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Decreto Ministeriale del 18/07/1991
emessa da: Ministero delle infrastrutture e dei Trasporti
Pubblicazione della norma sulla G.U. n. 202 del 29/08/1991
Titolo/Oggetto
Istituzione del corso di sicurezza per navi cisterna della durata non inferiore a settanta ore, di cui non meno di trentacinque ore dovranno essere impiegate in esercitazioni pratiche
testo
IL MINISTRO DELLA MARINA MERCANTILE
Visto il codice della navigazione, approvato con regio decreto 30 marzo 1942, n. 327, e il relativo regolamento;
Vista la legge 21 novembre 1985, n. 739, pubblicata nel supplemento ordinario alla Gazzetta Ufficiale n. 295 del 16 dicembre 1985, concernente l'adesione alla convenzione sulle norme relative alla formazione della gente di mare, al rilascio dei brevetti e alla guardia, adottata a Londra il 7 luglio 1978, e sua esecuzione;
Visto il comunicato del Ministero degli affari esteri, pubblicato nella Gazzetta Ufficiale n. 275 del 24 novembre 1987, relativo al deposito, presso il segretariato generale dell'IMO, in data 26 agosto 1987, dello strumento di adesione dell'Italia alla convenzione suddetta, entrata, pertanto, in vigore, per l'Italia il 26 novembre 1987, conformemente all'art. XIV;
Vista la regola V/3 della citata convenzione internazionale relativa ai requisiti minimi obbligatori per l'addestramento e la qualificazione di comandanti, ufficiali e comuni di navi cisterna
adibite al trasporto di gas liquefatti;
Considerato che, secondo quanto disposto dalla predetta regola, e' richiesto, tra l'altro, per i comandanti, i direttori di macchina, nonche' gli ufficiali di coperta e di macchina che devono assumere responsabilita' nelle operazioni di caricazione, discarica e custodia in transito o maneggio del carico a bordo delle suddette navi, l'espletamento di un corso di sicurezza per navi cisterna adibite al trasporto di gas liquefatti;
Tenuto conto delle indicazioni contenute nella risoluzione 12 adottata dall'IMO nella conferenza di Londra del 1978, relativa all'addestramento e alla qualificazione del personale predetto;
Ritenuta la necessita' di determinare criteri relativi a programmi, strutture ed attrezzature per lo svolgimento del corso di sicurezza per navi cisterna adibite al trasporto di gas liquifatti, che tengano
conto anche della esperienza acquisita attraverso la sperimentazione attuata in materia e dello sviluppo delle tecnologie di tipo informatico applicate al settore;
Sentito il comitato tecnico sull'istruzione, l'addestramento professionale, l'aggiornamento e la qualificazione del personale marittimo, istituito con decreto ministeriale 10 maggio 1990;
Tenuto conto delle risultanze dei lavori del sottocomitato ad hoc istituito in seno al predetto comitato, delegato a stabilire i requisiti necessari per l'organizzazione dei corsi di sicurezza per
navi cisterna adibite al trasporto di gas liquefatti;
Decreta:
Art. 1.
E' istituito il corso di sicurezza per navi cisterna adibite al trasporto di gas liquefatti della durata non inferiore a settanta ore, di cui non meno di trentacinque ore dovranno essere impiegate in
esercitazioni pratiche.
Il programma da svolgere deve essere conforme a quello indicato nell'allegato A al presente decreto.
Art. 2.
Sono tenuti a frequentare il corso i comandanti, i direttori di macchina, nonche' gli ufficiali di coperta e di macchina che devono assumere responsabilita' nelle operazioni di caricazione, discarica e custodia in transito o maneggio del carico a bordo delle suddette navi.
L'ammissione al corso e' subordinata al possesso della certificazione rilasciata ai sensi del punto 1 della regola V/3, prevista dal decreto ministeriale 18 luglio 1991, ivi compreso
l'attestato relativo al corso antincendio.
Art. 3.
Il corso puo' essere svolto da istituti, enti o societa' dotati delle strutture e delle attrezzature di cui all'allegato B al presente decreto, autorizzati dal Ministro della marina mercantile.
Art. 4.
Ad ogni corso possono essere ammessi marittimi, anche provenienti da Stati esteri, in numero non superiore a venti, divisi nelle esercitazioni pratiche in gurppi di non piu' di cinque.
Da apposita scheda personale deve risultare che ciascun partecipante ha effettuato esercitazione pratica su ogni singola attrezzatura ed apparecchiatura.
Art. 5.
Il Ministero della marina mercantile, sulla base dei profili professionali di cui all'allegato C, stabilisce la consistenza e la idoneita' del corpo istruttori del corso, perche' ne siano
salvaguardate la finalita' e la completezza.
Art. 6.
Al termine del corso, i partecipanti devono sostenere un esame teorico-pratico dinanzi ad una commissione presieduta da un rappresentante del Ministero della marina mercantile, composta dal direttore del corso, da almeno due membri del corpo docente e, eventualmente, integrata da un esperto nominato dal Ministero della marina mercantile.
Art. 7.
A coloro che abbiano superato l'esame con esito favorevole e che abbiano integrato la fase addestrativa a terra con un periodo di pratica a bordo di due mesi, comprovato con apposita annotazione su giornale nautico, sotto la supervisione di un ufficiale responsabile del carico, comprensivo di trasferimenti del carico sia per la caricazione sia per la discarica, e' rilasciato un attestato secondo il modello indicato nell'allegato D al presente decreto, i cui estremi verranno annotati sui titoli matricolari marittimi.
Restano validi gli attestati rilasciati anteriormente alla data di entrata in vigore del presente decreto.
Art. 8.
Il presente decreto sara' pubblicato nella Gazzetta Ufficiale della Repubblica italiana.
Roma, 18 luglio 1991
Il Ministro: FACCHIANO
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