12 giugno 2026 – Si è conclusa con successo Cyber Europe 2026, l’esercitazione di cybersicurezza organizzata in Europa da ENISA, l’Agenzia dell’Unione europea per la sicurezza cibernetica.
L’esercitazione ha simulato attacchi cyber su larga scala contro operatori dei trasporti ferroviari e marittimi europei, testando la capacità di risposta e coordinamento dell’ecosistema di gestione delle crisi informatiche.
All’edizione 2026 hanno partecipato circa 800 soggetti. In Italia, l’Agenzia per la Cybersicurezza Nazionale (ACN) ha coordinato le attività insieme al Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti, coinvolgendo 21 enti gestori di infrastrutture critiche dei settori ferroviario e marittimo, tra cui il Comando Generale del Corpo delle Capitanerie di Porto – Guardia Costiera.
L’esercitazione ha consentito di testare il nuovo quadro europeo per la gestione delle crisi di cybersicurezza (“Cybersecurity Blueprint”), che definisce le modalità di risposta coordinata agli incidenti cyber di vasta portata. Durante lo scenario simulato, i partecipanti hanno dovuto coordinare rapidamente azioni e contromisure per mitigare gli effetti di attacchi in grado di compromettere infrastrutture strategiche e servizi essenziali.
Le esercitazioni rientrano tra le misure previste dalla Strategia Nazionale di Cybersicurezza 2022-2026. Al termine delle attività sarà realizzata un’analisi dei processi e dei risultati per individuare eventuali criticità e rafforzare ulteriormente la resilienza delle infrastrutture europee.
Per ulteriori approfondimenti vai al link: https://www.acn.gov.it/portale/w/acn-ha-partecipato-a-cyber-europe-2026