Informativa Bando CEF 2021


Il 16 settembre 2021 è stato pubblicato dall’Agenzia esecutiva della Commissione Europea CINEA, il primo bando CEF (Connecting Europe Facility) Transport della nuova programmazione 2021-2027 che presenta numerose novità rispetto alla precedente programmazione sia per quanto riguarda la procedura di sottomissione delle proposte che avverrà tramite una specifica piattaforma che la gestione delle stesse progettualità. Le proposte potranno essere sottomesse dai promotori fino alla scadenza fissata al 19 gennaio 2022.

La dotazione finanziaria del bando è pari a circa 7 miliardi di euro sotto forma di sovvenzioni a fondo perduto di cui circa 3 miliardi di euro dedicati esclusivamente ai Paesi eleggibili al fondo di Coesione, da cui è esclusa l’Italia, e 330 milioni di euro dedicati a progetti rivolti alla mobilità militare (civilian-defence dual use), come illustrato nella tabella seguente:

TOTALE

(M€)

General envelope (M€)

Cohesion envelope* (M€)

Military Mobility

(M€)

7.050

3.670

3.050

330

Il Bando 2021 CEF Transport ricomprende specifici bandi che riflettono le numerose priorità presenti nel programma di lavoro, rivolte a progetti infrastrutturali sulla TEN-T centrale e globale, alle applicazioni intelligenti e alle soluzioni innovative per i trasporti, alla sicurezza delle infrastrutture e alla loro sostenibilità, alle infrastrutture per i combustibili alternativi e alla mobilità militare.
La suddivisione per aree tematiche, settori e budget è di seguito illustrata:

Area tematica

Id

Settore

Budget (M€)

Progetti infrastrutturali sulla rete TEN-T centrale (CORE)

COREGEN

Vie Navigabili e porti interni (S, W, M) *

Porti marittimi (S, W, M)

Ferrovie (S, W, M)

Strade, Terminali ferroviario-stradali e Piattaforme logistiche multimodali (S, W, M)

1.620

Progetti infrastrutturali sulla rete TEN-T globale (COMPREHENSIVE)

COMPGEN

Vie Navigabili e porti interni (S, W, M)

Porti marittimi (S, W, M)

Ferrovie (S, W, M)

Strade, Terminali ferroviario-stradali e Piattaforme logistiche multimodali (S, W, M)

250

Mobilità smart e interoperabile

SIMOBGEN

ERTMS (Units)

ITS (S, W, M)

SESAR (W)

RIS (S, W, M)

EMSWe (S, W, M)

VTMIS (S, W, M)

eFTI (S, W, M)

Data (S, W, M)

New Technology and Innovation (S, W, M)

Rimozione barriere di interoperabilità (S, W, M)

400

Infrastrutture per combustibili alternativi

AFIFGEN

Infrastrutture di ricarica elettrica (Units/W)

Infrastrutture per il rifornimento di idrogeno (W)

Infrastrutture per il rifornimento di LNG (W)

1.200

Mobilità sostenibile e multimodale

SUSTMOBGEN

Autostrade del Mare - MoS (S, W, M)

Hub multimodali per passeggeri (S, W, M)

Riduzione rumore ferroviario merci (Units)

100

Infrastrutture più sicure (Safe&Secure Mobility)

SAFEMOBGEN

 

Infrastrutture di parcheggio sicure e protette (W)

Miglioramento della resilienza delle Infrastrutture di trasporto (S, W, M)

Adeguamento dell'infrastruttura di trasporto ai fini dei controlli alle frontiere esterne dell'Unione (S, W, M)

100

Mobilità Militare

MILMOB

Adeguamento della rete TEN-T al duplice uso (civile e militare) (S, W, M)

330


*S = Studies; W = Works; M= Mixed

Il bando rivolto ai combustibili alternativi, con un budget di 1.200 milioni di euro, prevede di cofinanziare le proposte progettuali sia mediante rimborso a costi unitari che con il meccanismo del Blending Operation (combinazione tra fondo perduto e prestiti). Tale meccanismo di finanziamento combinato si dovrà avvalere di Implementing Partner (IP) finanziari (quali BEI e NPB/I – National Promotional Bank/Institution) o di altre istituzioni finanziarie pubbliche o private, con la seguente ripartizione del budget:
•    almeno due terzi del budget saranno destinati a proposte con l’obbligo del coinvolgimento di Implementing Partner che hanno sottoscritto un accordo amministrativo con la Commissione europea;
•    fino a un terzo del budget potrà essere destinato a proposte con il coinvolgimento di qualsiasi altro istituto finanziario pubblico o privato con sede nell'UE.
Il bando prevede le 5 seguenti scadenze periodiche di sottomissione da gennaio 2021 a settembre 2023:

