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Il Provveditorato interregionale per le opere pubbliche

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 NEWS DEL PROVVEDITORATO     (vai all'archivio delle news)
Venerdì 11 dicembre 2015, nell'ambito del programma straordinario per la giustizia in Calabria, presso il salone degli stemmi della Prefettura di Reggio Calabria, alla presenza del Predetto Sammartino si è tenuta la sottoscrizione di ulteriori convenzioni tra il Provveditorato interregionale per le opere pubbliche per la Sicilia e la Calabria, rappresentata dal Provveditore dott. ing. Vittorio Rapisarda Federico e dal dirigente ing. Franca Vampo e l'Arma dei Carabinieri rappresentata dal Comandante della Legione Carabinieri generale di brigata Antonio Rispoli.    (continua a leggere)
 CIRCOLARI ED ORDINI DI SERVIZIO DEL PROVVEDITORATO    (vai all'archivio)



Provveditorato Sicilia Calabria - Paragrafo Provveditorato

     Il Provveditorato interregionale per le opere pubbliche per la Sicilia e la Calabria, ai sensi dell'art. 7 comma 1 del D.P.C.M. 14 febbraio 2014 n. 72, è organo decentrato del Ministero, funzionalmente dipendente dal Dipartimento per le infrastrutture, i sistemi informativi e statistici.
     Ha la sede principale a Palermo ed una sede coordinata a Catanzaro oltre ad due uffici dirigenziali a Palermo e Reggio Calabria sede rispettivamente degli uffici opere marittime per la Sicilia e la Calabria ed a una rete di nuclei operativi dislocati su tutto il territorio di competenza che ne consentono il pieno controllo.

     Presso il Provveditorato è insediato l'Ufficio tecnico per le dighe, che è un ufficio dirigenziale di livello non  generale che risponde funzionalmente alla Direzione generale per le dighe, le infrastrutture idriche, elettriche.
     Presso il Provveditorato interregionale inoltre è istituito il Comitato Tecnico Amministrativo (C.T.A.)
     Al Provveditorato è preposto un dirigente di livello dirigenziale generale denominato Provveditore per le opere pubbliche il quale ha facoltà di attribuire, nell'ambito dei titolari degli uffici dirigenziali non generali del Provveditorato, le funzioni vicarie anche limitatamente alla sede interregionale coordinata.

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Provveditorato Sicilia Calabria - Paragrafo Provveditore

Prof. Ing. Donato Carlea

È nato a Sant'Antimo (NA) il 27 febbraio 1953. Si è laureato in Ingegneria Civile all'Università di Napoli nel 1978.

Docente titolare di cattedra presso la facoltà di Architettura dell'Università La Sapienza di Roma e presso la facoltà di Ingegneria dell'Università Telematica E-Campus di Novedrate (CO), è autore di numerose pubblicazioni e testi in materia di Restauro, di Dogane, di Eliminazione di Barriere Architettoniche e di Legislazione di Opere Pubbliche.
Dal 1993 è Dirigente con funzione dirigenziale generale ricoprendo diverse posizioni di Direttore Generale e Provveditore presso le strutture del Ministero delle infrastrutture e dei trasporti.

È Provveditore alle Opere Pubbliche per la Sicilia e la Calabria dal febbraio 2016.

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Provveditorato Sicilia Calabria - Paragrafo Funzioni

Il Provveditorato assicura,   in   sede   decentrata, l'esercizio delle funzioni e dei compiti di spettanza  statale  nelle aree funzionali di cui all'articolo 42,  comma  1,  lettere  a),  b), d-ter), d-quater) e, per quanto di  competenza,  lettera  d-bis)  del decreto  legislativo  30  luglio   1999,   n.   300,   e   successive modificazioni.
Fatto salvo quanto disposto dal  decreto  legislativo  31  marzo 1998, n. 112  e  dai  conseguenti  provvedimenti  di  attuazione,  il Provveditorato svolge, in particolare, le funzioni  di competenza nei seguenti ambiti di attività:
    a) opere pubbliche di competenza del Ministero;
    b) attività di vigilanza sulle opere  pubbliche  finanziate  dal Ministero e da altri Enti pubblici;
    c)  attività di supporto su base convenzionale nella programmazione, progettazione ed esecuzione di opere anche di competenza di Amministrazioni non statali, anche ad ordinamento autonomo, economico e non, nonchè di Enti ed organismi pubblici;
    d) attività di competenza statale di supporto alla repressione dell'abusivismo edilizio;
    e) supporto all'attività di vigilanza sull'ANAS S.p.A.;
    f) supporto all'attività di gestione dei programmi di iniziativa comunitaria;
    g) attivita' di vigilanza per l'edilizia economica e popolare;
    h) supporto alla Direzione generale per le strade e le autostrade e per la vigilanza e la sicurezza nelle infrastrutture stradali,  per le attività di competenza;
    i)  espletamento del servizio di polizia stradale di cui all'articolo 12 del decreto legislativo 30 aprile 1992, n. 285.

