Terzo Valico: corridoio più efficiente

Terzo valico

Per il Terzo Valico dei Giovi, nuova linea ferroviaria per il trasporto di merci e passeggeri che ha l’obiettivo principale di collegare Genova e il sistema portuale ligure con il nord Europa, è in corso una nuova valutazione dell’utilità.

I lavori sono iniziati da alcuni anni e il 60 per cento dei 6,2 miliardi di euro di costo totale è già finanziato. In questo caso la project review non ha come obiettivo cambiamenti progettuali che consentano un risparmio di risorse, cosa impossibile dato lo stato avanzato di contrattualizzazione dell’opera, ma di massimizzare i benefici derivanti dal suo utilizzo.

A questo scopo è in corso una nuova valutazione dell’utilità del Terzo Valico che tenga conto dei cambiamenti nella logistica a scala globale e dei benefici connessi al corridoio Reno-Alpi e ai nuovi trafori ferroviari alpini. Ciò può consentire di irrobustire la programmazione delle opere di connessione ferroviaria tra porti liguri e valichi alpini svizzeri, rendendo il corridoio più efficiente per il 2021, anno in cui l’opera sarà completata.

Questo compito richiede un’attualizzazione delle logiche di utilizzo della nuova infrastruttura sia per i passeggeri (nel triangolo Genova-Torino-Milano), sia per le merci nell’ambito del corridoio Reno-Alpi, per aumentare le sinergie con altri interventi programmati sulla rete ferroviaria, a monte e a valle della linea.

L’ottimizzazione del progetto deve includere anche interventi locali per aumentare l’utilità dell’opera per il territorio attraversato, in particolare attraverso il Progetto condiviso di sviluppo per l’alessandrino cui sono destinati 60 milioni di euro, ponendo al centro gli scali ferroviari di Alessandria e Novi San Bovo e attraverso l’accelerazione sulle opere di viabilità e sugli interventi richiesti dai comuni.

 

Data di ultima modifica: 16/02/2018
Data di pubblicazione: 06/06/2017