Scadenza di presentazione alla Commissione europea    19 Gennaio 2022
7 Giugno 2022
10 Novembre 2022
13 Aprile 2023
19 Settembre 2023
Scadenze di presentazione al MIT    15 Dicembre 2021
17 Maggio 2022
20 Ottobre 2022
16 Marzo 2023
29 agosto 2023

Il bando prevede la possibilità di finanziare progetti che abbiano una dimensione finanziaria minima e tassi di cofinanziamento illustrati nella tabella di seguito riportata. Il cofinanziamento minimo fortemente raccomandato dalla Commissione europea è  pari a 1 milione di euro.

Area tematica

ID

Tassi di cofinanziamento

 

Progetti infrastrutturali sulla rete TEN-T centrale (CORE)

COREGEN

50% studi

70% lavori in regioni periferiche (non applicabile alle IWW)

50% per altre categorie di costi per azioni relative alle IWW

30% per altre categorie di lavori per azioni relative ad altri modi di trasporto

50% collegamenti transfrontalieri (non applicabile alle strade e ai porti marittimi)

55% collegamenti transfrontalieri con strutture a gestione integrata (non applicabile alle strade e ai porti marittimi)

 

Progetti infrastrutturali sulla rete TEN-T globale (COMPREHENSIVE)

COMPGEN

 

Mobilità smart e interoperabile

SIMOBGEN

Costi unitari per ERTMS

50% studi

70% lavori in regioni periferiche (non applicabile a progetti mirati alla rimozione delle barriere di interoperabilità)

50% per altre categorie di costi

 

Infrastrutture più sicure (Safe&Secure Mobility)

SAFEMOBGEN

50% studi

70% lavori in regioni periferiche

30% altre categorie di costi per azioni volte al miglioramento della resilienza delle infrastrutture di trasporto

50% altre categorie di costi per azioni connesse alle infrastrutture di parcheggio sicure e all’adattamento delle infrastrutture di trasporto ai fini dei controlli alle frontiere esterne dell'Unione

 
 
 

Mobilità sostenibile e multimodale

SUSTMOBGEN

50% studi

70% lavori in regioni periferiche

30% altre categorie di azioni relative ad hub multimodali per passeggeri
50% altre categorie di costi per azioni relative alle Autostrade del Mare

Costi unitari per la riduzione  del rumore ferroviario merci

 
 
 

Infrastrutture per combustibili alternativi

AFIFGEN

Costi unitari per infrastrutture di ricarica elettrica

30% infrastrutture e mobile assets (per elettricità/idrogeno)

10% infrastrutture LNG

 
 
 

Mobilità Militare

MILMOB

50% studi

50% altre categorie di costi

 

Tutti i progetti finanziati nell’ambito del presente bando dovranno essere completati entro il 31.12.2026 e la relativa data di inizio non dovrà essere antecedente al 1.1.2021. 
Le proposte potranno essere sottomesse dai promotori fino alla scadenza fissata al 19 gennaio 2022; tuttavia per poter eseguire le procedure di istruttoria delle proposte, il termine ultimo di presentazione delle proposte al Ministero delle infrastrutture e della mobilità sostenibili (MIMS) è fissato al 15 dicembre 2021.

Le proposte relative ai progetti di interesse comune candidabili al sopraindicato bando devono essere, infatti, sottomesse alla Commissione europea, entro i termini previsti, previo accordo degli Stati membri interessati, ai sensi dell’art. 11 comma 6 e art. 12 comma 1 del Reg. 1153/2021.
Tale accordo deve essere formalizzato mediante la sottoscrizione di una Lettera di supporto da parte  del MIMS che esprime l’accordo alla sottomissione da parte del promotore basata sulla verifica di compatibilità e coerenza degli obiettivi dell’intervento proposto rispetto alle priorità politiche nel settore dei trasporti di indirizzo strategico dell’Amministrazione.
Il rilascio del predetto accordo si configura come criterio di ammissibilità delle proposte alla Commissione europea.

