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Decreto Legislativo N. 285 del 30/04/1992
emessa da: Ministero delle infrastrutture e dei Trasporti
Pubblicazione della norma sulla G.U. n. 114 del 18/05/1992
Titolo/Oggetto
Nuovo codice della strada
articolo 117: Limitazioni nella guida
1. (1)

2. Per i primi tre anni dal conseguimento della patente di categoria A2, A, B1 e B non è consentito il superamento della velocità di 100 km/h per le autostrade e di 90 km/h per le strade extraurbane principali.(2) (7)

2-bis. Ai titolari di patente di guida di categoria B, per il primo anno dal rilascio non è consentita la guida di autoveicoli aventi una potenza specifica, riferita alla tara, superiore a 55 kW/t. Nel caso di veicoli di categoria M1, ai fini di cui al precedente periodo si applica un ulteriore limite di potenza massima pari a 70 kW. Le limitazioni di cui al presente comma non si applicano (5) ai veicoli adibiti al servizio di persone invalide, autorizzate ai sensi dell'art.188, purchè la persona invalida sia presente sul veicolo.(4) (5) Fatto salvo quanto previsto dall'articolo 120 del presente codice, alle persone destinatarie del divieto di cui all'articolo 75, comma 1, lettera a), del testo unico di cui al decreto del Presidente della Repubblica 9 ottobre 1990, n. 309, il divieto di cui al presente comma ha effetto per i primi tre anni dal rilascio della patente di guida. (6)

3. Nel regolamento saranno stabilite le modalità per l'indicazione sulla carta di circolazione dei limiti di cui ai commi 2 e 2-bis. Analogamente sono stabilite norme per i veicoli in circolazione alla data di entrata in vigore del presente codice. (7)

4. Le limitazioni alla guida e alla velocità sono automatiche e decorrono dalla data di superamento dell'esame di cui all'articolo 121. (2).

5. Il titolare di patente di guida italiana che viola le disposizioni di cui ai commi 2 e 2-bis è soggetto alla sanzione amministrativa del pagamento di una somma da euro 161,00 a euro 646,00 (8). La violazione importa la sanzione amministrativa accessoria della sospensione della validità della patente da due ad otto mesi, secondo le norme del capo I, sezione II, del titolo VI (2)(3)(7) .

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(1) Comma abrogato dall'art.4 del decreto legislativo 18 aprile 2011 n.59. Il testo era: "E' consentita la guida dei motocicli ai titolari di patente A, rilasciata alle condizioni e con le limitazioni dettate dalle disposizioni comunitarie in materia di patenti."
Comma implicitamente così modificato a seguito del d. m. 8 agosto 1994 (Recepimento della direttiva del Consiglio n. 91/439/CEE concernente le patenti di guida), art. 6, comma 2, secondo quanto previsto dall'art. 229 del Codice.
(2) Così modificato dall'art. 11, d.l. 1° aprile 1995, n. 98, conv. in legge 30 maggio 1995, n. 204.
(3) Il periodo è di due anni nel caso di guida di motocicli: si veda il comma 1
(4) Comma inserito dal Decreto legge 3 agosto 2007 n.117 convertito , con modificazioni, in Legge 2 ottobre 2007 n.160
(5) Periodi modificati dalla legge 29 luglio 2010 n. 120. Secondo la legge 29 luglio 2010 n.120 le disposizioni del comma 2-bis si applicano ai titolari di patente di guida di categoria B rilasciata dal 9 febbraio 2011 (180° giorno successivo all'entrata in vigore della Legge 29 luglio 2010 n.120, avvenuta il 13 agosto 2010).
(6) Periodo inserito dalla legge 15 luglio 2009 n.94
(7) Comma modificato dall'art.4 del decreto legislativo 18 aprile 2011 n.59
(8) Importo della sanzione, in vigore dall'1 gennaio 2015 al 31 dicembre 2016, incrementato nella misura prevista dal decreto del ministero delle giustizia 16 dicembre 2014
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