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URBACT

 

 

                                                         urbactClicca qui per visualizzare il sito ufficiale URBACT

 


URBACT è un programma di Cooperazione Territoriale Europea (C.T.E.) co-finanziato dal Fondo Europeo di Sviluppo Regionale (FESR) e dagli Stati membri, nato con lo scopo di promuovere uno sviluppo urbano sostenibile mediante lo scambio di esperienze e la diffusione delle conoscenze tra città europee.

 

Provvedimenti istitutivi e dimensioni finanziarie

Dopo il successo di URBACT I (ciclo di programmazione comunitaria 2000-2006), è stato lanciato il programma URBACT II (programmazione 2007-2013), con decisione della Commissione Europea n. C(2007) 4454 del 02/10/2007. L'Italia ha aderito insieme agli altri 27 Stati Membri, più Norvegia e Svizzera, per una quota complessiva (contributo ex-ante) di 420.023,00 Euro, pari a 60.003,00 Euro annui a valere sul fondo di rotazione presso il MEF (delibera CIPE 36/2007). Il budget totale del programma per tutti gli Stati membri è stato pari a 67.817.875 Euro, di cui 53.319.170 Euro erogati attraverso il FESR, pari all'80% del costo del progetto per i partner dell'area convergenza e al 70% per i partner dell'area competitività. La Francia è Autorità di gestione, di certificazione e di controllo del programma. Ruolo del MIT è quello di Capo delegazione italiana e contatto nazionale (delibera CIPE 158/2007). Attualmente si stanno gettando le basi per URBACT III, nell'ambito del ciclo di programmazione 2014-2020.

 

Obiettivi e strumenti operativi

Il principale obiettivo strategico del Programma URBACT è quello di aumentare l'efficacia di un approccio sostenibile ed integrato per le questioni relative allo sviluppo di centri urbani, tenendo conto delle priorità fissate dall'Agenda di Lisbona e da quella di Göteborg (e successivamente dalla strategia EU 2020).

In particolare, gli obiettivi operativi del programma URBACT sono:

1.      Facilitare lo scambio di buone pratiche tra policy-makers (amministratori locali e tecnici) relativamente ai processi di sviluppo urbano integrato e sostenibile (Obiettivo Scambio di buone pratiche);

2.      Diffondere fra gli amministratori locali e tecnici di tutta Europa le esperienze, le buone pratiche e le soluzioni innovative individuate attraverso i progetti URBACT (Obiettivo Disseminazione/Capitalizzazione);

3.      Assistere gli amministratori locali e i tecnici relativamente all'ideazione e implementazione di azioni di sviluppo urbano sostenibile finanziabili con i fondi FESR e FSE attribuiti attraverso i vari P.O.R / P.O.N (Obiettivo Mainstreaming).

Per raggiungere i sopracitati obiettivi, URBACT dispone di diversi strumenti operativi. In particolare, per l'obiettivo n. 1 "Scambio di buone pratiche", i principali strumenti previsti dal Programma sono:

  • Reti tematiche (Thematic Network). Queste sono costituite da un minimo di 8 ed un massimo di 12 partner con una città capofila (Lead Partner), e sono composte prevalentemente da città. Hanno una durata totale di 36 mesi (6 mesi per la fase di sviluppo e 30 mesi per la fase di implementazione) e il budget disponibile è compreso tra 300.000 e 710.000 Euro per progetto. L'obiettivo delle città partner è di produrre Piani di Azione Locale sulla tematica scelta dal progetto;
  • Gruppi di Lavoro (Working Group). Questi sono composti da un minimo di 6 ed un massimo di 8 partner con un partner capofila (Lead Partner). A differenza delle Reti, la partecipazione ai Gruppi di Lavoro é aperta ad altre istituzioni pubbliche (Regioni, Province, Ministeri, Università, Centri di Ricerca). La durata complessiva é 24 mesi (4 mesi per la fase di sviluppo e 20 mesi per la fase di implementazione) e il budget è compreso tra 150.000 e 300.000 Euro per progetto. Oltre che i Piani d'Azione Locale i Gruppi di Lavoro elaborano prodotti con un maggiore valore scientifico e di ricerca in ambito urbano.

Per l'obiettivo n. 2 "Disseminazione/Capitalizzazione", il Programma ha creato una serie di strumenti per favorire la diffusione del know-how consolidato attraverso i progetti rivolti all'insieme degli amministratori locali e tecnici in Europa:

  • diverse conferenze tematiche aperte a partecipanti esterni;
  • conferenze annuali del Programma;
  • Summer University;
  • una serie di pubblicazioni tematiche.

