Brennero

Cunicolo di Mules, nuovo traforo del Brennero

Il Corridoio multimodale del Brennero, con quasi 47 milioni di tonnellate di merce sugli oltre 160 milioni che varcano i confini terrestri nazionali, già oggi rappresenta di gran lunga il più trafficato corridoio transalpino e, dunque, il principale elemento di connessione tra l’Italia e l’Europa e, in prospettiva, non potrà che accrescere il suo ruolo.

La realizzazione del solo tunnel di base, che sarà completata nel 2027 e costerà all’Italia 4,4 miliardi di euro, che diventano 5,92 miliardi di euro considerando anche altri interventi lungo la direttrice ferroviaria, consentirà di risparmiare circa un’ora di viaggio a merci e passeggeri e, inoltre, consentirà di sviluppare treni merci molto più competitivi in quanto con un solo locomotore sarà possibile trainare treni lunghi 750 metri e pesanti 1.600 tonnellate, a fronte del doppio locomotore che oggi seve per trainare treni di 450 metri e 1.200 tonnellate.

Fondamentale il vantaggio dal punto di vista ambientale con la possibilità di assorbire una buona parte del carico di Tir che ammontano nel 2016 a 2,2 milioni di mezzi con portata superiore alle 3,5 tonnellate.

Naturalmente il tunnel di base del Brennero si inserisce in un quadro più ampio di interventi ferroviari e autostradali riferibili alla sezione del Corridoio Scan-Med che arriva a Bologna, più le connessioni e diramazioni trasversali più significative per i flussi da e per il Brennero, per un valore complessivo di circa 19 miliardi di interventi invarianti nella sola zona del Nord Italia.

Data di ultima modifica: 16/02/2018
Data di pubblicazione: 13/02/2018