Competenze in base al Regolamento di organizzazione di secondo livello del Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti - Decreto Ministeriale 29 aprile 2011 n.167
Funzioni comuni degli Uffici dei Provveditorati interregionali per le opere pubbliche (Decreto Ministeriale 29 aprile 2011 n.167)
- L'Ufficio "risorse umane ed affari generali", nel rispettivo ambito territoriale di competenza, svolge i seguenti compiti:
- affari generali ed affari legali;
- gestione delle risorse umane, formazione del personale e contenzioso del lavoro;
- servizi generali e spese di funzionamento;
- ufficio contratti ed economato;
- attività di supporto alle relazioni istituzionali ed esterne;
- relazioni sindacali;
- attività di controllo di gestione e supporto all'O.I.V. (già S.C.I.) ai fini del controllo strategico;
- attività di competenza sulle cooperative edilizie;
- gestione del contenzioso in materia di espropri, cooperative edilizie ed in tutti i casi connessi con la realizzazione di opere pubbliche;
- emissione titoli di pagamento per appalti di lavori, servizi e forniture di competenza, nonché per gli incentivi alla progettazione ex articolo 92 del d.lgs n. 163 del 2006;
- attività amministrativo-contabile finalizzata all'esecuzione dei contratti di lavori e dei servizi;
- attività istruttoria relativa ai ricorsi straordinari al Presidente della Repubblica in materia di abusi edilizi a supporto della Direzione generale delle politiche abitative.
- L'Ufficio "programmazione, coordinamento del bilancio e contabilità", nel rispettivo ambito territoriale di competenza, svolge i seguenti compiti:
- coordinamento del bilancio e gestione delle risorse finanziarie di competenza del Provveditorato interregionale;
- gestione contabile degli interventi di competenza;
- proposte di programma relative ai capitoli di competenza.
- L'Ufficio "Tecnico" con riferimento al bacino di utenza e al rispettivo ambito territoriale di competenza, svolge i seguenti compiti:
- attività di segreteria e di supporto al Comitato tecnico amministrativo;
- formulazione di proposte per la redazione del programma relative ai capitoli di competenza, del programma triennale e dell'elenco annuale degli interventi;
- attività di raccolta schede riassuntive delle informazioni relative agli appalti da trasmettere al Ministero, all'Osservatorio sui lavori pubblici ed alla Autorità di vigilanza sui lavori pubblici;
- attività per la Commissione per la revisione dei prezzi contrattuali;
- compiti di supporto tecnico e logistico per la realizzazione delle infrastrutture di preminente interesse nazionale di cui alla legge 21 dicembre 2001, n. 443;
- attività in materia di espropri;
- attività in materia di abusivismo edilizio;
- supporto alle attività di vigilanza della Direzione generale per le infrastrutture stradali;
- adempimenti tecnico-amministrativi relativi all'espletamento delle procedure di localizzazione di interventi e opere di competenza;
- attività di supporto, operative e di vigilanza nei settori dei programmi di riqualificazione urbana, dei programmi di recupero urbano, di sviluppo sostenibile del territorio per quanto di competenza;
- attività ispettiva ai fini di sicurezza stradale con riferimento alla sicurezza delle infrastrutture viarie ai sensi dell'art. 12 del decreto legislativo 30 aprile 1992, n. 285 e s.m.i. per quanto di competenza;
- attività di progettazione, direzione, collaudo degli interventi di competenza;
- attività di stazione appaltante, ai sensi dell'articolo 33, comma 3, del d.lgs n. 163 del 2006, su convenzione o delega da parte di altre Amministrazioni o enti;
- attività tecnica per l'edilizia demaniale relativa alla manutenzione ordinaria e straordinaria di immobili sedi o destinati a sedi di uffici dell'Amministrazione dello Stato;
- attività tecnica per l'edilizia di sicurezza (carceraria) e destinata a caserme delle Forze dell'ordine: Carabinieri - Polizia - Guardia di Finanza e Guardia Forestale;
- attività tecnica di vigilanza e di supporto ad Amministrazioni, enti ed organismi in relazione alla realizzazione di opere pubbliche con fonti di finanziamento non di diretta competenza;
- gestione delle competenze di cui all'articolo 128 della legge n. 328 del 1990;
- attività di competenza ex articolo 18 della legge n. 203 del 1991;
- supporto alle attività della Direzione generale per la vigilanza e la sicurezza delle infrastrutture.
