Decreto Ministeriale numero 243 del 13/07/2015

Descrizione breve

Programma Triennale delle Opere Marittime 2015-2017: approvazione e attività di monitoraggio per la realizzazione del programma.


testo
VISTO il decreto legislativo 30 marzo 2001, n. 165, recante “Norme generali sull’ordinamento del lavoro alle dipendenze delle amministrazioni pubbliche” e successive modificazioni ed integrazioni; VISTO il decreto legislativo 12 aprile 2006, n. 163, e successive modificazioni ed integrazioni, recante “Codice dei contratti pubblici relativi a lavori, servizi e forniture in attuazione delle direttive 2004/17/CE e 2004/18/CE” ed in particolare l’art. 128 in materia di “Programmazione dei lavori pubblici”; VISTO il decreto del Presidente della Repubblica 5 ottobre 2010, n. 207, recante regolamento di esecuzione e attuazione del citato decreto legislativo n.163/2006 e successive modificazioni e integrazioni; VISTO l' articolo 30, comma 9, della legge 31 dicembre 2009, n. 196 , con particolare riguardo alla valutazione ex ante ed ex post degli interventi infrastrutturali, nonché alle procedure di monitoraggio, anche con strumenti informatici, sullo stato di attuazione delle opere e ad un sistema di verifica per l'utilizzo dei finanziamenti erogati anche in parte a carico del bilancio dello Stato nei tempi previsti; VISTO il Decreto Legislativo 29/12/2011, n. 229 recante “Attuazione dell'articolo 30, comma 9, lettere e), f) e g), della legge 31 dicembre 2009, n. 196, in materia di procedure di monitoraggio sullo stato di attuazione delle opere pubbliche, di verifica dell'utilizzo dei finanziamenti nei tempi previsti e costituzione del Fondo opere e del Fondo progetti”; VISTO l’articolo 1 del citato Decreto Legislativo 29/12/2011, n. 229 ed in particolare il comma 1 lettera a) che prevede che Le Amministrazioni pubbliche nell'ambito della propria attività istituzionale sono tenute “a detenere ed alimentare un sistema gestionale informatizzato contenente le informazioni anagrafiche, finanziarie, fisiche e procedurali relative alla pianificazione e programmazione delle opere e dei relativi interventi, nonché all'affidamento ed allo stato di attuazione di tali opere ed interventi, a partire dallo stanziamento iscritto in bilancio fino ai dati dei costi complessivi effettivamente sostenuti in relazione allo stato di avanzamento delle opere”; VISTO il Decreto Legislativo 14/03/2013, n. 33 recante “Riordino della disciplina riguardante gli obblighi di pubblicità, trasparenza e diffusione di informazioni da parte delle pubbliche amministrazioni”; VISTO il DPCM 11 febbraio 2014 , n. 72, recante il “Regolamento di organizzazione del Ministero delle infrastrutture e dei trasporti, ai sensi dell’articolo 2 del decreto legge 6 luglio 2012, n. 95, convertito, con modificazioni, dalla legge 7 agosto 2012, n. 135”; VISTO il D.M. 4 agosto 2014, n. 346, recante la rimodulazione degli uffici dirigenziali non generali del Ministero delle infrastrutture e dei trasporti, registrato dalla Corte dei Conti il 12 settembre 2014, Ufficio controllo atti del Ministero delle infrastrutture e dei trasporti (registro n. 1, foglio 3502); VISTO il DPCM 9 settembre 2014, recante la nomina del Direttore Generale della Direzione generale per la vigilanza sulle Autorità portuali, la infrastrutture portuali ed il trasporto marittimo e per vie d’acqua interne, registrato dalla Corte dei Conti l’11 novembre 2014; VISTA la legge 23 dicembre 2014, n. 190, concernente “Disposizioni per la formazione del bilancio annuale e pluriennale dello Stato” (legge di stabilità 2015); VISTA la legge 23 dicembre 2014, n. 191, concernente “Bilancio di previsione dello Stato per l’anno finanziario 2015 e bilancio pluriennale per il triennio 2015 – 2017; VISTA la direttiva del Ministro delle infrastrutture e dei trasporti concernente gli “indirizzi generali per l’attività amministrativa e la gestione per l’anno 2015” del 31 dicembre 2014, n.594, con la quale sono conferiti ai titolari dei centri di responsabilità amministrativa gli obiettivi strategici ed operativi per l’anno 2015 ed assegnate le risorse finanziarie, umane e strumentali di