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Decreto Dirigenziale del 07/08/2001
emessa da: Ministero delle infrastrutture e dei Trasporti
Pubblicazione della norma sulla G.U. n. 212 del 12/09/2001
Titolo/Oggetto
D.Dirig. 7 agosto 2001 - Istituzione del corso di addestramento radar A.R.P.A. - Bridge Teamwork - ricerca e salvataggio
testo
IL DIRIGENTE GENERALE del Dipartimento della navigazione marittima ed interna del soppresso Ministero dei trasporti e della navigazione - TMA

Vista la legge 21 novembre 1985, n. 739, concernente l'adesione alla Convenzione sulle norme relative alla formazione della gente di mare, al rilascio dei brevetti e alla guardia, adottata a Londra il 7 luglio 1978;

Visto il comunicato del Ministero degli affari esteri, pubblicato nella Gazzetta Ufficiale n. 275 del 24 novembre 1987, relativo al deposito presso il Segretariato generale dell'Organizzazione internazionale marittima (IMO), in data 26 agosto 1987, dello strumento di adesione dell'Italia alla Convenzione suddetta, entrata, pertanto, in vigore, per l'Italia il 26 novembre 1987, conformemente all'art. XIV;

Vista la risoluzione 1 della Conferenza dei Paesi aderenti all'IMO tenutasi a Londra il 7 luglio 1995, con la quale sono stati adottati gli emendamenti all'annesso della sopra citata Convenzione del 1978;

Vista la risoluzione 2 della sopra citata Conferenza internazionale con la quale è stato adottato il codice di addestramento, certificazione e tenuta della guardia per i marittimi;

Considerato che gli emendamenti di cui alle risoluzioni 1 e 2 sopra richiamate sono entrati in vigore dal 1° febbraio 1997;

Vista la regola II/2 dell'annesso sopra richiamato, nonché la sezione A-II/2 del codice STCW, relative alle conoscenze minime necessarie al conseguimento delle abilitazioni di primi ufficiali di coperta e comandanti;

Visto il decreto ministeriale 5 ottobre 2000, modificato con decreto ministeriale 22 dicembre 2000, concernente requisiti, limiti delle abilitazioni e certificazioni della gente di mare e, in particolare, gli articoli 4, 5, 6 e 7, rispettivamente relativi ai certificati di abilitazione di capitano, capitano di seconda classe, comandante e comandante di seconda classe;

Tenuto conto della regola I/8 dell'annesso sopra richiamato e la corrispondente sezione A-I/8 del codice STCW, relativa agli standards di qualità dell'addestramento fornito;

Tenuto conto della regola I/12 dell'annesso sopra richiamato e la corrispondente sezione A-I/12 del codice STCW, relativa agli standards di funzionamento dei simulatori utilizzati per l'addestramento e per gli esami;

Tenuto conto della regola I/6 dell'annesso sopra richiamato e la corrispondente sezione A-I/6 del codice STCW, relativa all'addestramento degli istruttori ed esaminatori;

Visto il modello di corso n. 1.08 pubblicato dall'Organizzazione marittima internazionale (IMO) concernente l'addestramento radar A.R.P.A. - Bridge Teamwork - ricerca e salvataggio, a livello manageriale;

Decreta:

Art. 1. Finalità e durata.

1. È istituito il corso di addestramento radar A.R.P.A. - Bridge Teamwork - ricerca e salvataggio, diretto a soddisfare i requisiti minimi obbligatori per l'addestramento dei primi ufficiali di coperta e comandanti di navi da traffico di stazza lorda pari o superiori a 500 tonnellate, in conformità alla sezione A-II/2 del codice STCW.

2. Il corso ha una durata di trentotto ore articolate in cinque giorni, di cui non meno di ventotto ore per allievo (da far risultare su apposita scheda personale), dovranno essere impegnate in esercitazioni pratiche al simulatore.

Art.2. Frequenza del corso.

1. Ad ogni corso possono partecipare marittimi in numero non superiore a diciotto, anche provenienti da Stati esteri.

2. Il corso è obbligatorio per i marittimi aspiranti al conseguimento dei certificati di abilitazione di capitano, capitano di seconda classe, comandante e comandante di seconda classe, ai sensi, rispettivamente, degli articoli 4, 5, 6 e 7 del decreto ministeriale 5 ottobre 2000, modificato dal decreto ministeriale 22 dicembre 2000.

3. Prima di essere ammessi al corso, è necessario essere in possesso del certificato di ufficiale di navigazione, di cui all'art. 1 del decreto ministeriale 5 ottobre 2000 e successive modifiche.

Art.3. Organizzazione del corso.

1. Il corso di addestramento radar A.R.P.A. - Bridge Teamwork - ricerca e salvataggio è svolto da istituti, enti o società riconosciuti idonei dal Ministero delle infrastrutture e dei trasporti secondo un programma conforme a quello contenuto nell'allegato A al presente decreto.

2. Ai fini del riconoscimento di idoneità di cui al comma 1, gli istituti, enti o società devono essere dotati di strutture, equipaggiamenti e materiale didattico conformi a quelli di cui all'allegato B al presente decreto e devono predisporre un sistema di valutazione della qualità dell'addestramento fornito.

3. [Il corso radar A.R.P.A. - Bridge Teamwork - ricerca e salvataggio effettuato presso un centro di addestramento autorizzato o riconosciuto da un'autorità competente di uno Stato membro dell'Unione europea è considerato valido ai fini di cui al presente decreto] (4).

4. La consistenza del corpo istruttori ed i requisiti d'idoneità di ogni istruttore, sulla base dei profili professionali di ciascuno di essi, è stabilito secondo i criteri indicati nell'allegato C al presente decreto.

5. Il corpo istruttori viene integrato da un quarto componente nel caso in cui siano presenti più di dieci allievi.

Art.4. Prova di esame ed attestato.

1. Ogni candidato sostiene, a completamento del corso di addestramento radar A.R.P.A. - Bridge Teamwork - ricerca e salvataggio, un esame consistente in una prova teorica e una prova pratica, che verrà svolto nel primo giorno feriale utile dopo il termine del corso stesso, dinanzi ad una commissione presieduta da un ufficiale (C.P.) di grado non inferiore a capitano di corvetta e composta dal direttore del corso, da almeno due membri del corso istruttori, ed eventualmente integrata da un esperto nominato dal Ministero delle infrastrutture e dei trasporti.

2. La commissione stabilisce il metodo o i metodi di valutazione dei candidati affinché sia garantita una verifica oggettiva del raggiungimento degli obiettivi del corso.

3. Al candidato che consegue un esito favorevole è rilasciato un attestato secondo il modello indicato nell'allegato D del presente decreto i cui estremi saranno annotati sui titoli matricolari degli interessati.

Art.5. Entrata in vigore.

1. Il presente decreto è pubblicato nella Gazzetta Ufficiale della Repubblica italiana.



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