Collegamento Savona-Vado/Orbassano

Collegamento Torino

 

Il 10 dicembre 2015 è stato avviato il collegamento ferroviario tra il primo porto italiano per volumi di frutta movimentati, Savona-Vado, e la Piattaforma multimodale logistica di Orbassano, componente essenziale della nuova linea ferroviaria Torino-Lione. 

La nuova relazione, esempio delle possibilità offerte dal trasporto ferroviario e dall'uso intelligente delle reti esistenti, è stata avviata con la regia del Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti, della Regione Piemonte, del Commissario di Governo per la Torino-Lione e di tutti i soggetti interessati: Autorità Portuale di Savona, Società Interporto di Torino, operatori logistici APM Terminal e Navalia.

L’obiettivo è dimostrare ai primari operatori del settore ortofrutticolo insediati su Orbassano la possibilità di essere serviti non più dai porti del Nord Europa, ma dai nostri scali: se si considera che solo sul Centro Agroalimentare Torino, collocato nella piattaforma di Orbassano, si movimentano oltre 500mila tonnellate di orto-frutta all’anno (oggi trasportata esclusivamente su gomma) si può facilmente comprendere la ricaduta positiva dell’intervento.

Il collegamento ferroviario sgrava il porto di Savona-Vado dall’onere di ospitare la sosta delle unità di carico in arrivo e partenza, spostando nell’area più idonea di Orbassano il luogo di stazionamento, di composizione e di rilancio dei convogli diretti verso l’Italia settentrionale, la Francia, la Svizzera e parte della Germania.

Dalla risposta positiva di questa sperimentazione dipende la possibilità di non aggravare il traffico autostradale, già congestionato, con i nuovi flussi di merci che si avranno con la crescita del porto di Savona Vado. Gli investimenti perché il nodo di Orbassano possa essere pienamente operativo sono in stato avanzato.

Data di ultima modifica: 15/02/2018
Data di pubblicazione: 06/06/2017