Autostrade del mare

Autostrade del Mare

Le Autostrade del Mare, come snodo intermodale d’eccellenza per la connessione con il Bacino del Mediterraneo, non solo a servizio dell’Italia, ma di tutta l’Europa, rientrano nel piano strategico “Connettere l’Italia” voluto dal Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti per la realizzazione di nuove infrastrutture che siano innanzitutto “utili e condivise”.

Grazie alle Autostrade del Mare  sono state risparmiate 680mila tonnellate di Co2 equivalente alle emissione annue di una città di 1 milione di abitanti.

Oggi l’Italia è prima al mondo per principali flotte di navi ferry e Ro-Ro Pax, con oltre 250 unità per più di 5 milioni di tonnellate di stazza . Seconda in Europa per traffico merci RO-RO con crescita del 20,7% 2014-2017. Mentre sul fronte del trasporto passeggeri, il mercato italiano è primo tra i paesi UE con 24,8 Mln di passeggeri (esclusi crocieristi) su tratte internazionali (13% del totale), di cui quasi 1,3 Mln. su relazioni extra-UE”.

Un trend positivo destinato a nei prossimi 10 anni  grazie all’insieme degli incentivi e degli investimenti per la logistica intermodale pari ad  oltre 450 Mln € tra Marebonus, Ferrobonus, incentivi per terminalisti, sconto pedaggio, con particolare attenzione allo sviluppo della logistica dell’ultimo miglio. A questo si aggiungono investimenti in semplificazioni e digitalizzazione, che hanno portato l’Italia dal 56esimo al primo posto nel mondo per tempi e costi delle dogane.

Data di ultima modifica: 16/02/2018
Data di pubblicazione: 13/02/2018