CNDP - Commissione Nazionale Dibattito Pubblico

Commissione Nazionale Dibattito Pubblico

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

LA COMMISSIONE NAZIONALE PER IL DIBATTITO PUBBLICO

Il Codice dei contratti pubblici all’art. 22, comma 2, ha previsto l'adozione di un decreto del Presidente del Consiglio dei ministri per la disciplina dei criteri per l'individuazione delle grandi opere infrastrutturali e di architettura di rilevanza sociale che hanno un impatto sull'ambiente, sulle città e sull'assetto del territorio, distinte per tipologia e soglie dimensionali, per cui è obbligatorio il ricorso alla procedura di Dibattito pubblico, nonché le modalità di svolgimento e il termine di conclusione della medesima procedura. Il primo correttivo al Codice dei contratti pubblici ha precisato che i nuovi interventi ai quali occorre fare riferimento per l'applicazione dell'istituto del Dibattito pubblico sono quelli avviati dopo la data di entrata in vigore del medesimo decreto, ovvero dopo il 24 agosto 2018, ed ha  stabilito contestualmente le modalità di monitoraggio sull'applicazione dell'istituto.

La disciplina del dibattito pubblico è intervenuta con decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri del 10 maggio 2018, n.76. Il decreto declina le modalità di svolgimento, le tipologie e le soglie dimensionali delle opere sottoposte a Dibattito pubblico, puntualizzando altresì le competenze della Commissione Nazionale. 

Con il decreto del Ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti del 30 dicembre 2020, n. 627 è stata istituita la Commissione nazionale per il Dibattito pubblico sulle grandi opere infrastrutturali e di architettura di rilevanza sociale.

La Commissione intende essere un modello di democrazia partecipativa, relativamente agli interventi infrastrutturali di maggiore rilevanza nel Paese.

Obiettivi della Commissione sono:

  1. Rendere trasparente il confronto con i territori sulle opere pubbliche, attraverso  procedure che garantiscano il coinvolgimento delle comunità interessate
  2. Migliorare la qualità delle progettazioni delle opere pubbliche di grande rilevanza
  3. Semplificare l’esecuzione dell’opera attraverso scelte ponderate, al fine di ridurre l’aggravio dei contenziosi

CONTATTI

Segreteria della Commissione

Email:   cndp@mit.gov.it   Pec:  cndp@pec.mit.gov.it   Tel: 06 44122204

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UFFICIO DI PRESIDENZA

dott. Thomas De Bellis

dott.ssa Arianna Di Santo 

dott.ssa Lucia Parisi 

dott. Tiberio Zompa

 

NEWS

RELAZIONE ALLE CAMEREIL DIBATTITO PUBBLICO IN ITALIA A DUE ANNI DALLA SUA ATTUAZIONE (Art. 4, comma 6, lett. e, del DPCM 10 maggio 2018, n.76)

Cllica QUI per visualizzare la relazione


MIMS, AL VIA IL CORSO PER COORDINATORI DEL DIBATTITO PUBBLICO

 
La Commissione Nazionale per il Dibattito Pubblico ha organizzato, in collaborazione con la SNA – Scuola Nazionale dell’Amministrazione, il corso di formazione per coordinatori del Dibattito Pubblico: rivolto ai dirigenti della Pubblica Amministrazione, si terrà nei giorni 20-21-27 e 28 giugno 2022. Sono previsti interventi di esperti della materia che, attraverso esercitazioni pratiche, simuleranno lo svolgimento di un vero e proprio DP. 


La figura del Coordinatore del Dibattito Pubblico (DP), istituto diventato operativo con legge nel nostro ordinamento nel 2016 come fase obbligatoria del processo di realizzazione delle grandi opere pubbliche, è centrale nel funzionamento di questo strumento di democrazia partecipativa.


E’ infatti al Coordinatore che viene affidata l’organizzazione e lo svolgimento della fase operativa del dibattito pubblico sul territorio: dalla stesura del progetto del DP, alla organizzazione e realizzazione degli incontri tra i soggetti attuatori dell’opera pubblica con le comunità del territorio, le associazioni e gli enti locali interessati, fino alla stesura della relazione conclusiva che mette in luce le proposte o le eventuali criticità emerse dal confronto con la collettività in relazione all’esecuzione dell’opera. 


La normativa prevede che, in assenza di una figura dirigenziale della P.A., si possa ricorrere al mercato affidando il ruolo ad esperti esterni di comprovata esperienza nel settore. L’obiettivo del corso è altresì quello di consentire alla classe dirigente del settore pubblico di potersi formare in una professione che sarà sempre più centrale e determinante nel processo di avvicinamento e consenso tra pubbliche amministrazioni e cittadini.  