- L'Ufficio "opere marittime", nel rispettivo ambito territoriale di competenza, svolge i seguenti compiti:
- interventi nel settore delle opere marittime e opere di grande infrastrutturazione nei porti statali;
- progettazione, direzione lavori, collaudo degli interventi di competenza;
- attività di stazione appaltante, su convenzione o delega da parte di altre Amministrazioni o enti;
- collaborazione tecnica con le Autorità portuali per progettazione e direzione dei lavori di grande infrastrutturazione e per interventi di ordinaria e straordinaria manutenzione nei porti sedi delle predette Autorità portuali;
- pareri tecnici alle Autorità marittime;
- ispezioni tecniche richieste dalle Autorità marittime;
- partecipazione in seno ai Comitati portuali ai sensi delle legge n. 84 del 1994;
- attività tecnica per l'edilizia demaniale marittima e di sicurezza.
- L'Ufficio "tecnico per le dighe", che funzionalmente dipende dalla Direzione Generale per le dighe, le infrastrutture idriche ed elettriche, nel rispettivo ambito territoriale di competenza, svolge i seguenti compiti:
- istruttorie dei progetti preliminari di costruzione o di modifica sostanziale delle caratteristiche delle opere di sbarramento e rilascio del parere tecnico previsto dalla normativa;
- istruttorie preliminari dei progetti definitivi e redazione degli schemi di foglio di condizione per la costruzione delle opere di sbarramento, le cui approvazioni sono di competenza della Direzione generale;
- rilascio dell'autorizzazione alla realizzazione delle opere, previo accertamento, dell'adeguatezza dei piani di posa e dell'idoneità degli impianti di confezionamento e posa dei materiali, da parte della Direzione generale;
- vigilanza sulla costruzione tramite la designazione di un ingegnere incaricato e la nomina di un assistente governativo;
- provvedimenti di urgenza in caso di cattiva esecuzione dei lavori da assumersi, nei casi di maggiore importanza, di concerto con la Direzione generale;
- approvazioni di varianti non sostanziali ai progetti approvati;
- rilascio delle autorizzazioni agli invasi sperimentali previo nulla osta della Direzione generale;
- vigilanza durante l'esercizio degli sbarramenti, attraverso visite ispettive e controllo delle rilevazioni strumentali trasmesse dai Concessionari;
- parere sui progetti di gestione degli invasi;
- istruttorie dei progetti e vigilanza durante l'esercizio delle opere di derivazione dai serbatoi e di adduzione all'utilizzazione, comprese le condotte forzate, secondo le modalità stabilite con il regolamento previsto dall'art. 2 del decreto-legge 8 agosto 1994, n. 507, convertito, con modificazioni, dalla legge 21 ottobre 1994, n. 584;
- supporto tecnico in occasione di scenari di emergenza che coinvolgano la sicurezza delle dighe, nonché consulenze ad altri Enti pubblici in merito al controllo di dighe di altezza o volume di invaso inferiori ai suddetti limiti;
- ulteriori compiti affidati dalla Direzione generale per le dighe, le infrastrutture idriche ed elettriche.
- L'Ufficio "amministrativo", svolge i seguenti compiti:
- attività relativa all'amministrazione delle risorse, alla gestione del personale ed altre attività amministrative assegnate dal Provveditore interregionale, nell'ambito territoriale regionale della sede coordinata, in collaborazione e coordinamento con l'ufficio risorse umane ed affari generali e programmazione, coordinamento del bilancio e contabilità.
Il dirigente cui sono conferite funzioni vicarie, oltre alle attività assegnate all'Ufficio, svolge anche limitatamente ad una sede interregionale coordinata del Provveditorato, i compiti delegatigli dal Provveditore interregionale.
I dirigenti oltre alle funzioni assegnate agli Uffici dovranno altresì attendere a compiti specifici assegnati dal Provveditore interregionale.
Struttura (Decreto Ministeriale 29 aprile 2011 n.167):
Il Provveditorato interregionale per la Puglia e la Basilicata è articolato nei seguenti uffici di livello dirigenziale non generale:
- Ufficio 1 - Risorse umane, affari generali, programmazione bilancio e contabilità, con sede in Bari;
- Ufficio 2 - Tecnico I per la regione Puglia, con sede in Bari;
- Ufficio 3 - Tecnico II per la regione Puglia, con sede in Bari;
- Ufficio 4 - Opere marittime, con sede in Bari;
- Ufficio 5 - Amministrativo, con sede in Potenza;
- Ufficio 6 - Tecnico per la regione Basilicata, con sede in Potenza, che svolge anche le attività di competenza del Ministero nel settore dell'infrastrutturazione idrica per le regioni Puglia e Basilicata.
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