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Competenze della Direzione Generale Territoriale del Nord-Est
Competenze in base al Regolamento di organizzazione di secondo livello del Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti - Decreto Ministeriale 4 Agosto 2014 n. 346.
Funzioni comuni delle Direzioni generali territoriali
 

             

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Art. 10 - Direzioni generali territoriali

(Decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri 11 febbraio 2014, n. 72 - GU n.105 del 8-5-2014)

1. Sono articolazioni periferiche del Ministero, dipendenti dal Dipartimento per i trasporti, la navigazione, gli affari generali ed il personale, le quattro Direzioni generali territoriali di seguito individuate secondo le circoscrizioni territoriali e le sedi a fianco di ciascuna indicate:

a)      Direzione generale territoriale del Nord-Ovest, per gli uffici aventi sede nelle regioni: Piemonte, Valle d'Aosta, Lombardia e Liguria, con sede in Milano;

b)      Direzione generale territoriale del Nord-Est, per gli uffici aventi sede nelle regioni: Veneto, Trentino-Alto Adige, Friuli-Venezia Giulia, Emilia-Romagna e Marche, con sede in Venezia;

c)      Direzione generale territoriale del Centro, per gli uffici aventi sede nelle regioni: Toscana, Umbria, Lazio, Abruzzo e Sardegna, con sede in Roma;

d)      Direzione generale territoriale del Sud, per gli uffici aventi sede nelle regioni: Campania, Molise, Puglia, Basilicata, Calabria e Sicilia, con sede in Napoli.

2. A ciascuna Direzione generale territoriale è preposto un dirigente di livello dirigenziale generale, nominato ai sensi dell'articolo 19, comma 4, del decreto legislativo 30 marzo 2001, n. 165, con funzioni di direzione e coordinamento delle attività. In particolare, il direttore generale di ciascuna Direzione generale territoriale:

a)      alloca le risorse umane, finanziarie e strumentali disponibili per l'attuazione dei programmi secondo i principi di economicità, efficacia ed efficienza nonché di rispondenza del servizio al pubblico interesse;

b)      adotta gli atti per l'utilizzazione ottimale del personale secondo criteri di efficienza disponendo gli opportuni trasferimenti di personale all'interno della direzione generale;

c)       persegue gli obiettivi conferiti annualmente con la direttiva ministeriale;

d)      svolge funzioni di coordinamento di bilancio in relazione alle risorse assegnate alla direzione e di controllo di gestione;

e)      promuove e mantiene le relazioni con gli Organi istituzionali, con le regioni, le province e gli enti locali, nonché le relazioni sindacali.

3. I dirigenti preposti alle direzioni generali territoriali rispondono al Capo del Dipartimento per i trasporti, la navigazione, gli affari generali ed il personale in ordine al raggiungimento degli obiettivi strategici ed istituzionali ad essi affidati.

Art. 11 - Competenze delle Direzioni generali territoriali

1. Ferme restando le competenze in materia di trasporti attribuite in capo alle regioni, anche a statuto speciale, ed alle province autonome di Trento e Bolzano e fatto salvo quanto disposto dal decreto legislativo 31 marzo 1998, n. 112, e dai conseguenti provvedimenti di attuazione, le Direzioni generali territoriali assicurano, in sede periferica, l'esercizio delle funzioni e dei compiti di spettanza statale nelle aree funzionali di cui all'articolo 42, comma 1, lettere c), d) e, per quanto di competenza, lettera d-bis), del decreto legislativo 30 luglio 1999, n. 300 e successive modificazioni ed integrazioni.

2. Le Direzioni generali territoriali svolgono, in particolare, le funzioni di competenza nei seguenti ambiti di attività:

a) attività in materia di omologazione dei veicoli a motore, loro rimorchi, componenti ed unità tecniche indipendenti;

b) attività in materia di collaudi e revisione dei veicoli in circolazione;

c) attività in materia di conducenti: rilascio di patenti, certificati di abilitazione professionale;

d) attività in materia di sicurezza dei sistemi di trasporto ad impianto fisso di competenza statale;

e) compiti di supporto tecnico e amministrativo per la realizzazione dei sistemi di trasporto ad impianti fissi;

f) attività in materia di navigazione interna di competenza statale;

g) attività in materia di immatricolazioni veicoli;

h) circolazione e sicurezza stradale;

i) rapporti istituzionali con le regioni, le province e con gli enti locali;

j) funzioni di certificazione di qualità, ispezione e controllo tecnico;

k) gestione del contenzioso nelle materie di competenza;

l) coordinamento dell'interoperabilità dei sistemi di trasporto;

m) espletamento del servizio di polizia stradale di cui all'articolo 12 del decreto legislativo 30 aprile 1992, n. 285;

n) consulenza, assistenza, servizio, su base convenzionale, a pubbliche amministrazioni ed enti pubblici anche ad ordinamento autonomo nelle materie di competenza;

o) attività in materia di autotrasporto, autorizzazione all'esercizio della professione e provvedimenti connessi, controlli;

p) attività di formazione, aggiornamento e ricerca.

