Il miglioramento della qualità della vita delle persone avviene anche grazie a progetti e riforme che contribuiscono alla riduzione delle disuguaglianze.
E' con questa finalità che il Mims ha stabilito di investire:
- su infrastrutture sostenibili, attraverso:
- sviluppo della mobilità urbana, con l'aumento della quantità e della qualità dei servizi e la riduzione dei tempi di percorrenza per i pendolari;
- efficientamento energetico delle case, con nuovi impianti per la riduzione degli sprechi e dei costi per contrastare la "povertà energetica";
- rigenerazione urbana e miglioramento della qualità dell'abitare, ottimizzando l'utilizzo e la gestione degli spazi contro il consumo di suolo, con particolare attenzione ai soggetti socialmente e economicamente deboli;
- su interconnessioni e mobilità sostenibili, attraverso:
- estensione dell'alta velocità ferroviaria (25Mld, di cui 1,5 mld da Fondi Nazionali), per ridurre non solo i divari territoriali tra Nord e Sud, ma anche le connessioni diagonali del Paese.
- potenziamento linee ferroviarie regionali, per il rafforzamento dei servizi sulle ferrovie regionali (4,9Mld), per il rinnovo degli intercity (0,2 Mld) e per il potenziamento dei nodi ferroviari a servizio delle aree urbane e suburbane e di altre direttrici (2,9 Mld).
- Collegamenti di ultimo miglio, per il potenziamento di rete e per l'elettrificazione dei raccordi intermodali e ferroviari che interessano 11 aeroporti, 10 porti e 7 terminali merci dislocati sull'intero territorio nazionale.