pertinenza, registrata dalla Corte dei conti, Ufficio controllo sugli atti del Ministero delle Infrastrutture e dei trasporti dell’ambiente e della tutela del territorio e del mare, in data 3 febbraio 2015, al registro n. 1, foglio 557; VISTA la direttiva del 9 gennaio 2015, n. 1, registrata dall’Ufficio Centrale di Bilancio in data 11 febbraio 2015, con la quale il Capo del Dipartimento per i trasporti, la navigazione, gli affari generali ed il personale, ha provveduto all’assegnazione ai direttori generali degli obiettivi da realizzare nel 2015 e delle relative risorse di bilancio; VISTA la direttiva del 15 gennaio 2015, n. 2, registrata dall’Ufficio Centrale di Bilancio in data 11 febbraio 2015, con la quale il Direttore Generale per la vigilanza sulle Autorità portuali, la infrastrutture portuali ed il trasporto marittimo e per vie d’acqua interne, ha provveduto all’assegnazione ai dirigenti di seconda fascia degli obiettivi da realizzare nel 2015; CONSIDERATO che lo stanziamento in termini di competenza del capitolo 7261, piano di gestione 1, dello stato di previsione del Ministero delle infrastrutture e dei trasporti per l’esercizio finanziario 2015 risulta pari ad euro 22.339.356,00; CONSIDERATO che sono stati indicati, da parte dei Provveditorati, interventi infrastrutturali per complessivi € 107.353.500,00; CONSIDERATO che lo stanziamento di bilancio del capitolo 7261 p.g. 1 non consente di soddisfare tutte le richieste inoltrate dai predetti Provveditorati Interregionali delle Opere Pubbliche; RITENUTO opportuno destinare agli interventi di urgenza e di somma urgenza non prevedibili ex artt. 175-176 del Decreto Presidente della Repubblica n. 207 del 2010 la somma di euro 4.174.356,00 per l’anno 2015, la somma di euro 14.456.103,00 per l’anno 2016 e la somma di euro 16.193.544,00 per l’anno 2017; CONSIDERATO di accantonare la somma di euro 660.000,00 per l’anno 2015 ai sensi dell’articolo 12, comma 1, del richiamato Decreto Presidente della Repubblica. n. 207 del 2010; RITENUTO opportuno destinare per l’anno 2015 le risorse del cap. 7261, piano di gestione 1, al finanziamento di opere di manutenzione straordinaria dei beni del demanio marittimo esistenti, di priorità 1 e 2 (secondo il criterio di priorità stabilito dall’articolo 128, comma 3, del decreto legislativo 12 aprile 2006, n. 163), riguardanti esclusivamente l’annualità 2015; VISTO il proprio decreto dell’11 novembre 2011 pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale n. 55 del 6 marzo 2012 recante "Procedura e schemi-tipo per la redazione e la pubblicazione del programma triennale, dei suoi aggiornamenti annuali e dell'elenco annuale dei lavori pubblici e per la redazione e la pubblicazione del programma annuale per l'acquisizione di beni e servizi ai sensi dell'articolo 128 del decreto legislativo 12 aprile 2006, n. 163 e successive modificazioni e degli articoli 13 e 271 del decreto del Presidente della Repubblica 5 ottobre 2010, n. 207." ove si evidenzia l'esigenza del monitoraggio dei lavori oggetto di programmazione; VISTO l' articolo 4, comma 4, del citato decreto dell’11 novembre 2011 che prevede che “Ove necessario, l'elenco annuale è adeguato in fasi intermedie attraverso procedure definite da ciascuna amministrazione, per garantire, in relazione al monitoraggio dei lavori, la corrispondenza agli effettivi flussi di spesa”; VISTO l'art. 38 del decreto legislativo 14 marzo 2013, n. 33 che dispone la pubblicazione sul proprio sito istituzionale dei documenti di programmazione delle opere pubbliche nonché delle relazioni annuali riguardanti la realizzazione dei predetti programmi; VISTA la relazione della Corte dei Conti, sulle Spese per la realizzazione di opere infrastrutturali di ampliamento, ammodernamento e riqualificazione dei porti (capitoli 7261 e 7274), approvata con deliberazione 25 luglio 2013, n. 5/2013/G, nella quale si evidenzia la necessità di un'attività di monitoraggio in merito alla realizzazione delle opere programmate; VISTA la nota del 18 febbraio 2015, n. 1840 con cui questa Amministrazione ha comunicato a tutti i Provveditorati Interregionali per le Opere Pubbliche di adottare un’unica