     Le attribuzioni del Provveditorato, si concretano principalmente nella gestione tecnica, amministrativa ed economica di tutti i lavori, i servizi e le forniture di competenza del Ministero delle Infrastrutture nel territorio siciliano e calabrese. Per quanto attiene ai lavori, si deve intendere tanto la nuova costruzione quanto le ristrutturazioni, gli adeguamenti impiantistici, i risanamenti ambientali, le ordinarie e straordinarie manutenzioni ed i restauri.
     Tuttavia svolge una serie di attività, oltra a quella di progettazione, affidamento, direzione e collaudo degli interventi di competenza, che, in diversi campi vanno dall'attività di supporto tecnico logistico e operativo a quella tecnica, di vigilanza, ispettiva e consultiva.
     Le principali attribuzioni sono le seguenti:

  • adempimenti tecnico-amministrativi relativi all'espletamento delle procedure di localizzazione di interventi ed opere di competenza;
  • proposta ed esecuzione del programma triennale e dell'elenco annuale degli interventi da realizzare nel territorio di competenza. L'esecuzione riguarda tutto l'iter realizzativo, dalla progettazione all'affidamente, direzione e collaudo degli interventi di competenza ivi comprese le opere marittime e di grande infrastrutturazione nei porti statali e la manutenzione ordinaria e straordinaria di immobili demaniali e delle infrastrutture portuali;
  • attività tecnica per l'edilizia demaniale relativa alla manutenzione ordinaria e straordinaria di immobili sedi di uffici dell'Amministrazione dello Stato, per l'edilizia di sicurezza relativa alle carceri, per quella destinata a caserme nonchè per l'edilizia demaniale marittima e di sicurezza;
  • collaborazione tecnica con le Autorità portuali per la progettazione e direzione dei lavori di grande infrastrutturazione e per gli interventi di ordinaria e straordinaria manutenzione nei porti sedi delle predette Autorità portuali;
  • attività di stazione appaltante anche su convenzione o delega da parte di altre Amministrazioni o Enti;
  • supporto tecnico logistico per la realizzazione delle infrastrutture di preminente interesse nazionale;
  • vigilanza e supporto ad Amministrazioni, enti ed organismi in relazione alla realizzazione di opere non di diretta competenza;
  • attività in materia di abusivismo edilizio, ivi compresa l'istruttoria relativa ai ricorsi straordinari al Presidrnte della Repubblica in materia di abusi edilizi;
  • attività in materia di espropri e di cooperative edilizie, ivi compresa la gestione del contenzioso che si estende anche ai casi connessi con la realizzazione delle opere pubbliche;
  • attività sia di supporto e vigilanza sia operative nei programmi di riqualificazione urbana, nei programmi di recupero urbano e di sviluppo sostenibile del territorio;
  • attività di vigilanza e sicurezza nelle infrastrutture stradali ivi compresa l'attività ispettiva ai fini della sicurezza stradale e delle infrastrutture viarie;
  • pareri tecnici alle autorità marittime;
  • partecipazione in seno ai comitati portuali.
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Provveditorato Sicilia Calabria - Paragrafo Attività

     Come già accennato, ai sensi dell'art. 33 c. 3 del Codice dei contratti pubblici (decreto legislativo 12 aprile 2006, n. 163), il Provveditorato Interregionale alle Opere Pubbliche svolge attività di supporto su base convenzionale nella programmazione, progettazione ed esecuzione di opere anche di competenza di Amministrazioni non statali, anche ad ordinamento autonomo, economico e non, nonchè di Enti ed organismi pubblici, pertanto svolge in convenzione servizi di stazione appaltante per conto di amministrazioni aggiudicatrici, concessionari di lavori o servizi pubblici, società di capitale pubblico che non sono organismi di diritto pubblico, ed altre fattispecie di enti.
     Nondimeno, come già avviene per le attività istituzionali, anche in convenzione è in grado di portare a termine, previa stipula di apposito disciplinare, il complesso iter realizzativo di un'opera pubblica o di parte di esso, dalla progettazione all'appalto fino alla direzione lavori e collaudo, attraverso l'assunzione di una o più delle funzioni tipiche dell'iter in argomento, dal Responsabile Unico del Procedimento, al Progettista, all'Ufficiale rogante, al Coordinatore della sicurezza in fase di esecuzione e/o progettazione etc.., e con proprio personale anche tutte le funzioni dell'Ufficio Direzione dei Lavori e di Collaudatore.

     Il ricorso a tale soluzione permette di valersi della pluridecennale competenza e del personale specializzato del Provveditorato per affrontare il complesso iter realizzativo di un'opera pubblica, e i molti adempimenti ad esso connessi, anche in caso di assenza di un proprio ufficio tecnico, o di carenza di organico. Ormai da decenni questo Provveditorato stipula convenzioni accordi di programma ed atti d'intesa comunque denominati, con Amministrazioni ed enti quali Università, Regioni, Province, Comuni, Autorità Portuali etc. , al fine di realizzare nuove costruzioni o ristrutturare o più semplicemente manutenere e restaurare il patrimonio edilizio del demanio anche marittimo.
     Le funzioni di Stazione Appaltante, di cui al richiamato art. 33 - c. 3 - del D.Leg.vo 163/06 e ss.mm.ii., prevedono l'espletamento delle seguenti attività:

  • responsabilità procedimentale dei lavori;
  • progettazione dell'opera e della sicurezza (preliminare, definitiva ed esecutiva);
  • assunzione di tutti i pareri, nulla osta, autorizzazioni, ecc. necessarie per l'appalto dei lavori, ivi incluse le eventuali Conferenze dei Servizi;
  • appalto dei lavori secondo le procedure ed i criteri dettati dal vigente Codice dei Contratti Pubblici;
  • direzione dei lavori e coordinamento per la sicurezza in corso di esecuzione;
  • collaudo in corso d'opera e/o finale dei lavori.

     Il Provveditorato, inoltre, in virtù della facoltà di delega concessa dal Codice dei Contratti, costituisce l'Organo Tecnico di riferimento per le principali Amministrazioni dello Stato, quali il Ministero della Giustizia, il Ministero dell'Interno, il Ministero delle Politiche Agricole ed altre ancora.

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Data del documento: 27/06/2012
Data ultima modifica: 08/05/2017
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