Aree logistiche integrate

Sono state individuate le Aree Logistiche Integrate inserite nella programmazione del PON 2014-2020, la cui gestione è in capo al Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti. Il Programma Operativo Nazionale Infrastrutture e Reti 2014-2020 si colloca nell'Obiettivo tematico 7 "Mobilità sostenibile di persone e merci" dell'Accordo di partenariato 2014-2020 ed è stato stipulato nell'autunno 2014 tra l'Italia e la Commissione Europea, che lo ha approvato in via definitiva.

Finalità principale del PON è promuovere sistemi di trasporto sostenibili ed eliminare le strozzature nelle principali infrastrutture di rete finanziando progetti collocati in cinque regioni del Sud Italia: Campania, Calabria, Sicilia, Puglia e Basilicata, ovvero le regioni "Obiettivo Convergenza", sulle quali la politica di coesione comunitaria punta a investire al fine di portarle a convergere verso i parametri socio-economici della media del resto dell'Unione.

Il Programma ha un budget complessivo di 1.8 miliardi di euro, di cui il 75 per cento proveniente dal Fondo europeo di sviluppo regionale (FESR) e il 25 per cento di cofinanziamento nazionale. Secondo il PON  la programmazione e gestione concertata delle progettualità dovranno avvenire secondo cinque Aree Logistiche Integrate: Quadrante sud orientale della Sicilia, Polo logistico di Gioia Tauro, Sistema pugliese, Area logistica campana, Quadrante occidentale della Sicilia.

Tra i progetti individuati figurano alcuni interventi ferroviari e portuali avviati con il Programma Reti e Mobilità 2007-2013, alcune tratte ferroviarie delle linee AV/AC Napoli-Bari e Palermo-Catania, la  realizzazione della filiera della logistica digitale attraverso lo Sportello Unico Doganale, il Single Maritime Window delle Capitanerie di Porto e il completamento della Piattaforma Logistica Nazionale - UIRNet.

Data di ultima modifica: 16/02/2018
Data di pubblicazione: 06/06/2017