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Competenze del Provveditorato interregionale per il Lazio, Abruzzo e la Sardegna
Competenze in base al Regolamento di organizzazione di secondo livello del Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti - Decreto Ministeriale 4 Agosto 2014 n. 346
Articolo 7 - Funzioni comuni degli Uffici dei Provveditorati interregionali per le opere pubbliche
(Decreto Ministeriale 4 Agosto 2014 n. 346)

             

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1. L'Ufficio "Risorse umane, affari generali, programmazione, bilancio e contabilità", nel rispettivo ambito territoriale di competenza, svolge i seguenti compiti:

• affari generali ed affari legali;
• gestione delle risorse umane, formazione del personale e contenzioso del lavoro;
• servizi generali e spese di funzionamento;
• ufficio contratti ed economato;
• attività di supporto alle relazioni istituzionali ed esterne;
• relazioni sindacali;
• attività di controllo di gestione e supporto all'O.I.V. ai fini del controllo strategico;
• attività di competenza sulle cooperative edilizie;
• gestione del contenzioso in materia di espropri, cooperative edilizie ed in tutti i casi connessi con la realizzazione di opere pubbliche;
• emissione titoli di pagamento per appalti di lavori, servizi e forniture di competenza, nonché per gli incentivi alla progettazione ex articolo 92 del D.lgs. n. 163 del 2006;
• attività amministrativo-contabile finalizzata all'esecuzione dei contratti di lavori e dei servizi;
• attività istruttoria relativa ai ricorsi straordinari al Presidente della Repubblica in materia di abusi edilizi a supporto della Direzione generale per la condizione abitativa;
• coordinamento del bilancio e gestione delle risorse finanziarie di competenza del Provveditorato interregionale;
• gestione contabile degli interventi di competenza;
• proposte di programma relative ai capitoli di competenza.

2. L'Ufficio "Tecnico, amministrativo e opere marittime " con riferimento al bacino di utenza e al rispettivo ambito territoriale di competenza, svolge i seguenti compiti:

• attività di segreteria e di supporto al Comitato tecnico amministrativo;
• formulazione di proposte per la redazione del programma relative ai capitoli di competenza, del programma triennale e dell'elenco annuale degli interventi;
• attività di raccolta schede riassuntive delle informazioni relative agli appalti da trasmettere al Ministero, all'Osservatorio sui contratti pubblici ed alla Autorità per la vigilanza sui contratti pubblici di lavori, servizi e forniture;
• compiti di supporto tecnico e logistico per la realizzazione delle infrastrutture di preminente interesse nazionale di cui alla legge 21 dicembre 2001, n. 443;
• attività in materia di espropri;
• attività in materia di abusivismo edilizio;
• supporto alle attività di vigilanza della Direzione generale per le strade e le autostrade e per la vigilanza e la sicurezza nelle infrastrutture stradali;
• adempimenti tecnico-amministrativi relativi all'espletamento delle procedure di localizzazione di interventi e opere di competenza;
• attività di supporto, operative e di vigilanza nei settori dei programmi di riqualificazione urbana, dei programmi di recupero urbano, di sviluppo sostenibile del territorio per quanto di competenza;
  - attività ispettiva ai fini di sicurezza stradale con riferimento alla sicurezza delle infrastrutture viarie ai sensi dell'art. 12 del decreto legislativo 30 aprile 1992, n. 285 e s.m.i. per quanto di competenza;
• attività di progettazione, direzione, collaudo degli interventi di competenza;
• attività di stazione appaltante, ai sensi dell'articolo 33, comma 3, del D.lgs. n. 163 del 2006, su convenzione o delega da parte di altre Amministrazioni o enti;
• attività tecnica per l'edilizia demaniale relativa alla manutenzione ordinaria e straordinaria di immobili sedi o destinati a sedi di uffici dell'Amministrazione dello Stato;
• attività tecnica per l'edilizia di sicurezza (carceraria) e destinata a caserme delle Forze dell'ordine: Carabinieri - Polizia - Guardia di Finanza - Vigili del Fuoco e Guardia Forestale;
• attività tecnica di vigilanza e di supporto ad Amministrazioni, enti ed organismi in relazione alla realizzazione di opere pubbliche con fonti di finanziamento non di diretta competenza;
• gestione delle competenze di cui all'articolo 128 del D.P.R. n. 309 del 9/10/1990;
• attività di competenza ex articolo 18 del D.L. n. 152 del 13/05/1991 convertito in legge n. 203 del 1991;
• attività relativa all'amministrazione delle risorse, alla gestione del personale ed altre attività amministrative assegnate dal Provveditore interregionale, nell'ambito territoriale regionale della sede coordinata, in collaborazione e coordinamento con l'ufficio risorse umane, affari generali, programmazione, bilancio e contabilità;
• interventi nel settore delle opere marittime e opere di grande infrastrutturazione nei porti statali;
• progettazione, direzione lavori, collaudo degli interventi di competenza;
• attività di stazione appaltante, su convenzione o delega da parte di altre Amministrazioni o enti;
• collaborazione tecnica con le Autorità portuali per progettazione e direzione dei lavori di grande infrastrutturazione e per interventi di ordinaria e straordinaria manutenzione nei porti sedi delle predette Autorità portuali;
• pareri tecnici alle Autorità marittime;
• ispezioni tecniche richieste dalle Autorità marittime;
• partecipazione in seno ai Comitati portuali ai sensi delle legge n. 84 del 1994;
• attività tecnica per l'edilizia demaniale marittima e di sicurezza.

