Tav - il Ministro Delrio alla Sindaca di Torino: "la Torino-Lione e’ necessaria"

Sezione Transfrontaliera e Tunnel di base non sono in discussione. La nostra scelta è di fare e fare bene
binari

Pronto per essere sottoposto al Parlamento, nella ratifica degli ultimi accordi Italia-Francia, il regolamento "sull'applicazione transnazionale della normativa Antimafia nei cantieri italiani e francesi dell'opera"

Roma, 5 luglio 2016 - "La sezione Transfrontaliera e il Tunnel di base del Moncenisio non sono in discussione". Così il Ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti Graziano Delrio replica alla Sindaca di Torino, Chiara Appendino. “La revisione progettuale adottata per la tratta nazionale della Torino-Lione  - continua il Ministro - consentirà, come spiegato nei giorni scorsi, di concludere l'opera con minor impatto e risparmio di risorse, mantenendo fermo ciò che consente alla linea ferroviaria Torino Lione di essere opera utile e necessaria  per l’Italia, la Francia e l’Europa, in connessione con la rete Ten-T”. 

"Sull’asse Italia-Francia c’è il 35% dell’interscambio economico dell’Italia con l’Europa, quasi 150 miliardi di euro l’anno,  un traffico merci maggiore rispetto all’asse Italia-Svizzera, ed esiste uno squilibrio infrastrutturale tra strada e ferrovia insostenibile che è necessario cominciare a colmare. – continua il Ministro ­- Quindi andiamo avanti".

La nostra scelta è di "fare e fare bene”. Non certo di  “non fare”, non di sospendere o bloccare una decisione consolidata, condivisa e cofinanziata da Italia, Francia, Unione Europea. Un percorso che ha visto per la tratta nazionale del tunnel di base, la redazione di un progetto definitivo, approvato dal CIPE nel 2015, e studi di analisi costi e benefici confermati, valutati e validati da Italia, Francia ed Unione Europea.

E nel "fare bene" c'è anche l’applicazione transnazionale della Normativa Antimafia ai cantieri della sezione transfrontaliera, contenuta nel regolamento contratti recentemente definito da Italia e Francia, e di cui il Governo proporrà senza indugi la ratifica al Parlamento, insieme agli ultimi atti di accordo Italia-Francia relativi all'opera".

Data di ultima modifica: 05/07/2016
Data di pubblicazione: 05/07/2016