Contratti di quartiere

I Contratti di quartiere, avviati nel 1998 con un primo programma e poi confermati con un secondo programma nel 2002, rappresentano la più significativa linea di attività avviata dal Ministero nell'ambito del recupero urbano a seguito della riconosciuta inadeguatezza di molti ambiti urbani per assenza di infrastrutture e ridotta qualità urbana.

Obiettivo prioritario del programma è innescare, con particolare riferimento agli insediamenti di edilizia residenziale pubblica, processi di trasformazione di quegli ambiti trascurati da operazioni di ristrutturazione urbanistica per lo scarso interesse degli operatori immobiliari, sovrapponendo agli interventi edilizio-urbanistici misure orientate all'incremento occupazionale e alla riduzione del disagio sociale.

Nella seduta del 15 aprile 2014 la Conferenza Unificata, su proposta della Direzione Generale per la condizione abitativa, ha approvato un documento che individua modalità operative finalizzate alla conclusione del programma innovativo di recupero denominato "Contratti di quartiere II" anche attraverso un più forte impulso, maggiore coordinamento e monitoraggio da parte delle regioni. L'obiettivo è consentire di portare a conclusione in tempi ragionevolmente certi iniziative che risultano avviate ormai a partire dal 2006.

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Data di ultima modifica: 05/02/2016
Data di pubblicazione: 05/02/2016