3. L'Ufficio "Tecnico e opere marittime " con riferimento al bacino di utenza e al rispettivo ambito territoriale di competenza, svolge i seguenti compiti:

• attività di segreteria e di supporto al Comitato tecnico amministrativo;
• formulazione di proposte per la redazione del programma relative ai capitoli di competenza, del programma triennale e dell'elenco annuale degli interventi;
• attività di raccolta schede riassuntive delle informazioni relative agli appalti da trasmettere al Ministero, all'Osservatorio sui contratti pubblici ed alla Autorità per la vigilanza sui contratti pubblici di lavori, servizi e forniture;
• compiti di supporto tecnico e logistico per la realizzazione delle infrastrutture di preminente interesse nazionale di cui alla legge 21 dicembre 2001, n. 443;
• attività in materia di espropri;
• attività in materia di abusivismo edilizio;
• supporto alle attività di vigilanza della Direzione generale per le strade e le autostrade e per la vigilanza e la sicurezza nelle infrastrutture stradali;
• adempimenti tecnico-amministrativi relativi all'espletamento delle procedure di localizzazione di interventi e opere di competenza;
• attività di supporto, operative e di vigilanza nei settori dei programmi di riqualificazione urbana, dei programmi di recupero urbano, di sviluppo sostenibile del territorio per quanto di competenza;
• attività ispettiva ai fini di sicurezza stradale con riferimento alla sicurezza delle infrastrutture viarie ai sensi dell'art. 12 del decreto legislativo 30 aprile 1992, n. 285 e s.m.i. per quanto di competenza;
• attività di progettazione, direzione, collaudo degli interventi di competenza;
• attività di stazione appaltante, ai sensi dell'articolo 33, comma 3, del D.lgs. n. 163 del 2006, su convenzione o delega da parte di altre Amministrazioni o enti;
• attività tecnica per l'edilizia demaniale relativa alla manutenzione ordinaria e straordinaria di immobili sedi o destinati a sedi di uffici dell'Amministrazione dello Stato;
• attività tecnica per l'edilizia di sicurezza (carceraria) e destinata a caserme delle Forze dell'ordine: Carabinieri - Polizia - Guardia di Finanza - Vigili del Fuoco e Guardia Forestale;
• attività tecnica di vigilanza e di supporto ad Amministrazioni, enti ed organismi in relazione alla realizzazione di opere pubbliche con fonti di finanziamento non di diretta competenza;
• gestione delle competenze di cui all'articolo 128 del D.P.R. n. 309 del 9/10/1990;
• attività di competenza ex articolo 18 del D.L. n. 152 del 13/05/1991 convertito in legge n. 203 del 1991;
• interventi nel settore delle opere marittime e opere di grande infrastrutturazione nei porti statali;
• progettazione, direzione lavori, collaudo degli interventi di competenza;
• attività di stazione appaltante, su convenzione o delega da parte di altre Amministrazioni o enti;
• collaborazione tecnica con le Autorità portuali per progettazione e direzione dei lavori di grande infrastrutturazione e per interventi di ordinaria e straordinaria manutenzione nei porti sedi delle predette Autorità portuali;
• pareri tecnici alle Autorità marittime;
• ispezioni tecniche richieste dalle Autorità marittime;
• partecipazione in seno ai Comitati portuali ai sensi delle legge n. 84 del 1994;
• attività tecnica per l'edilizia demaniale marittima e di sicurezza.