Per iscriversi al corso, clicca qui - (Le iscrizioni resteranno aperte fino al 5 giugno 2022)

 

CINRCONVALLAZIONE DI TRENTO: GRAZIE AL DIBATTITO PUBBLICO, PRESCRIZIONI CHIAVE ACCOLTE 

“Tempi ristretti e iter accelerato della procedura straordinaria non hanno ostacolato il buon andamento del Dibattito Pubblico sulla Circonvallazione ferroviaria di Trento che ha piuttosto dimostrato come sia possibile dare voce alle proposte che provengono dal territorio, ma anche come il tavolo decisionale, se ci sono idee congrue e realistiche, possa dare spazio e attuazione ad eventuali modifiche richieste dalla comunità”. Così la presidente della Commissione nazionale del Dibattito Pubblico ha commentato la conclusione del primo dibattito pubblico attivato nel nostro Paese.
E così è stato, tanto che le prescrizioni poste dal Comune di Trento a Rfi (Rete Ferroviaria Italiana) a proposito dei “cameroni” della linea merci, del prolungamento della galleria artificiale tra le aree inquinate ex Sloi ed ex Carbochimica, della riduzione ad un periodo di 9-12 messi dell’interruzione della linea Trento – Malè, nonché del cantiere pilota che servirà per valutare le tecniche con le quali si interverrà, sono state tutte accolte. 


Il progetto riguarda la realizzazione della circonvallazione ferroviaria di Trento, la variante della Linea storica Verona – Brennero, nel tratto che attraversa la città, e la realizzazione della nuova stazione Trento Nord della linea ferroviaria Trento Malè.
Nella logica che contraddistingue il lavoro portato avanti dalla Commissione del Dibattito pubblico che, con  la pubblicazione di apposite linee guida che ne regolamentano l’utilizzo, monitora l’andamento e i risultati di ogni DP  e grazie alla figura del Coordinatore del DP alla quale sono demandati compiti e funzioni ben precisi, l’opera pubblica non è più qualcosa che viene fatta cadere dall’alto, ma diventa il risultato di un percorso di condivisione con tutti gli attori coinvolti per renderla sostenibile non solo da un punto di vista prettamente economico, ma anche sociale e ambientale.


L’attivazione di un sito internet sul DP, l’utilizzo delle piattaforme social, l’organizzazione di incontri in presenza e/o da remoto, conferiscono all’opera pubblica quella valenza crossmediale che permette ad un ampio pubblico di accedere a tutti i processi che sottendono la realizzazione dell’opera. 


La circonvallazione di Trento, unita ad altre opere programmate sull’itinerario di accesso al valico del Brennero (Global Project), contribuirà a rendere più competitivo il trasporto ferroviario e redistribuire il traffico verso modalità di trasporto di viaggiatori e merci più sostenibili. I modelli di traffico indicano una riduzione dei veicoli stradali e conseguentemente una riduzione nella emissione di Greenhouse Gases (GHGs). Il Global Project, di cui l’opera costituisce uno dei Lotti partecipa al raggiungimento dell’obiettivo della neutralità climatica entro il 2050 secondo il Green Deal europeo in quanto potrà ridurre le emissioni climalteranti previste nello scenario inerziale, per un valore stimato in oltre 65.000 ton/anno.

 

DIBATTITI PUBBLICI IN CORSO 

DIBATTITO PUBBLICO - Nuova linea ferroviaria AV Salerno/Reggio Calabria

DIBATTITO PUBBLICO - MIMS - Potenziamento A22 Brennero-Modena

DIBATTITO PUBBLICO - RFI - Potenziamento Roma-Pescara

 

DIBATTITI PUBBLICI TERMINATI

DIBATTITO PUBBLICO - RFI - Raddoppio tratta Codogno-Piadena

DIBATTITO PUBBLICO - ANAS - S.S.115 "Sud Occidentale Sicula" 

DIBATTITO PUBBLICO - ANAS - NA 289 Collegamento stradale tra A2 "del Mediterraneo" e la variante alla statale 18 ad Agropoli

DIBATTITO PUBBLICO - ANAS - NA 239 Collegamento autostradale da Caserta a Benevento

