Edilizia residenziale pubblica

Nell’ambito dell’edilizia residenziale pubblica la maggior parte delle attività specifiche sono state trasferite per legge alle Regioni e agli Enti locali (articoli 59 e 60 del Decreto Legislativo n.112 del 1998).
Il Ministero, tuttavia, si occupa di:

  • stabilire il quadro dei principi e delle finalità generali dell’edilizia residenziale pubblica, tenendo conto anche degli obiettivi stabiliti dalle politiche sociali
  • definire i livelli minimi del servizio abitativo
  • elaborare, insieme alle Regioni e agli Enti locali, i programmi di edilizia residenziale pubblica di interesse a livello nazionale

Tra questi ultimi si segnalano in particolare i seguenti.

  • Piano nazionale di edilizia abitativa: riunisce le linee di intervento dettate dagli accordi di programma e dagli interventi sul patrimonio dell’edilizia residenziale pubblica. Interessa tutti i soggetti a cui è indirizzato l’intervento pubblico per quanto riguarda le politiche abitative. Il Piano è stato approvato dal Decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri del 16 luglio 2009.
  • Programma di recupero e razionalizzazione degli alloggi e degli immobili previsto dal Decreto Legge n.47 del 2014: ha lo scopo di rendere subito disponibili alloggi sfitti, attraverso interventi di entità non rilevante.
  • Programma di recupero, ai fini residenziali, degli immobili confiscati alla criminalità: previsto dal Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti insieme al Ministero dell’Economia e delle Finanze all’interno del Decreto Interministeriale del 30 gennaio 2015.