Infrastrutture strategiche

Il Ministero pianifica la necessità di nuove infrastrutture con l'Allegato Infrastrutture al Documento di Economia e Finanza (DEF). È il documento strategico nazionale per le infrastrutture di trasporto e, nella versione 2015, disegna un Paese più collegato all'Europa e al sistema Mediterraneo, con l’obiettivo principale di puntare a opere utili, piuttosto che a grandi opere.
Il testo contiene il Programma delle Infrastrutture Strategiche 2015, che individua 32 opere essenziali e di rilevanza nazionale ed europea. Si tratta di infrastrutture necessarie alla competitività del Paese e alla mobilità intelligente nelle aree urbane che rappresentano quindi le "priorità delle priorità". In questa ottica, viene compiuta principalmente la scelta del ferro puntando su ferrovie e metropolitane.
Per le altre opere della rete nazionale e locale il Ministro Graziano Delrio ha individuato come strumento principale il Documento Pluriennale di Pianificazione (DPP), a cui sta lavorando con i Presidenti delle Regioni e che includerà e renderà coerenti tutti i piani e i programmi di investimento nazionali per opere pubbliche a oggi presenti, in base a priorità condivise come:

  • analisi dei costi e dei benefici
  • progetti definiti
  • fattibilità economico-finanziaria

L’intenzione è di dare forte preferenza alla scelta delle procedure ordinarie, anziché straordinarie, per la realizzazione delle infrastrutture strategiche e, più in generale, delle opere pubbliche.
Inoltre a livello europeo, il Ministero promuove progetti di investimento sostenibili nelle aree urbane e Programmi Operativi Nazionali (PON) che hanno l'obiettivo di contribuire a valorizzare la posizione del Paese nel bacino del Mediterraneo, mediante interventi che realizzino una piattaforma logistica che costituisce la testa di ponte dell'UE verso il Mediterraneo.

Data di ultima modifica: 27/11/2017
Data di pubblicazione: 23/12/2015