Calendario di attuazione del bando   
Lancio del bando    16 Settembre 2021
Scadenza di presentazione al MIMS    15 Dicembre 2021
Scadenza di presentazione alla Commissione europea    19 Gennaio 2022

Modalità di presentazione delle proposte al MIMS - proposte sottomesse alla General Envelope

Le proposte dovranno essere tramesse, entro il 15 dicembre 2021, al Direttore generale per lo sviluppo del territorio, la pianificazione e i progetti internazionali, Dott.ssa Bernadette Veca, all’indirizzo di posta elettronica certificata seguente: dg.prog@pec.mit.gov.it complete di:
1.    Lettera di trasmissione;
2.    Documentazione completa (form A, form B, ogni allegato obbligatorio indicato nel bando);
3.    Dichiarazione di responsabilità del soggetto proponente/coordinatore dell’azione (schema in allegato).

La Lettera di supporto che esprime l’accordo alla sottomissione della proposta da parte del promotore verrà restituita al proponente/coordinatore, in tempo utile ad effettuare la sottomissione alla Commissione europea.

Modalità di presentazione delle proposte al MIMS ed allo  Stato Maggiore Difesa – proposte sottomesse alla Military Mobility 

Le proposte dovranno essere tramesse, entro il 15 dicembre 2021, al Direttore generale per lo sviluppo del territorio, la pianificazione e i progetti internazionali, Dott.ssa Bernadette Veca, al Direttore della Direzione Centrale della Mobilitazione e dei Trasporti, Col. Enrico Rinaldi, e allo Stato Maggiore Difesa - IV Reparto Logistica e Infrastrutture ai seguenti indirizzi di posta elettronica certificata:
•    MIMS - Direzione Generale per lo sviluppo del territorio, la pianificazione e i progetti internazionali
dg.prog@pec.mit.gov.it

•    MIMS - Direzione Centrale della Mobilitazione e dei Trasporti 
u.c.mobilitazione@pec.mit.gov.it

•    Stato Maggiore Difesa - IV Reparto Logistica e Infrastrutture 
stamadifesa@postacert.difesa.it

Le proposte dovranno essere complete di:
1.    Lettera di trasmissione;
2.    Documentazione completa (form A, form B, ogni allegato obbligatorio indicato nel bando);
3.    Dichiarazione di responsabilità del soggetto proponente/coordinatore dell’azione (schema in allegato).

Si ricorda che anche le proposte rivolte alla Mobilità Militare, candidabili al sopraindicato bando, devono essere sottomesse alla Commissione europea, entro i termini previsti, previo accordo degli Stati membri interessati, ai sensi dell’art. 11 comma 6 e art. 12 comma 1 del Reg. 1153/2021.

Tale accordo deve essere formalizzato mediante la sottoscrizione obbligatoria di una Dichiarazione sulla rispondenza alla rete europea TEN-T militare dallo Stato Maggiore Difesa e di una Lettera di supporto da parte del Ministero delle infrastrutture e della mobilità sostenibile che esprime l’accordo alla sottomissione della proposta da parte del promotore.
A seguito delle istruttorie condotte dai due Dicasteri, i sopra citati documenti verranno restituiti al proponente/coordinatore, in tempo utile ad effettuare la sottomissione alla Commissione europea.

Principali criteri di selezione e valutazione

I beneficiari e le entità affiliate (ove previste) prima della sottomissione della proposta devono registrarsi sul portale di CINEA denominato “Participant Register” e ricevere la validazione da parte del Servizio Centrale di Validazione (REA Validation).
Il beneficiario deve dimostrare di possedere adeguate e solide risorse finanziarie ed operative per poter eseguire le diverse attività previste per l’intera durata dell’azione e per partecipare finanziariamente al progetto.