Art. 12 - Organizzazione delle Direzioni generali territoriali

1. L'organizzazione delle Direzioni generali territoriali é ispirata, stante la necessità di assicurare comunque l'idonea capillarità degli uffici deputati all'erogazione dei servizi all'utenza, al criterio della razionalizzazione delle strutture, tenendo conto della qualità e della quantità dei servizi svolti, della rilevanza dei compiti e delle funzioni assegnate con riferimento al bacino di utenza e all'ambito territoriale interessato nonché alla dotazione organica complessiva.

2. L'organizzazione, il numero ed i compiti degli uffici dirigenziali di livello non generale in cui si articolano le Direzioni generali territoriali sono definiti con il decreto ministeriale di cui all'articolo 16, comma 3, del presente regolamento.   

Articolo 9 - Funzioni delle Direzioni generali territoriali
(Decreto Ministeriale 4 Agosto 2014 n. 346)

1.        Le Direzioni generali territoriali si articolano in uffici di livello dirigenziale non generale ed in unità organizzative di livello non dirigenziale (sezioni), individuati sulla base dei criteri di funzionalità e di territorialità al fine di garantire la massima presenza e fruibilità possibile in relazione all'utenza ed al servizio reso sul territorio.

2.        Detti uffici sono distinti, in relazione alle attività svolte in: Uffici Motorizzazione Civile (U.M.C.), Centri Prova Autoveicoli (C.P.A.), Centro Superiore Ricerche e prove Autoveicoli e Dispositivi (C.S.R.P.A.D.),  e Uffici Speciali Trasporti a Impianti Fissi (U.S.T.I.F.), ciascuno con proprie sezioni.

3.        Gli Uffici Motorizzazione Civile (U.M.C.),  nonché le sezioni a questi afferenti,  nel rispettivo ambito territoriale di competenza, svolgono i seguenti compiti:

