Il progetto pilota di Bologna

dibattito bologna

Tra luglio e novembre 2016 la soluzione progettuale elaborata da Autostrade per l’Italia per risolvere i problemi di congestione del sistema tangenziale e autostradale di Bologna è stata oggetto di dibattito pubblico.

Negli ultimi 30 anni, al fine di risolvere le criticità trasportistiche e considerata l’importanza e strategicità di carattere internazionale, nazionale e metropolitano del nodo di Bologna, erano state studiate molteplici soluzioni, fino ad arrivare a un accordo fra gli enti locali nell’aprile 2016 per l’adozione del cosiddetto “Passante di Mezzo”, che rappresenta la migliore soluzione in termini di costi benefici e di visione integrata dell’infrastruttura.

Questa è la proposta sottoposta al dibattito pubblico, promosso da un Comitato di monitoraggio composto da Ministero Infrastrutture e Trasporti, Regione Emilia Romagna, Città Metropolitana di Bologna, Città di Bologna e Autostrade per l’Italia, che aveva due obiettivi: presentare il progetto di potenziamento del nodo tangenziale e autostradale e ascoltare i cittadini per raccogliere proposte su come migliorare gli interventi di inserimento ambientale e paesaggistico e di protezione acustica.

Nel corso del dibattito i temi sottoposti al confronto si sono ampliati, comprendendo approfondimenti sulle alternative di tracciato, sull’efficacia trasportistica dell’opera, sulla qualità dell’aria e sulle criticità della cantierizzazione. La discussione pubblica ha messo in evidenza opportunità e limiti del progetto preliminare, facendo emergere sia i problemi, sia in alcuni casi anche le possibili soluzioni.

Questi sono i compiti principali che il confronto pubblico doveva svolgere, senza prendere posizioni sull’opera o cercare soluzioni condivise, ma lasciando al proponente la responsabilità della scelta finale.

 

Data di ultima modifica: 15/02/2018
Data di pubblicazione: 06/06/2017