Tavola rotonda sulla Sicurezza dei servizi di mobilità. Intervento del Presidente dell'Osservatorio Smart Road, Francesco Baldoni.

15 maggio 2024 - Si è svolto a Roma, il convegno “Soluzioni tecnologiche per la sicurezza dei servizi di mobilità” promosso da TTS Italia, l’Associazione Italiana della Telematica per i Trasporti e la Sicurezza. All’evento, patrocinato dal Ministero delle infrastrutture e dei trasporti (MIT), ha preso parte, tra gli altri, il Presidente dell’Osservatorio tecnico di supporto per le Smart Road e per il veicolo connesso e a guida automatica, l’Ing. Francesco Baldoni, intervenuto alla tavola rotonda "Sicurezza dei servizi di mobilità come fattore chiave per il progresso economico e sociale del Paese".

“Investire sulla digitalizzazione dei trasporti - sostiene Baldoni - vuol dire rendere le nostre autostrade più interconnesse. Vuol dire prevenire gli incidenti e aumentare il livello di sicurezza stradale. E vuol dire anche raggiungere l’ambizioso traguardo delle ‘morti zero’ sulle nostre strade ed autostrade”. “La guida automatica e connessa - continua - riveste un ruolo centrale, oltre a rappresentare un potenziale importante. Un dato su tutti: circa il 94% (fonte ANAS) degli incidenti che si registrano nel mondo hanno come causa primaria o secondaria comportamenti sbagliati del conducente (consumo di alcol, uso del telefono, alta velocità, violazioni di stop o attraversamenti pedonali). L’auto a guida autonoma, dunque, consentirebbe di evitare questi comportamenti scorretti, di correggerli e prevenirli, consentendoci veramente di immaginare un futuro con zero vittime”.

Questo, del resto, è lo spirito normativo del Decreto del Ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti n. 70 del 28 Febbraio 2018. “Un atto regolamentare – afferma Baldoni – che detta i principi embrionali in tema di digitalizzazione del settore dei trasporti, delle infrastrutture e del settore automotive. Lo stesso Decreto, inoltre, istituisce l’Osservatorio tecnico di supporto per le Smart Road e per il veicolo connesso e a guida automatica, incardinato presso la Direzione Generale per la Digitalizzazione del MIT alla quale è affidata la competenza in materia di sperimentazione su Smart Road e veicoli a guida automatica”.

Tra le competenze dell’Osservatorio Smart Road del MIT vi è anche la materia riguardante le infrastrutture viarie sulle quali sono state istallate tecnologie Smart Road, ovvero soluzioni e servizi innovativi abilitati dalle tecnologie e finalizzati all’implementazione della sicurezza stradale attraverso un processo generale di trasformazione digitale e di evoluzione del sistema infrastrutturale nazionale.

Elementi di novità ulteriori coinvolgono l’interoperabilità con i veicoli di ultima generazione attraverso

  • la conoscenza dei flussi e dei deflussi veicolari (informazioni ai viaggiatori, gestione del traffico);
  • le informazioni e i dati che riportano la pericolosità o i problemi sulle strade, come, ad esempio, i vari alert per veicoli contromano, fermi o lenti, o per la presenza di cantieri stradali e code;
  • le indicazioni di condizioni meteo avverse, le segnalazioni di ostacoli sulla strada o la ripetizione della segnaletica stradale a bordo veicolo.

“Sul tema - dice Baldoni - l’allegato A del DM70/2018 risulta essere la normativa di riferimento a livello nazionale attualmente in vigore ed in attesa dei noti sviluppi normativi. La scadenza stabilita nel 2025 per l’ammodernamento del sistema infrastrutturale con tecnologie Smart Road ha reso particolarmente intensa l’attività dell’Osservatorio che, con la riunione del 13 Maggio scorso, ha adottato all’unanimità un documento di CHECK LIST che indica ai concessionari e agli operatori del settore le caratteristiche funzionali e tecniche per le quali sarà possibile procedere con la bollinatura Smart Road del MIT”.

Il documento di check list, disponibile sulla pagina dell’Osservatorio all’interno del sito del MIT, rappresenta una guida di autovalutazione delle caratteristiche funzionali e tecniche richieste dal DM 70/2018.

“L’invito rivolto a tutti i concessionari e agli operatori del settore infrastrutturale - conclude il direttore dell’Osservatorio - è quello di accelerare sul processo di ammodernamento e di inviare la richiesta di validazione della propria realizzazione tecnica e funzionale con tecnologia Smart Road. Con l’adozione dell’atto Camera n. 1435, presentato il 28 settembre 2023, il Governo italiano ha proposto al Parlamento disegno di legge relativo ai diversi aspetti riguardanti la disciplina sulla circolazione stradale e che comprende un’ampia delega legislativa per il riordino complessivo della materia, unita all’autorizzazione a emanare successivamente regolamenti di delegificazione. Ci si aspetta dunque una nuova linfa per il settore delle sperimentazioni dei veicoli a guida automatica e delle Smart Road, una regolamentazione con forza di legge che dovrà tenere in considerazione le evoluzioni dettate dallo sviluppo scientifico”.

Data di ultima modifica: 11/10/2024
Data di pubblicazione: 27/05/2024