  • attività in materia di conducenti: esami per conducenti di veicoli e loro rimorchi e relativo rilascio di patenti e certificati di abilitazione e formazione professionale, duplicati, certificazioni ed attestazioni inerenti i conducenti, conversioni di patenti militari ed estere, provvedimenti di revisione, sospensione a tempo indeterminato e revoca delle patenti;
  • parere tecnico alle Prefetture in materia di sospensioni patenti;
  • esami per il conseguimento dell'idoneità alla guida dei ciclomotori;
  • attività in materia di collaudi e revisione dei veicoli in circolazione: visite e prove veicoli ex articoli 75 e 76 del Codice della Strada; collaudo di veicoli industriali per l'allestimento della carrozzeria;
  • visite e prove per l'aggiornamento delle caratteristiche tecniche dei veicoli ex articolo 78 del Codice della Strada;
  • visite e prove per l'accertamento di idoneità alla circolazione di macchine agricole e macchine operatrici (ex articoli 107 e 114 del Codice della Strada); prove periodiche su veicoli allestiti con cisterne per il trasporto di merci pericolose;
  • collaudi su recipienti per gas compressi o GPL e rilascio certificato di idoneità;
  • collaudi sulle attrezzature a pressione e trasportabili (contenitori e cisterne) e rilascio certificato di idoneità;
  • revisione dei veicoli a motore e loro rimorchi (ex articolo 80 del Codice della Strada);
  • procedura per l'autorizzazione alla circolazione di veicoli e di contenitori ammessi al trasporto internazionale sotto il sigillo doganale;
  • accertamento idoneità tecnica delle imprese costruttrici delle unità navali per la navigazione interna;
  • visite tecniche iniziali, collaudo e accertamenti tecnici delle unità navali e vigilanza sulle unità navali;
  • accertamenti tecnici sulle unità navali in corso di costruzione; parere su richieste di deroghe, emissione del certificato comunitario da parte delle Autorità Competenti e tenuta dei registri, ai sensi del D.Lgs. 24 febbraio 2009, n.22;
  • stazzatura delle unità navali e rilascio del certificato di stazza;
  • esami per il conseguimento dei titoli per il personale navigante, rilascio dei relativi attestati e dei libretti di navigazione, tenuta dei registri;
  • accertamenti tecnici ed emissione dei relativi certificati in relazione al trasporto di merci pericolose in applicazione dell'Accordo ADN.
  • tenuta dei registri delle unità navali (iscrizioni, reiscrizioni; cancellazioni; estratti cronologici, trascrizioni di proprietà, trasferimenti ad altri registri; ecc)
  • conservatoria e trascrizione nei registri nautici di diritti reali o di godimento, ipoteche o loro cancellazione, etc.
  • rilascio, rinnovo licenza di navigazione; aggiornamento licenza; duplicato licenza per deterioramento, furto o smarrimento;
  • rilascio autorizzazione navigazione temporanea, occasionale o di prova;
  • esami per il conseguimento della patente nautica; estensione delle abilitazioni; rilascio, duplicazione e riclassificazione patente; conversione patenti; aggiornamento dati su patente (convalida , residenza); revisione, sospensione e revoca patente;
  • aggiornamento dati sulla patente (conferma validità, aggiornamento della residenza);
  • attività in materia di immatricolazione veicoli: immatricolazione veicoli a motore e rimorchi con rilascio, carta di circolazione; rilascio targhe e contrassegni; rilascio targhe CD, EE;
  • rilascio autorizzazioni per la circolazione di prova;
  • aggiornamento della carta di circolazione; re-immatricolazione; rilascio del documento tecnico per la circolazione, sul territorio nazionale, di veicoli o complessi eccezionali immatricolati all'estero o per l'effettuazione di trasporti eccezionali da parte di vettori esteri;
  • duplicati;
  • circolazione e sicurezza stradale: prevenzione, informazione e repressione sull'uso improprio o scorretto delle strade;
  • provvedimenti di sospensione della carta di circolazione;
  • divulgazione ed informazione ai cittadini sulle tematiche della sicurezza stradale;
  • iniziative pilota, a supporto delle iniziative a livello centrale ed in sinergia con organismi locali e con le Forze di Polizia, per migliorare la sicurezza stradale;
  • partecipazione alle Commissioni per l'autorizzazione alle competizioni sportive su strada;
  • verifica tecnica su strada sui veicoli commerciali circolanti nella comunità (direttiva 2000/30/CEE);
  • Commissioni d'esame per consulenti per il trasporto di merci pericolose (d.lgs 4 febbraio 2000, n. 40);
  • vigilanza sulle autolinee di competenza statale;
  • Osservatorio della sicurezza stradale in riferimento alla localizzazione degli incidenti ed ai punti neri delle strade;
  • verifiche sulla sicurezza dei percorsi e delle fermate per autolinee statali (D.P.R. n. 753 del 1980);
  • rapporti istituzionali con le Regioni, le Province e gli Enti locali: partecipazione alla Commissione consultiva per la gestione dell'Albo provinciale autotrasportatori; partecipazione alla Commissione provinciale per l'accertamento della capacità professionale per l'attività di autotrasportatore per conto di terzi;
  • partecipazione alla Commissione consultiva presso la Provincia per il rilascio delle licenze in conto proprio;
  • partecipazione alle Commissioni provinciali di abilitazione alle mansioni di istruttore ed insegnante presso le autoscuole, alle mansioni di responsabile tecnico presso le officine di autoriparazione e per l'esercizio dell'attività di consulente automobilistico (legge n. 264 del 1991);
  • partecipazione alle Commissioni mediche provinciali per l'accertamento dell'idoneità psicofisica alla guida;
  • funzioni di certificazione di qualità, ispezione e controllo tecnico: nulla osta di idoneità allo svolgimento dei corsi ADR e controllo sulla loro effettuazione;
  • controllo sull'attività delle autoscuole in relazione all'effettuazione dei corsi per il recupero punti;
  • controllo tecnico sulle imprese di autoriparazione che effettuano servizio di revisione;
  • controllo sull'attività svolta dagli studi di consulenza relativamente all'esercizio di sportello telematico dell'automobilista;
  • espletamento del Servizio di Polizia Stradale di cui all'articolo 12 del Codice della strada: verifiche e controlli sul circolante in collaborazione con gli organi di Polizia su veicoli nazionali ed internazionali;
  • attività in materia di autotrasporto: ordinanze di sospensione delle Carte di circolazione dei veicoli ex articolo 82 del Codice della Strada (provvedimenti di sospensione delle Carte di circolazione ex articoli 82, 83, 84, 85, 86, 87 e 88 del Codice della Strada);
  • rilascio copie conformi licenze comunitarie;
  • rilascio certificati CEMT per i Paesi extracomunitari;
  • rilascio certificazioni ATP;
  • rilascio autorizzazioni per gli autobus destinati a servizio di noleggio per l'impiego in servizio di linea e viceversa;
  • gestione delle autolinee di competenza statale (attività istruttoria, autorizzativi e di vigilanza per le autolinee di competenza statale) e documenti di viaggio per servizi internazionali trasporto viaggiatori;
  • autorizzazione all'accesso alla professione di autotrasportatore e provvedimenti connessi;
  • gestione del contenzioso nelle materie di competenza; supporto alle Direzioni generali a livello centrale del Dipartimento per gestione ricorsi;
  • supporto per i ricorsi gerarchici in materia di segnaletica;
  • consulenza, assistenza, servizio, su base convenzionale, a pubbliche Amministrazioni ed Enti pubblici anche ad ordinamento autonomo nelle materie di competenza;
  • attività di formazione, aggiornamento e ricerca: supporto alla raccolta ed elaborazione, ai fini della sicurezza, di dati statistici in materia di trasporti terrestri;
  • supporto alla ricerca e sperimentazione finalizzata alla sicurezza del veicolo e dei conducenti;
  • supporto alla ricerca e sperimentazione su dispositivi.

