Bilaterale Italia - Svizzera ad un mese apertura commerciale del San Gottardo

Delrio: “Le Alpi non saranno più una barriera ma una cerniera”
Delrio e Leuthard 10nov16

10 novembre 2016 - Ad un mese dalla apertura commerciale della galleria del San Gottardo, il Ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti Graziano Delrio ha incontrato la Consigliera federale svizzera, Doris Leuthard. “Le Alpi non saranno più una barriera ma una cerniera. Entro il 2020 avremo un collegamento ‘armonico’ con la Svizzera e il traffico merci si sposterà progressivamente su ferrovia, passando dall'attuale 7,5% al 30% nel 2030”, ha affermato il Ministro Delrio.

"L'Italia - ha ricordato Delrio – è attraversata da quattro corridoi molti importanti per il nostro Paese e che creano uno spazio unico europeo. Abbiamo investito molte risorse e con la Svizzera siamo determinati a rafforzare il collegamento Reno Alpi: con l’apertura della galleria del San Gottardo avremo uno straordinario potenziale per trasferire le merci dalle strade alle ferrovie. Quindi, in pochi anni lo scenario cambierà radicalmente anche con lo sblocco della Arcisate-Stabio, che sarà completata entro il 2017 e il corridoio Luino-Chiasso: il nostro obiettivo è aprire un corridoio merci da Genova a Rotterdam, perché la 'cura del ferro' fa bene alle nostre città e alle nostre aziende”.

Sul Terzo Valico il Ministro ha detto che i lavori vanno avanti e l'opera sarà realizzata entro il 2021. “Abbiamo finanziato il quarto lotto con 1,6 miliardi. Stiamo valutando con l'Anac la questione del commissariamento, ma i lavori non verranno rallentati".

Oltre allo stato di attuazione del Corridoio Reno – Alpi, temi dell’incontro bilaterale sono stati anche la Nuova Ferrovia Trasversale Alpina (NFTA), il traffico merci e la navigazione sui laghi.

"Dopo tante parole e tanti documenti ora vediamo i fatti, che daranno frutti e risultati: le opere non solo si stanno realizzando ma finiranno anche in tempo", ha dichiarato la Consigliera federale, Doris Leuthard. "Fra un mese sarà aperta la galleria del San Gottardo e questo consentirà di percorrere la tratta ferroviaria Zurigo -Milano in tre ore e trenta minuti. Con la galleria del Monte Ceneri, nel 2020, i tempi si ridurranno tre ore. La logistica è un elemento importante per lo sviluppo dell'economia: con il Ministro Delrio abbiamo una collaborazione eccellente e strategica e pensiamo ad altre collaborazioni nella logistica e nei varchi doganali".

La conferenza stampa di oggi fa seguito al Convegno sul Corridoio Reno-Alpi “Insieme per l’occupazione e la crescita: un mese prima dell’apertura commerciale della galleria del San Gottardo” organizzato ieri a Roma dal Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti. L’incontro, moderato dal Coordinatore EU del Corridoio Atlantico Prof. Carlo Secchi, ha visto la partecipazione degli operatori della logistica e di esperti del settore italiani e svizzeri che hanno discusso dell’importanza dei Corridoio europeo Genova-Rotterdam e delle opportunità economiche dell’apertura del San Gottardo.

“Il deficit infrastrutturale ed in generale una logistica efficiente costituiscono un grande handicap per le imprese e per la competitività del nostro Paese – ha dichiarato in conclusione dei lavori il Ministro Graziano Delrio”. “Il nostro Governo sta intervenendo finalmente con una strategia complessiva che ridisegna le modalità di trasporto sbagliate basate essenzialmente sulla mobilità stradale. Avere dato una centralità nella programmazione alla cura del ferro e contemporaneamente aver ridefinito il piano dei porti e della logistica in generale, significa aprire una nuova strada, che ha bisogno di tempo, pazienza e condivisione. Questo significa avere una strategia condivisa con gli operatori del settore e con le popolazioni. Dobbiamo dare ascolto all’intelligenza del territorio: ascoltare le esigenze e i bisogni significa realizzare le infrastrutture necessarie nel modo giusto. Senza questo nuovo approccio non avremo possibilità di successo”.

“La collaborazione tra Svizzera e Italia è molto positiva ed è parte fondamentale del successo raggiunto con la prossima apertura del San Gottardo – ha dichiarato nel suo intervento il Ministro dei Trasporti della Confederazione Svizzera Doris Leuthard. “Puntare su intermodalità e multimodalità del sistema dei trasporti è il futuro della mobilità ed in questo ambito apprezziamo l’impegno dell’Italia per la riforma e il potenziamento del sistema dei porti italiani. Con l’apertura del San Gottardo, nord e sud Europa si avvicinano e questo è importante per la mobilità delle merci. La Svizzera ha realizzato importanti investimenti sul trasporto ferroviario delle merci che riteniamo fondamentale per lo sviluppo economico europeo. Il San Gottardo è un progetto dell’Europa intera, simbolo di coesione e simbolo che le infrastrutture sono parte del successo economico e della competitività del nostro continente”.

“L’iniziativa di oggi - ha evidenziato nel suo saluto di apertura Renato Mazzoncini di FS Italiane - testimonia la volontà italiana e svizzera di affrontare insieme le sfide per la mobilità del futuro. Il Terzo Valico è un'opera fondamentale per il Corridoio europeo Reno-Alpi e consente di collegare direttamente il porto di Genova con quello di Rotterdam. Su questa rotta si concentra buona parte del traffico merci, un terzo di quello che attraversa la Svizzera. Il nuovo tunnel ferroviario consentirà di avere un’opera infrastrutturale moderna, di ridurre pendenze e tempi di percorrenza e, soprattutto, di incrementare il traffico merci. Il vero problema, oggi, è che il 90 per cento delle merci viaggia su strada e solo il 7,5 per cento su ferro. Dobbiamo puntare a portare questo 7,5 al 30 per cento entro il 2030. È la prima volta da 15 anni che facciamo un’operazione importante di rilancio del trasporto merci su ferro. Operazione che il Primo gennaio vedrà la nascita all’interno del Gruppo FS Italiane di Mercitalia, società che riunirà tutte le attività di trasporto merci e che investirà 1,5 miliardi di euro per rinnovare locomotive e carri".

“Il lavoro portato avanti dal Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti per una nuova programmazione delle politiche italiane nel settore dei trasporti si basa su tre pilastri: pianificazione, programmazione e progettazione - ha dichiarato nel suo intervento Ennio Cascetta Coordinatore della Nuova Struttura Tecnica di Missione del Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti. “Con il nuovo Codice degli appalti siamo andati verso il superamento della “Legge Obiettivo” e il riavvio di un efficace ed efficiente processo di pianificazione e programmazione delle infrastrutture e degli insediamenti prioritari per lo sviluppo del Paese che prevede un nuovo Piano generale dei trasporti e della logistica (PGTL) ed il Documento pluriennale di pianificazione (DPP). Questi strumenti porteranno il nostro Paese ad avere finalmente una strategia di medio-lungo periodo con obiettivi di mobilità definiti. Le nuove infrastrutture dovranno rispondere a pre-requisiti fondamentali, dovranno essere utili, snelle e condivise”.

Copertina convegno

bilaterale ITA CH 10nov16

 

Data di ultima modifica: 03/01/2017
Data di pubblicazione: 11/11/2016