15 agosto 2025 - In questo Ferragosto, lo sguardo va a Cortina d’Ampezzo, dove il rinnovato Sliding Centre, che ospiterà le gare di bob, skeleton e slittino ai Giochi Milano Cortina 2026, porterà il nome di Eugenio Monti, leggenda dello sport italiano e simbolo mondiale di lealtà olimpica.
Alle Olimpiadi invernali di Innsbruck 1964, Monti compì un gesto rimasto nella storia: prestò un bullone all’equipaggio inglese in difficoltà, permettendo loro di vincere la medaglia d’oro. Lui arrivò secondo e, a chi lo ringraziava, rispose: «Nash non ha vinto perché gli ho dato il bullone. Ha vinto perché è andato più veloce». Per questo atto ricevette dalla International Fair Play Committee il Premio Pierre de Coubertin, tra i massimi riconoscimenti per il fair play olimpico.
La sua eredità è celebrata anche a St. Moritz, dove il Bob Club gli ha dedicato un monumento chiamato Monti’s bolt (“il bullone di Monti”), posto all’uscita della curva 4 della pista. Ai Giochi successivi, Grenoble 1968, Monti conquistò l’oro olimpico.
Per i Giochi di Milano Cortina 2026, le infrastrutture, la storia e i valori sportivi si uniscono, nella iconica pista, in un tributo che onora il coraggio, il talento e lo spirito olimpico di Eugenio Monti.
Grazie all’impegno del MIT e di SIMICO, così come voluto fortemente dal vicepresidente del Consiglio e ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti Matteo Salvini, l’Italia è pronta a raccontare la storia sportiva del nostro Paese.