4.        Gli uffici Centri Prova Autoveicoli (C.P.A.) e le sezioni a questi afferenti ed il Centro Superiore Ricerche e prove Autoveicoli e Dispositivi (C.S.R.P.A.D.) e le sezioni a questo afferenti, svolgono i seguenti compiti:

  • attività in materia di omologazione dei veicoli a motore, loro rimorchi, delle macchine agricole, delle macchine operatrici e dei loro sistemi, componenti ed unità tecniche indipendenti: prove tecniche e procedure per l'omologazione e l'approvazione dei veicoli a motore, dei rimorchi, delle macchine agricole, delle macchine operatrici e dei loro sistemi, componenti ed unità tecniche indipendenti; omologazione delle attrezzature tecniche necessarie per l'effettuazione delle revisioni; prove tecniche per l'omologazione od approvazione di singoli dispositivi dei veicoli (dispositivi luminosi, catadiottri, specchi retrovisori, dispositivi acustici, vetri, silenziatori, ganci di traino, ecc.); omologazione ed approvazione dei gruppi refrigeranti e delle furgonature isotermiche per il trasporto su strada di merci deperibili; omologazione e approvazione di attrezzature a pressione trasportabili (contenitori e cisterne) e di imballaggi per il trasporto di merci pericolose;
  • funzioni di certificazione di qualità, ispezione e controllo tecnico: vigilanza sull'attività degli "esperti A.T.P." e delle "stazioni di controllo" relativamente alle prove e certificazioni delle furgonature ed ai gruppi refrigeranti montati sui veicoli stradali destinati al trasporto delle merci deperibili;
  • espletamento del Servizio di Polizia Stradale di cui all'articolo 12 del Codice della strada: verifiche e controlli sul circolante in collaborazione con gli organi di Polizia su veicoli nazionali ed internazionali;
  • attività in materia di collaudi e revisione dei veicoli in circolazione: prove iniziali e straordinarie su veicoli allestiti con cisterne per il trasporto di merci pericolose; prove periodiche di isotermia delle furgonature e di efficienza dei gruppi refrigeranti montati sui veicoli stradali destinati al trasporto delle merci deperibili;
  • consulenza, assistenza, servizio, su base convenzionale, a pubbliche Amministrazioni ed Enti pubblici anche ad ordinamento autonomo nelle materie di competenza;
  • attività di formazione, aggiornamento e ricerca: supporto alla raccolta ed elaborazione, ai fini della sicurezza, di dati statistici in materia di trasporti terrestri; supporto alla ricerca e sperimentazione finalizzata alla sicurezza del veicolo e dei conducenti; supporto alla ricerca e sperimentazione su dispositivi.
  • II C.S.R.P.A.D., oltre ai compiti sopraelencati, svolge anche, per il territorio nazionale:
  • omologazione delle attrezzature tecniche necessarie all'effettuazione delle attività omologative in genere e della attività di controllo dei veicoli circolanti;
  • omologazione, verifica e prova primitiva e accertamento periodico delle apparecchiature utilizzate per l'accertamento del tasso alcoolemico;
  • tenuta dei registri ed autorizzazioni relative ai veicoli d'epoca e d'interesse storico e collezionistico.