DIBATTITO PUBBLICO - GRUPPO SAVE - Aeroporto di Venezia

DIBATTITO PUBBLICO - NPP0258 Chiusura Anello Ferroviario di Roma

DIBATTITO PUBBLICO - NPP 0286 Quadruplicamento Tortona-Voghera

DIBATTITO PUBBLICO - TOSCANA AEROPORTI - Aeroporto Firenze

DIBATTITO PUBBLICO - COMUNE DI MILANO - Stadio di Milano

DIBATTITO PUBBLICO - COMUNE DI PADOVA - Realizzazione Tranvia Padova "SIR 2" 

DIBATTITO PUBBLICO - Nuova linea ferroviaria AV Salerno/Reggio Calabria

DIBATTITO PUBBLICO - ANAS - Itinerario Gela – Agrigento – Castelvetrano. Ammodernamento Gela Castelvetrano C1 in sede con varianti e cat. B tangenziale di AG in variante. Lotto Funzionale tangenziale di Agrigento

DIBATTITO PUBBLICO - Lotto 2: Linea Orte – Falconara. Raddoppio - Castelplanio con by-pass di Albacina - Lotto 2 (Genga-Serra S. Quirico)

DIBATTITO PUBBLICO - SS 16 'ADRIATICA' – TRONCO BARI-MOLA DI BARI - Variante alla Tangenziale di Bari Lavori di realizzazione di una variante alla SS 16 del tratto compreso tra Bari-Mungivacca e Mola di Bari, con adozione della sezione stradale B2 del D.M. 5.11.2001

DIBATTITO PUBBLICO - Progetto 0388 Linea Roma - Pescara - Lotto 1: Raddoppio ferroviario tratta interporto d'Abruzzo – Manoppello - Lotto 2: Raddoppio ferroviario tratta Manoppello - Scafa

DIBATTITO PUBBLICO - SS 693 Strada Scorrimento Veloce del Gargano - SS 89 'Garganica' - Collegamento Vico del Gargano - Mattinata

DIBATTITO PUBBLICO - RFI - NPP Lotto 3a Circonvallazione di Trento

 

NORMATIVA DI RIFERIMENTO

Leggi e Regolamenti

Costituzione della Commissione

Norme di funzionamento 

 

RACCOMANDAZIONI

Raccomandazione n. 1 - Linee guida sul dibattito pubblico 

Raccomandazione n. 2 - Linee Guida per il procedimento abbreviato per le opere per le quali è obbligatorio il dibattito pubblico

Raccomandazione n. 3 - Ulteriori adempimenti relativi ad alcune fasi del Dibattito Pubblico 

  • QUESTIONARIO PER LA RILEVAZIONE DEL “SENTIMENT” NELLO SVOLGIMENTO DEL DIBATTITO PUBBLICO (Raccomandazione n. 3, punto 4, della Commissione nazionale per il Dibattito Pubblico)

questionario

Al fine di dare attuazione, in maniera uniforme per ogni Dibattito Pubblico, a quanto previsto dalla raccomandazione n. 3, punto 4, che prevede che “nella fase di svolgimento del dibattito pubblico, il Coordinatore o la Coordinatrice del medesimo dovrà rilevare e considerare le aspettative – sia esplicite sia indirette – dandone conto nella relazione conclusiva, degli interlocutori coinvolti nel dibattito pubblico e presti attenzione al grado di soddisfazione dei medesimi interlocutori […] in merito all’andamento e agli esiti dello stesso dibattito pubblico”, sono stati elaborati due questionari rivolti ai soggetti che hanno preso parte agli incontri: uno, anonimo, destinato ai soggetti privati, un altro rivolto alle Amministrazioni e ai soggetti pubblici.
Il risultato della rilevazione, volto a conoscere il ‘sentiment’ dei partecipanti al Dibattito Pubblico, consentirà di orientare l’azione della Commissione e di riferire più compiutamente al Parlamento in merito all’andamento di questo importante strumento di partecipazione.
I questionari sono distribuiti esclusivamente dal Coordinatore del Dibattito Pubblico che cura anche la registrazione dei relativi esiti all’interno del database per la rilevazione del sentiment.
La distribuzione dei questionari è esclusivamente a cura del Coordinatore del Dibattito Pubblico, che ne trasferisce gli esiti alla Commissione, insieme agli originali (digitali o cartacei).  La Commissione utilizzerà esclusivamente i questionari trasmessi dal Coordinatore del Dibattito Pubblico.
I questionari possono essere scaricati cliccando sui seguenti link:

Questionario per i soggetti privati
Questionario per le amministrazioni e i soggetti pubblici

 

COMPETENZE

La Commissione (DPCM 10 maggio 2018, n.76 - art.4, comma 6):

