Trasporto aereo

Il trasporto aereo è un settore di importanza strategica per lo sviluppo economico e sociale perché contribuisce ad aumentare il traffico di passeggeri e merci e quindi la competitività del Paese e garantisce ai cittadini il diritto alla mobilità in tutto il mondo, previsto costituzionalmente anche in ambito europeo.
Tra le attività istituzionali di cui si occupa il Ministero in questo ambito c’è la sottoscrizione ogni tre anni degli accordi di programma tra lo Stato e l’Ente Nazionale per l’Aviazione Civile (ENAC) e lo Stato e la società ENAV S.p.A. (Ente Nazionale di Assistenza al Volo).
Molte delle specifiche competenze, infatti, sono attribuite all’ENAC e all’Autorità di regolazione dei trasporti. Il Ministero, tuttavia, svolge importanti attività finalizzate allo sviluppo del settore. Per esempio, assieme all’ENAC e al Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Interazionale, promuove nuove intese aeronautiche e si occupa della revisione negoziale delle intese già vigenti, sia a livello bilaterale che comunitario. Gli accordi internazionali stipulati riguardano principalmente l’acquisizione e la disciplina dei diritti al traffico aereo e costituiscono la cornice regolatoria del settore del trasporto aereo.
Il Ministero, inoltre, garantisce la mobilità dei cittadini anche dal punto di vista della continuità territoriale, cioè assicura servizi di trasporto ai cittadini che abitano in regioni periferiche o non adeguatamente collegate. A questo scopo alle compagnie aeree viene imposto, attraverso oneri di servizio pubblico (OSP), di fornire servizi di collegamento su rotte che le compagnie potrebbero non avere interesse economico a coprire con continuità in tutti i periodi dell’anno. Questi oneri riguardano, per esempio, gli aeroporti della Sardegna, delle Isole Minori della Sicilia e di particolari zone disagiate.