fase di approvazione e sottoscrizione del documento da parte del Ministro; VISTA la nota del 16 marzo 2015, n. M¬_INF/PORTI/2796 con la quale la Direzione Generale per la vigilanza sulle autorità portuali e il trasporto marittimo e per vie d’acqua interne ha proposto l’adozione del decreto in esame; RITENUTO, pertanto, di procedere all’approvazione del “Programma triennale per le opere marittime per gli anni 2015-2017”; D E C R E T A ART. 1 (Approvazione del Programma triennale delle opere marittime) 1. Al fine di assicurare la manutenzione straordinaria dei beni del demanio marittimo dei porti di competenza statale, è approvato, ai sensi dell’articolo 1 del decreto ministeriale 11 novembre 2011, il Programma di opere marittime per il triennio 2015-2017, così come definito con le schede 1, 2 e 3, che ne costituiscono parte integrante. 2. Per l'attuazione del Programma triennale delle opere marittime per il triennio 2015-2017, di cui al precedente comma, è utilizzato lo stanziamento iscritto sul pertinente capitolo di bilancio dello stato di previsione della spesa del Ministero delle infrastrutture e dei trasporti n. 7261, piano di gestione 1, del Centro di responsabilità 3 –missione 13 – programma 9 – Sviluppo e sicurezza della navigazione e del trasporto marittimo e per le vie d’acqua interne. 3. Al fine dell’avvio degli interventi del Programma triennale delle Opere Marittime per il triennio.2015-2017, a seguito della sua adozione ed integrazione di efficacia, la Direzione Generale per la vigilanza sulle Autorità Portuali, le infrastrutture portuali ed il trasporto marittimo e per le vie d’acqua interne, provvede all’assegnazione del budget previsto dal predetto programma ai Provveditorati interregionali per le opere pubbliche. Eventuali variazioni e/o integrazioni degli interventi e/o dell’utilizzo delle risorse finanziarie assegnate devono essere specificatamente approvate. ART. 2 (Attività di monitoraggio della realizzazione del Programma) 1. In attuazione dell’articolo 1, comma 1 lettera a) del il decreto legislativo 29/12/2011, n. 229, è attivato presso la Direzione Generale per la vigilanza sulle Autorità Portuali, le infrastrutture portuali ed il trasporto marittimo e per le vie d’acqua interne, un Sistema di monitoraggio del grado di realizzazione del Programma triennale delle opere marittime nonché dell’utilizzo del budget assegnato, per ciascun esercizio finanziario, ai rispettivi Provveditorati interregionali. Il parametro di riferimento del Sistema di monitoraggio è rappresentato, per ciascun esercizio finanziario, dall’elenco delle opere inserite nel primo anno del Programma triennale nonché dalle opere d’urgenza e di somma urgenza il cui onere grava sul corrispondente esercizio finanziario. 2. I Provveditorati interregionali per le opere pubbliche sono tenuti a dare tempestiva e piena collaborazione con il nucleo di monitoraggio appositamente creato presso la Direzione Generale per la vigilanza sulle Autorità Portuali, le infrastrutture portuali ed il trasporto marittimo e per le vie d’acqua interne. La mancata, insufficiente o intempestiva risposta da parte degli uffici periferici interessati forma oggetto di criterio di revisione dei livelli di assegnazione di budget nel successivo Programma triennale. 3. L’attività di monitoraggio si conclude con una relazione annuale che viene pubblicata, ai sensi dell’art. 38 del decreto legislativo 14 marzo 2013, n. 33 nel settore “Amministrazione trasparente” del sito istituzionale del Ministero delle infrastrutture e dei trasporti. 4. L’informatizzazione degli strumenti del monitoraggio di cui al comma 1 e di trasmissione telematica dei flussi informativi è assicurata dalla Direzione Generale per i Sistemi Informativi, Statistici e la Comunicazione. Il presente decreto è trasmesso alla Corte dei Conti per la registrazione ed è pubblicato nel settore “Amministrazione trasparente” del sito istituzionale del Ministero delle infrastrutture e dei trasporti. Roma, IL MINISTRO

Temi/Argomento
Data emissione
13-07-2015
Tipologia atto
Decreto ministeriale
Numero
243
Data di ultima modifica: 11/02/2016
Data di pubblicazione: 01/02/2016