4. L'Ufficio "Tecnico e amministrativo" con riferimento al bacino di utenza e al rispettivo ambito territoriale di competenza, svolge i seguenti compiti:

• attività di segreteria e di supporto al Comitato tecnico amministrativo;
• formulazione di proposte per la redazione del programma relative ai capitoli di competenza, del programma triennale e dell'elenco annuale degli interventi;
• attività di raccolta schede riassuntive delle informazioni relative agli appalti da trasmettere al Ministero, all'Osservatorio sui contratti pubblici ed alla Autorità per la vigilanza sui contratti pubblici di lavori, servizi e forniture;
• compiti di supporto tecnico e logistico per la realizzazione delle infrastrutture di preminente interesse nazionale di cui alla legge 21 dicembre 2001, n. 443;
• attività in materia di espropri;
• attività in materia di abusivismo edilizio;
• supporto alle attività di vigilanza della Direzione generale per le strade e le autostrade e per la vigilanza e la sicurezza nelle infrastrutture stradali;
• adempimenti tecnico-amministrativi relativi all'espletamento delle procedure di localizzazione di interventi e opere di competenza;
• attività di supporto, operative e di vigilanza nei settori dei programmi di riqualificazione urbana, dei programmi di recupero urbano, di sviluppo sostenibile del territorio per quanto di competenza;
- attività ispettiva ai fini di sicurezza stradale con riferimento alla sicurezza delle infrastrutture viarie ai sensi dell'art. 12 del decreto legislativo 30 aprile 1992, n. 285 e s.m.i. per quanto di competenza;
• attività di progettazione, direzione, collaudo degli interventi di competenza;
• attività di stazione appaltante, ai sensi dell'articolo 33, comma 3, del D.lgs. n. 163 del 2006, su convenzione o delega da parte di altre Amministrazioni o enti;
• attività tecnica per l'edilizia demaniale relativa alla manutenzione ordinaria e straordinaria di immobili sedi o destinati a sedi di uffici dell'Amministrazione dello Stato;
• attività tecnica per l'edilizia di sicurezza (carceraria) e destinata a caserme delle Forze dell'ordine: Carabinieri - Polizia - Guardia di Finanza - Vigili del Fuoco e Guardia Forestale;
• attività tecnica di vigilanza e di supporto ad Amministrazioni, enti ed organismi in relazione alla realizzazione di opere pubbliche con fonti di finanziamento non di diretta competenza;
• gestione delle competenze di cui all'articolo 128 del D.P.R. n. 309 del 9/10/1990;
• attività di competenza ex articolo 18 del D.L. n. 152 del 13/05/1991 convertito in legge n. 203 del 1991;
• attività relativa all'amministrazione delle risorse, alla gestione del personale ed altre attività amministrative assegnate dal Provveditore interregionale, nell'ambito territoriale regionale della sede coordinata, in collaborazione e coordinamento con l'ufficio risorse umane, affari generali, programmazione, bilancio e contabilità.