5.        Gli Uffici Speciali Trasporti a Impianti Fissi (U.S.T.I.F.) e le sezioni a questi afferenti, nel rispettivo ambito territoriale di competenza, svolgono i seguenti compiti:

  • attività in materia di sicurezza dei sistemi di trasporto ad impianti fissi di competenza statale: istruttorie e verifiche tecniche su schemi di regolamento di esercizio nonché su progetti di sistemi di trasporto ad impianti fissi e loro impianti accessori per l'approvazione o rilascio del nulla osta tecnico ai fini della sicurezza; verifiche e prove per l'esercizio di sistemi di trasporto a impianti fissi di cui al D.P.R. 11 luglio 1980, n. 753, loro impianti, accessori e materiale mobile (rotaie e rotabili della rete locale, opere d'arte, impianti e rotabili delle metropolitane, impianti a fune, impianti di trasporto pubblico); verifiche e prove di laboratorio su funi e componenti di impianti a fune; verifiche di idoneità ed abilitazione del personale tecnico di macchina e di movimento per sistemi di trasporto ad impianti fissi; supporto tecnico in materia di inchieste condotte a seguito di incidenti accaduti su sistemi di trasporto ad impianti fissi; tenuta dei registri degli impianti elevatori e degli impianti a fune;
  • funzioni di certificazione di qualità, ispezione e controllo tecnico: attività di supporto alle funzioni di certificazione attribuite all'organismo notificato di cui all'articolo 20 della direttiva 96/48/CE del Consiglio del 23 luglio 1996 e in generale tutte le funzioni di certificazione in applicazione delle norme della serie En 29000 e 45000 nell'ambito dei sistemi, sottosistemi, prodotti, processi o altri servizi afferenti ai trasporti terrestri;
  • consulenza, assistenza, servizio, su base convenzionale, a pubbliche Amministrazioni ed Enti pubblici che ad ordinamento autonomo nelle materie di competenza;
  • attività di formazione, aggiornamento e ricerca: supporto alla ricerca ed indagini tecniche nel settore funiviario.

6.        Gli U.M.C., i C.P.A., il C.S.R.P.A.D. e gli U.S.T.I.F., oltre ai compiti di cui ai precedenti commi 3, 4 e 5, svolgono - anche per le sezioni a ciascuno afferenti - le seguenti funzioni:

  • gestione delle risorse umane, finanziarie e strumentali;
  • relazioni istituzionali ed esterne e relazioni sindacali;
  • verifica periodica delle attività delle sezioni coordinate e referto alla competente Direzione generale territoriale;
  • rapporti con gli organi di controllo.

Struttura
(Decreto Ministeriale 4 Agosto 2014 n. 346)

La Direzione generale territoriale del Nord-Est è articolata in otto uffici di livello dirigenziale non generale, che svolgono i compiti di seguito indicati:

 

  • Ufficio 1 - Motorizzazione civile di Venezia, con sede in Venezia. Svolge anche le attività di coordinamento delle proprie sezioni di Treviso e Belluno;
  • Ufficio 2 - Motorizzazione civile di Verona, con sede in Verona. Svolge anche le attività di coordinamento delle proprie sezioni di Vicenza, Rovigo e Padova;
  • Ufficio 3 - Motorizzazione civile di Bologna, con sede in Bologna. Svolge anche le attività di coordinamento delle proprie sezioni di Ferrara, Ravenna, Rimini, Forlì-Cesena;
  • Ufficio 4 - Motorizzazione civile di Parma, con sede in Parma. Svolge anche le attività di coordinamento delle proprie sezioni di Piacenza, Reggio Emilia e Modena;
  • Ufficio 5 - Motorizzazione civile di Ancona, con sede in Ancona. Svolge anche le attività di coordinamento delle proprie sezioni di Ascoli Piceno, Macerata, Pesaro-Urbino;
  • Ufficio 6 - Centro prova autoveicoli di Verona, con sede in Verona;
  • Ufficio 7 - Centro prova autoveicoli di Bologna, con sede in Bologna;
  • Ufficio 8 - Ufficio trasporti ad impianti fissi di Venezia, con sede in Venezia. Svolge anche le attività di coordinamento della propria sezione di Bologna.

 

Data del documento: 12/06/2009
Data ultima modifica: 05/09/2016
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