Le azioni del Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti per quanto riguarda la sicurezza della navigazione sono espletate dal Corpo delle Capitanerie di porto, che è responsabile della gestione – amministrativa e funzionale - della sicurezza della navigazione e della sicurezza marittima.
Segue lo sviluppo della normativa internazionale, comunitaria e nazionale, ne cura l'applicazione e svolge le funzioni di indirizzo, coordinamento e controllo nei confronti sia del cluster marittimo sia degli Uffici periferici.
Per quanto riguarda la sicurezza della navigazione, l’impegno è duplice:
- come Amministrazione di bandiera che comporta il controllo, verifica e rilascio della documentazione di sicurezza della navigazione del naviglio nazionale mercantile e da pesca;
- come Stato del porto di approdo, comporta un controllo diretto di conformità alle normative internazionali convenzionali nei confronti delle navi di bandiera straniera che approdano nei porti nazionali.
Un'ulteriore attività è la sicurezza marittima, che coinvolge i sistemi portuali e la gestione delle navi. Si tratta dell’attività che individua misure di natura preventiva per tutelare le navi e i porti contro la minaccia di atti illeciti intenzionali. In questo settore, al Corpo delle Capitanerie di Porto è stata attribuita la funzione di Autorità Nazionale Competente e svolge un ruolo chiave nell'attività di recepimento ed attuazione della legislazione europea in materia.