 

La partecipazione italiana a URBACT


L'Italia è lo Stato Membro con più partner coinvolti nei progetti URBACT II. In particolare, i progetti URBACT attivati sul territorio nazionale sono 61, ed hanno coinvolto 43 Comuni [Ancona, Arezzo, Asti, Bari, Bologna, Brindisi, Budrio (BO), Cagliari, Campobasso, Catania, Catanzaro, Cesena, Crotone, Enna, Faenza (RA), Fermo, Firenze, Formigine (MO), Gela (CL), Genova, Gualdo Tadino (PG), Lecce, Melissa (CR), Messina, Molfetta (BA), Monza (MB), Napoli, Novara, Palermo, Pergine Valsugana (TN), Pescara, Reggio Emilia, Reggio Calabria, Riccione (RN), Roma, Sesto San Giovanni (MI), Siracusa, Sternatia (LE), Torino, Trieste, Udine, Venezia, Viareggio], tre regioni (Emilia Romagna, Sicilia, Toscana), e quattro istituzioni universitarie (Università degli Studi di Roma "La Sapienza", Università degli Studi di Roma "Tor Vergata", Università Mediterranea di Reggio Calabria, IUAV Venezia).

  

Per maggiori informazioni

Per maggiori dettagli sul programma è possibile visitare il sito ufficiale URBACT , oppure consultare la scheda tecnica del programma.

Per essere sempre aggiornati su URBACT, sono disponibili account ufficiali sui maggiori social network:

Il National Dissemination Point italiano del Programma URBACT è Cittalia, la fondazione di studi e ricerche sulle tematiche urbane, fondata dall'ANCI (Associazione Nazionale Comuni Italiani) nel 2007:

URBACT è un progetto in capo alla "Direzione Generale per lo Sviluppo del Territorio, la Programmazione e i Progetti Internazionali", ed è affidato al personale della "Divisione V - Coordinamento dell'assetto del territorio. Programmi e progetti europei di sviluppo spaziale e urbano".

 

Materiale informativo

Per maggiori informazioni, è possibile consultare:

 

 

 

ULTIME NEWS

 

URBACT Info Day, 14 Novembre 2014

 

Venerdì 14 novembre 2014 si è tenuto a Roma l'Info Day del Programma di Cooperazione Territoriale Europea (CTE) URBACT, organizzato dal Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti (MIT) e dal Segretariato Tecnico del Programma.

L'evento ha visto la partecipazione di circa 150 delegati da oltre 30 Comuni italiani, diversi enti locali di vario livello, varie Università (La Sapienza e Tor Vergata di Roma, la Bocconi ed il Politecnico di Milano, la Federico II di Napoli, l'Università di Bologna, l'Università di Chieti e Pescara, l'Università di Camerino, Temple University di Philadelphia) e numerosi studi d'architettura e di europrogettazione.

L'Info Day, oltre a fornire una panoramica a consuntivo dei risultati ottenuti dalle città già finanziate da URBACT II, è servito ad introdurre tutte le novità previste dal nuovo URBACT III.

Alcune città, che hanno avuto progetti finanziati nel corso dei precedenti URBACT I e URBACT II, hanno potuto illustrare la loro esperienza in un'interessante discussione moderata dagli inviati del Segretariato. Funzionari e dirigenti del MIT e del Dipartimento per lo Sviluppo e la Coesione Economica (DPS) hanno poi illustrato il nuovo meccanismo di cofinanziamento nazionale del Programma per il ciclo 2014-2020 ed i meccanismi di controllo sui fondi spesi/da spendere. Sono stati infine indicati gli obiettivi principali da perseguire attraverso i progetti che saranno finanziati nell'ambito della prima call URBACT III 2014-2020, il cui lancio è previsto per il primo trimestre 2015.

L'evento è stata anche l'occasione per presentare la "Rete delle Città Urban Italia" e auspicare l'interesse di altre città ad aderirvi, e il nuovo sito internet della RETE stessa, un'iniziativa nata dalla volontà di non disperdere il know-how acquisito dal MIT e dai Comuni coinvolti nei Programmi di Iniziativa Comunitaria URBAN a cavallo fra gli anni '90 e la prima decade degli anni 2000. In questo modo, si intende favorire la partecipazione delle Città italiane a nuove iniziative europee, come per l'appunto URBACT.

A chiusura dei lavori, il Presidente di Cittalia, Leonardo Domenici, ha illustrato l'attività del centro studi della Fondazione ANCI per quanto riguarda il ruolo di National Dissemination Point (NDP) che Cittalia ricopre in URBACT.

 

Materiale informativo

Per maggiori informazioni, è possibile consultare:

  • Programma Info Day
  • Presentazione del prossimo URBACT III (dott. Raffaele Barbato - URBACT)
  • Presentazione dei progetti delle città coinvolte in URBACT II (parte 1: Messina e Novara)
  • Presentazione dei progetti delle città coinvolte in URBACT II (parte 2: Torino e Roma)
  • Presentazione piattaforma EFISIO (dott. Mario Caputo - Studiare Sviluppo s.r.l.)
  • Presentazione del Programma Nazionale "Rete delle Città Urban Italia" (arch. Daniela Versino - MIT)
  • Presentazione del sito internet del Programma Nazionale "Rete delle Città Urban Italia" (dott. Roberto Calise - MIT)
  • Pagina del sito Internet Cittalia (National Dissemination Point per l’Italia) dedicata ad URBACT
  • Pagina del sito della "Rete delle Città Urban Italia" dedicata all'Info Day URBACT

 


 

 

 

 

Data del documento: 28/05/2009
Data ultima modifica: 09/04/2015
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