Criteri di valutazione:
•    Priorità ed urgenza: valutazione della corrispondenza della proposta con gli obiettivi e le priorità della politica settoriale, misurazione del valore aggiunto europeo e, laddove applicabile, di possibili sinergie con altri settori. 
•    Maturità: valutazione della maturità dell'azione nello sviluppo del progetto, si terranno in considerazione: i) la disponibilità/capacità del progetto di iniziare entro la data di inizio proposta e di terminare entro la data di fine proposta, ii) lo stato delle procedure di aggiudicazione e delle necessarie autorizzazioni, e iii) informazioni sulla disponibilità finanziaria necessaria per integrare l'investimento CEF; 
•    Qualità: valutazione della solidità del piano attuativo proposto, sia dal punto di vista tecnico che finanziario, dell'approccio di pianificazione e progettuale, delle strutture organizzative predisposte (o previste) per l'attuazione, dell'analisi dei rischi, delle procedure di controllo e gestione della qualità e della strategia di comunicazione del richiedente. Inoltre, ove applicabile, è prevista la valutazione della strategia di manutenzione proposta per il progetto;
•    Impatto: valutazione, ove applicabile, dell'impatto economico, sociale e ambientale, compreso l'impatto climatico, e delle altre esternalità rilevanti. Questo criterio può essere corroborato da un'analisi costi-benefici (CBA) o, in assenza di tali strumenti, da altre previsioni di utilizzo da parte dell'utente finale, nel qual caso la valutazione riguarda la solidità, la completezza e la trasparenza dell'analisi nonché i mezzi proposti per monitorarne l'impatto. Inoltre, ove applicabile, il criterio valuta, tra gli altri, gli aspetti di innovazione e digitalizzazione, sicurezza e interoperabilità e accessibilità della proposta, nonché la sua dimensione transfrontaliera, effetto/contributo all'accessibilità territoriale della rete;
•    Effetto catalitico: valutazione del divario finanziario, della capacità di mobilitare diverse fonti di investimento, di avviare importanti investimenti anche a fronte di limitati sostegni finanziari dell'UE e, se del caso, della misura in cui le esternalità giustificano il sostegno finanziario del CEF. Questo criterio, valutando l'effetto catalizzatore del sostegno finanziario dell'UE, determina, ove possibile, l'effettivo tasso di cofinanziamento da concedere.

La documentazione ufficiale inerente il bando 2021 CEF Transport, completa degli specifici testi dei bandi e dei relativi documenti è disponibile ai  seguente indirizzi:

https://cinea.ec.europa.eu/calls-proposals/2021-cef-transport-call-proposals_en

https://ec.europa.eu/info/funding-tenders/opportunities/portal/screen/how-to-participate/reference-documents

INFO-DAY 2021

La Direzione Generale per lo sviluppo del territorio, la pianificazione ed i progetti internazionali del MIMS – Divisione 4 - Sviluppo della rete di trasporto transeuropea e dei corridoi multimodali, in collaborazione con CINEA e la Commissione europea/DG Move, con il supporto di RAM Logistica, Infrastrutture e Trasporti S.p.A., terrà il giorno 8 novembre 2021, dalle ore 09.30 alle ore 14.00, un Info-day nazionale, in modalità virtuale, sui fondi europei del bando 2021 CEF Transport rivolti alle reti TEN-T. 
L’evento sarà l’occasione per presentare le priorità e gli aspetti principali del bando, ivi incluse le procedure di sottomissione, di rilascio delle Lettere di supporto/Dichiarazioni nazionali e di selezione europea, nonché le indicazioni su come redigere e predisporre in modo ottimale una proposta.
  
La registrazione obbligatoria per la partecipazione all’evento potrà avvenire entro il 5/11/2021, al seguente link:
https://iwebseminar.teleskill.it/ram/register/22546766.html
La sopra indicata partecipazione sarà confermata a mezzo mail.
 
Si segnala, inoltre, che l’Agenzia CINEA congiuntamente alla Commissione europea, ha organizzato tre Info-day virtuali il 27 settembre e il 14 ottobre 2021. La documentazione degli eventi è disponibile sui seguenti siti dell’Agenzia CINEA:

https://cinea.ec.europa.eu/events/2021-cef-transport-call-info-day_en
https://cinea.ec.europa.eu/events/connecting-europe-facility-support-railways_en
https://cinea.ec.europa.eu/events/virtual-info-day-cef-transport-call-alternative-fuels-infrastructure-facility-afif_en


Allegati:
-    CEF Transport 2021 Info-day - draft agenda 
-    Dichiarazione 2021 CEF_Transport Call
 

Data di ultima modifica: 29/12/2021
Data di pubblicazione: 27/10/2021