  • monitora il corretto svolgimento della procedura di dibattito pubblico e il rispetto della partecipazione del pubblico, nonché la necessaria informazione durante la procedura
  • propone raccomandazioni di carattere generale o metodologico  per il corretto svolgimento del dibattito pubblico
  • garantisce che sia data idonea e tempestiva pubblicità ed informazione, anche attraverso la pubblicazione su apposita sezione del sito internet del Ministero delle infrastrutture e della Mobilità sostenibili, in ordine alle determinazioni adottate per il funzionamento della Commissione, alle modalità della procedura del dibattito pubblico, ai pareri resi, alla documentazione tecnica riguardante l’intervento oggetto del dibattito pubblico, nonché ai risultati delle consultazioni in corso o concluse
  • organizza le attività, di cui ai punti uno e tre, a livello territoriale, con il coinvolgimento attivo degli enti territoriali interessati dalla realizzazione dell’opera che segnalano alla Commissione eventuali criticità relative alle modalità operative e tecniche di svolgimento del dibattito pubblico e collaborano al fine di individuare le soluzioni migliori per le comunità locali
  • presenta alle Camere, entro il 30 giugno con cadenza biennale, una relazione sull’attività svolta nel biennio precedente, evidenziando le criticità emerse nel corso delle procedure di dibattito svolte, suggerendo, altresì, soluzioni finalizzate ad eliminare eventuali squilibri nella partecipazione nonché a promuovere forme di contraddittorio quali momenti di interazione costruttiva.

IL PRESIDENTE

Dott. Massimiliano Maitino

Subentrato alla Dott.ssa Caterina Cittadino.

NEWS

25/01/2023 

PIARC Italia, con il patrocinio di Anas S.p.A. (Gruppo FS), del Consiglio Nazionale Ingegneri, dell’Ordine degli Ingegneri della Provincia di Roma e della Fondazione Ordine degli Ingegneri della Provincia di Roma, e con la collaborazione di Avventura Urbana, ha proposto martedì 24 gennaio 2023 un Convegno dal titolo: “Opere Pubbliche: Decidere meglio e più velocemente. Il dibattito pubblico – un primo bilancio delle consultazioni concluse”. Nel corso della giornata si è parlato di come il Dibattito Pubblico sia sempre di più uno strumento di partecipazione importante e di come la Commissione Nazionale per il Dibattito Pubblico, a due anni dalla sua istituzione, è stata ed è un modello di democrazia partecipativa, relativamente agli interventi infrastrutturali di maggiore rilevanza nel Paese.

convegno

 

11/10/2022

Giunto alla sua sesta edizione, il Festival dello Sviluppo Sostenibile è la più grande iniziativa italiana per sensibilizzare e mobilitare cittadini, giovani generazioni, imprese, associazioni e istituzioni sui temi della sostenibilità economica, sociale e ambientale. L'iniziativa è promossa dall’Alleanza italiana per lo Sviluppo Sostenibile (ASviS) e martedì 11 ottobre presso l’Auditorium del Palazzo delle Esposizioni a Roma, ha visto la partecipazione della Presidente della Commissione Nazionale per il Dibattitto Pubblico Caterina Cittadino.

 Il tema della giornata è stato “Partecipazione alla polis: tra mito e realtà”.

 Non poteva mancare in un siffatto contesto un approfondimento sul Dibattito Pubblico che ha preso corpo nella sezione dedicata a: “Varietà e valori a confronto: il dibattito pubblico sulle grandi opere. Lo stadio di Milano”.

 La Presidente Caterina Cittadino dopo aver introdotto l’argomento ha moderato gli interventi degli ospiti relatori: il Sindaco di Milano Beppe Sala, il Presidente Comitato Colibrì Tommaso Goisis e lo Chief Communications O­fficer di AC Milan Pier Donato Vercellone.LOCANDINA

 

NEWS

20/05/2022

La presidente CNDP, Caterina Cittadino, interverrà al webinar on-line 'Il Governo aperto può migliorare il rapporto delle grandi opere con il territorio? ' - 20 maggio 2022 , ore 17:00-18:30 

Per partecipare clicca qui

cartolina evento Governo Aperto

NEWS

08/09/2021

Mercoledì 8 settembre alle ore 10,00 si è svolto presso il Mims il convegno "IL DIBATTITO PUBBLICO SULLE GRANDI OPERE" 

Leggi qui la news 

Locandina

 

Data di ultima modifica: 08/07/2024
Data di pubblicazione: 08/03/2021