Integrazione modale e intermodalità

Integrazione modale

Il riequilibrio a favore di modalità di trasporto sostenibili e la riduzione delle quote di mobilità su gomma è perseguito attraverso l’incentivazione di misure ad hoc mirate all’incremento dell’offerta e della qualità dei servizi. La modalità ferroviaria e quella marittima sono ritenute, come da indirizzi comunitari, prioritarie per i traffici su scala sia nazionale che internazionale.

Nel primo caso, la “cura del ferro” punta a sviluppare la rete nazionale - in termini di manutenzione e potenziamento dell’infrastruttura ferroviaria - e ad integrarla con la rete europea e con le altre infrastrutture di trasporto in un’ottica multimodale, con l’obiettivo di migliorare l’accessibilità complessiva del sistema di trasporto nazionale e di offrire una struttura di reti e servizi integrati.

Quanto al trasporto marittimo, la strategia denominata “cura dell’acqua” ha come quadro di riferimento il Piano Strategico Nazionale della Portualità e della Logistica e i decreti attuativi che da esso discendono.

Per il settore del trasporto aereo, il riferimento strategico si trova nel Piano Strategico degli Aeroporti, in coerenza con la strategia del Cielo Unico Europeo.

Le linee d’azione all’interno della strategia “Integrazione modale e intermodalità” sono:

  • accessibilità ai nodi e interconnessione tra le reti;
  • riequilibrio della domanda verso modalità di trasporto sostenibili;
  • promozione dell’intermodalità.
Data di ultima modifica: 12/06/2017
Data di pubblicazione: 06/06/2017