5. L'Ufficio "Tecnico" con riferimento al bacino di utenza e al rispettivo ambito territoriale di competenza, svolge i seguenti compiti:

• attività di segreteria e di supporto al Comitato tecnico amministrativo;
• formulazione di proposte per la redazione del programma relative ai capitoli di competenza, del programma triennale e dell'elenco annuale degli interventi;
• attività di raccolta schede riassuntive delle informazioni relative agli appalti da trasmettere al Ministero, all'Osservatorio sui contratti pubblici ed alla Autorità per la vigilanza sui contratti pubblici di lavori, servizi e forniture;
• compiti di supporto tecnico e logistico per la realizzazione delle infrastrutture di preminente interesse nazionale di cui alla legge 21 dicembre 2001, n. 443;
• attività in materia di espropri;
• attività in materia di abusivismo edilizio;
• supporto alle attività di vigilanza della Direzione generale per le strade e le autostrade e per la vigilanza e la sicurezza nelle infrastrutture stradali;
• adempimenti tecnico-amministrativi relativi all'espletamento delle procedure di localizzazione di interventi e opere di competenza;
• attività di supporto, operative e di vigilanza nei settori dei programmi di riqualificazione urbana, dei programmi di recupero urbano, di sviluppo sostenibile del territorio per quanto di competenza;
• attività ispettiva ai fini di sicurezza stradale con riferimento alla sicurezza delle infrastrutture viarie ai sensi dell'art. 12 del decreto legislativo 30 aprile 1992, n. 285 e s.m.i. per quanto di competenza;
• attività di progettazione, direzione, collaudo degli interventi di competenza;
• attività di stazione appaltante, ai sensi dell'articolo 33, comma 3, del D.lgs. n. 163 del 2006, su convenzione o delega da parte di altre Amministrazioni o enti;
• attività tecnica per l'edilizia demaniale relativa alla manutenzione ordinaria e straordinaria di immobili sedi o destinati a sedi di uffici dell'Amministrazione dello Stato;
• attività tecnica per l'edilizia di sicurezza (carceraria) e destinata a caserme delle Forze dell'ordine: Carabinieri - Polizia - Guardia di Finanza - Vigili del Fuoco e Guardia Forestale;
• attività tecnica di vigilanza e di supporto ad Amministrazioni, enti ed organismi in relazione alla realizzazione di opere pubbliche con fonti di finanziamento non di diretta competenza;
• gestione delle competenze di cui all'articolo 128 del D.P.R. n. 309 del 9/10/1990;
• attività di competenza ex articolo 18 del D.L. n. 152 del 13/05/1991 convertito in legge n. 203 del 1991.

6. l'Ufficio "Amministrativo", svolge i seguenti compiti:

• attività relativa all'amministrazione delle risorse, alla gestione del personale ed altre attività amministrative assegnate dal Provveditore interregionale, nell'ambito territoriale regionale della sede coordinata, in collaborazione e coordinamento con l'ufficio risorse umane, affari generali, programmazione, bilancio e contabilità.

7. L'Ufficio "Tecnico per le dighe", che funzionalmente dipende dalla Direzione Generale per le dighe e le infrastrutture idriche ed elettriche, nel rispettivo ambito territoriale di competenza e per gli sbarramenti denominati "grandi dighe" ai sensi del DL n. 50/94 convertito con legge 21.10.1994 n. 584, svolge i seguenti compiti:

• istruttorie dei progetti preliminari di costruzione o di modifica sostanziale delle caratteristiche delle opere di sbarramento e rilascio del parere tecnico previsto dalla normativa;
• verifiche istruttorie dei progetti definitivi ed esecutivi e redazione dei fogli di condizione per la costruzione delle opere;
• approvazione o nulla-osta relativamente a progetti preliminari, definitivi, esecutivi, o di variante, per interventi di modifica non sostanziale sia su dighe in costruzione che in esercizio;
• rilascio dell'autorizzazione alla realizzazione delle opere, previo accertamento, dell'adeguatezza dei piani di posa e dell'idoneità degli impianti di confezionamento e posa dei materiali, da parte della Direzione generale;
• vigilanza, nel corso dei lavori di costruzione e/o modifica sostanziale delle opere di sbarramento, sulla corretta esecuzione dei lavori, sulla raccolta ed ordinamento delle osservazioni, misure e campionamenti inerenti ai materiali prodotti e posti in opera; designazione dell'ingegnere incaricato della vigilanza sui lavori e nomina dell'assistente governativo;
• provvedimenti di urgenza da assumersi, nei casi di maggiore importanza, di concerto con la Direzione generale;
• rilascio o revoca delle autorizzazioni agli invasi sperimentali, previo nulla osta della Direzione generale;
• redazione e aggiornamento dei fogli di condizione per l'esercizio e la manutenzione delle dighe e dei documenti di protezione civile;
• vigilanza durante l'esercizio, sperimentale o ordinario, degli sbarramenti, attraverso visite ispettive e controllo delle asseverazioni e delle rilevazioni strumentali trasmesse dai Concessionari;
• disposizioni prescrittive di studi, indagini, provvedimenti, manutenzioni straordinarie e limitazioni di invaso, per motivi di sicurezza;
• segnalazione alle Prefetture della mancata ottemperanza alle normative di settore ed alle prescrizioni impartite per garantire la sicurezza dello sbarramento e delle popolazioni a valle (art. 4, comma 4, della legge n. 584/1994);
• parere alle Regioni sui progetti di gestione degli invasi (art. 114 della legge n. 152/2006;
• verifiche istruttorie dei progetti e vigilanza durante l'esercizio delle opere di derivazione dai serbatoi e di adduzione all'utilizzazione, comprese le condotte forzate, secondo le modalità stabilite con il regolamento previsto dall'art. 2 del decreto-legge 8 agosto 1994, n. 507, convertito, con modificazioni, dalla legge 21 ottobre 1994, n. 584;
• attività di cooperazione con le strutture territoriali di protezione civile e supporto tecnico in occasione di scenari di allertamento o di emergenza che coinvolgano la sicurezza delle dighe;
• assistenza tecnica ad altre amministrazioni, sulla base di accordi e convenzioni, per opere idrauliche non soggette alla successiva approvazione da parte della Direzione generale;
• ulteriori compiti affidati dalla Direzione generale per le dighe e le infrastrutture idriche ed elettriche.

8. Il dirigente cui sono conferite funzioni vicarie, oltre alle attività assegnate all'Ufficio, svolge anche limitatamente ad una sede interregionale coordinata del Provveditorato, i compiti delegatigli dal Provveditore interregionale.

9. I dirigenti oltre alle funzioni assegnate agli Uffici dovranno altresì attendere a compiti specifici assegnati dal Provveditore interregionale, fermo restando quanto stabilito al primo capoverso del comma 7.

Struttura

(Decreto Ministeriale 4 Agosto 2014 n. 346)

Il Provveditorato interregionale per le opere pubbliche per il Lazio, l'Abruzzo e la Sardegna, con sede in Roma e sedi coordinate in l'Aquila e in Cagliari, è articolato in otto uffici di livello dirigenziale non generale, di seguito individuati:
Ufficio 1 - Risorse umane, affari generali, programmazione, bilancio e contabilità, con sede in Roma, che svolge anche i compiti relativi alla gestione stralcio ex Agensud;
Ufficio 2 - Tecnico e opere marittime per la regione Lazio, con sede in Roma;
Ufficio 3 - Tecnico I per la regione Lazio, con sede in Roma;
Ufficio 4 - Tecnico II per la regione Lazio, con sede in Roma;
Ufficio 5 - Amministrativo, con sede in l'Aquila, che svolge anche i compiti relativi alla gestione stralcio ex Agensud;
Ufficio 6 - Tecnico e opere marittime per la regione Abruzzo, con sede in l'Aquila;
Ufficio 7 - Tecnico, amministrativo e opere marittime per la regione Sardegna con sede in Cagliari, che svolge anche i compiti relativi alla gestione stralcio ex Agensud ;
Ufficio 8 - Tecnico per le dighe, con sede in Cagliari, svolge le funzioni indicate nell'art. 7, comma 7, relativamente ai bacini con foce al litorale della Sardegna.

 

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Data del documento: 12/06/2009
Data ultima modifica: 05/09/2016
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