TPL: rinnovo parco mezzi

autobus

Aspetto centrale della riforma del Trasporto Pubblico Locale (TPL) è un rinnovo del parco mezzi che riduca in modo significativo l’anzianità media per migliorare la qualità del servizio e la sostenibilità ambientale. 5/6.000 autobus verranno consegnati  nei prossimi 18 mesi e dal 2019 al 2033 2.000 autobus/anno, 250 treni entro il 2022 e 300 milioni per nuovi mezzi navali destinati al trasporto pubblico locale, piano che che permetterà di migliorare il livello di servizio e ridurre, entro il 2024, l’età media della flotta, dagli attuali 20 a 10,6 anni.

Per il rinnovo del parco mezzi su gomma sono stati ripartiti tra le regioni 350 milioni di euro per gli anni 2015 e 2016 e altri 150 sono disponibili per il triennio 2017-2019. La Legge di Stabilità per il 2016 ha stanziato ulteriori 640 milioni di euro, portando la somma complessiva a un miliardo di euro. Inoltre, nel Piano Operativo MIT approvato dal CIPE il 1° dicembre 2016 è compreso il potenziamento dei servizi di trasporto pubblico ferroviario regionale e interregionale su alcune tratte, attraverso il rinnovo del materiale rotabile (800 milioni di euro) e del parco autobus destinato al trasporto pubblico locale nelle aree urbane (200 milioni di euro).

La Legge di Bilancio 2017 ha incrementato le risorse attribuite al Fondo finalizzato all'acquisto, alla riqualificazione elettrica o al noleggio dei mezzi adibiti al trasporto pubblico locale e regionale, nonché al finanziamento delle relative infrastrutture tecnologiche di supporto. La dotazione è stata infatti aumentata di 200 milioni di euro per il 2019 e di 250 milioni di euro per ciascun anno dal 2020 al 2033. Complessivamente negli ultimi 3 anni sono stati messi a disposizione dal Governo circa 8 miliardi per il rinnovo del 50% del parco autobus circolante.

Infine, per aumentare la competitività nella filiera dei mezzi di trasporto pubblico su gomma e dei sistemi intelligenti per il trasporto, sono stati previsti 2 milioni di euro per il 2017 e 50 milioni di euro per ciascuno degli anni 2018 e 2019.

Data di ultima modifica: 16/02/2018
Data di pubblicazione: 06/06/2017