Progetto "Portello, Tunnel De Gasperi - Gattamelata"

L'Accordo di Programma "Progetto Portello" sottoscritto in data 25 novembre 2000 tra Regione Lombardia e Comune di Milano, ha dato avvio ad un processo decisivo per la riqualificazione complessiva di quest'area situata nel settore Nord-Ovest della città, caratterizzata dalla presenza dello storico Quartiere Fieristico di Milano e dalle infrastrutture viarie di collegamento della città verso il Sempione e in direzione di Malpensa.

Con la sottoscrizione del successivo Accordo di Programma del 22 dicembre 2003, tra il Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti ed il Comune di Milano, si è dato seguito all'iniziativa avviata dal precedente Accordo del 2000, per finanziare l'opera infrastrutturale del "Progetto Portello, Tunnel De Gasperi - Gattamelata", per un importo complessivo del progetto pari a €106.000.000, di cui € 24.000.000 stanziati dal Ministero attraverso i fondi di cui all'art. 80, comma 30, della legge 27 dicembre 2002, n. 389 (finanziaria 2003).

La realizzazione di queste opere consentono il riordino dello schema viario della zona e la creazione di una nuova direttrice di carattere primario tra il viale De Gasperi e la via Gattamelata.

Il tracciato, i cui lavori sono stati già avviati dal settembre 2006, partendo da via De Gasperi prosegue con un percorso in galleria (per circa 970 m.), sottopassa il Torrente Pudiga, la via Papa e il viale Serra fino ad attestarsi in prossimità dell'attuale fondo cieco di via Gattamelata. L'estensione dell'intera opera infrastrutturale è di circa 1600 metri e prevede una serie di raccordi con gli esistenti tracciati stradali a raso.

Con la convenzione sottoscritta in data 23 gennaio 2009 con il Comune di Milano, si è dato il via alla completa realizzazione dell'intervento di riqualificazione urbana rendendo disponibili € 24.000.000 già impegnati dal Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti, insieme agli altri fondi impegnati dalla Regione Lombardia ( € 12.912.000 ) e dal Comune di Milano (€ 69.588.000).

I lavori sono in avanzato stato di realizzazione e l'opera è in parte resa funzionale.