Aeroporti: la nuova ICAO non avrà impatti sull'operatività

A Pisa nessuna ricaduta sullo sviluppo e la crescita dello scalo
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9 agosto 2025 - Con riferimento all’interrogazione a risposta scritta sulla revisione della categoria ICAO dell’Aeroporto Galileo Galilei di Pisa, il ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti, sulla base delle informazioni acquisite dall’Ente nazionale per l'aviazione civile (ENAC), chiarisce che la rideterminazione delle categorie antincendio degli aeroporti è stata disposta con Decreto interministeriale del 17 febbraio 2025, a seguito di approfondite verifiche tecniche condotte da un Tavolo appositamente costituito e composto da rappresentanti del MIT, ministero dell’Interno, MEF ed ENAC.

Il Tavolo tecnico, ed in particolare ENAC, ha illustrato preventivamente i risultati dell’indagine alle due Associazioni di categoria delle Società di gestione aeroportuale, le quali hanno espresso parere favorevole fornendo solo talune limitate indicazioni che il Tavolo ha recepito.

La riclassificazione degli aeroporti, basata su dati aggiornati di traffico aereo, non avrà impatti sull’operatività degli scali.
Per quanto attiene all'aeroporto Galileo Galilei, il Prefetto di Pisa, sentito per il tramite del ministero dell’Interno, ha rappresentato che, in ragione delle peculiarità dell’aeroporto di Pisa, scalo militare aperto al traffico civile dotato di Certificazione Nazionale in base al Regolamento ENAC per la Costruzione e l’Esercizio degli Aeroporti (R.C.E.A.), lo stesso presenta due sedi operative per il servizio antincendio (Distaccamento Principale e Sub-distaccamento). Tale organizzazione, che non determina in alcun modo ricadute negative sulle possibilità di sviluppo e di crescita dello scalo di Pisa, è volta a garantire il massimo rispetto dei tempi di risposta operativa richiesti dalla normativa internazionale, anche in ragione di fattori legati alla collocazione geografica dei citati distaccamenti, assicurando, pertanto, la copertura del servizio antincendio aeroportuale delle piste e delle aree di manovra.

A tal proposito, al fine di assicurare un conforme servizio antincendio e di salvataggio, il Comando Provinciale dei Vigili del Fuoco ha comunicato che, in virtù delle citate peculiarità dello scalo pisano, sono in corso le interlocuzioni con il Capo del Corpo Nazionale dei Vigili del Fuoco per la definizione del nuovo organico di personale operativo.

Infine, il medesimo Comando Provinciale ha rappresentato che è in fase di valutazione l’opportunità di realizzare un’unica sede dei Vigili del Fuoco presso il sedime aeroportuale, in accordo con l’Ente nazionale per l'aviazione civile (ENAC) e lo Stato Maggiore dell’Aeronautica Militare.
 

Data di ultima modifica: 12/08/2025
Data di pubblicazione: 09/08/2025