IL Giubileo 2000

Il Giubileo del 2000

L’attenzione dello Stato all’evento giubilare si manifestò, in primo luogo, con il decreto legge 23 ottobre 1996, n. 551, recante “Misure urgenti per il Grande Giubileo del 2000”, poi convertito nella legge 23 dicembre 1996, n. 651.

Attraverso questo strumento, lo Stato assicurava “il concorso alla realizzazione delle iniziative connesse alla celebrazione del Giubileo dell'anno 2000” con particolare riferimento alla città di Roma e delle altre località del Lazio interessate al Giubileo.

Il piano degli interventi fu definito dalla Commissione di cui all'art. 2, c. 1, della legge 15 dicembre 1990, n. 396, istituita presso la Presidenza del Consiglio dei ministri, Dipartimento – poi soppresso – per i problemi delle aree urbane. Per l’attuazione della legge in parola furono stanziati 3.500 miliardi di Lire, pari a circa 1,808 miliardi di Euro.

Estesosi l’interesse giubilare anche a livello nazionale, il Presidente della Repubblica, l’anno successivo, promulgò la Legge 7 agosto 1997 n. 270, recante il “Piano degli interventi di interesse nazionale relativi a percorsi giubilari e pellegrinaggi in località al di fuori del Lazio”. Per l’attuazione della citata legge venne istituita - presso la Presidenza del Consiglio dei Ministri - un’apposita Commissione. Il contributo statale stanziato per il finanziamento degli interventi giubilari fu di complessivi 2.000 miliardi di Lire, pari a circa 1,033 miliardi di Euro.

In attuazione del Decreto Legislativo 30 luglio 1999, n. 300, Capo IX, art. 41, a decorrere dalla legislatura successiva all’emanazione del Decreto stesso, le funzioni, i compiti e le inerenti risorse del poi soppresso Dipartimento per le aree urbane, istituito presso la Presidenza del Consiglio dei ministri, sono state trasferite - tra le altre - al Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti

Inoltre, in attuazione del Decreto legislativo 30 luglio 1999, n.303, Capo II, art. 10, comma 5, a decorrere dalla data di inizio della legislatura successiva a quella in cui il decreto è entrato in vigore, sono stati trasferiti al Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti - di cui all'articolo 41 del decreto legislativo sul riordinamento dei Ministeri - con le inerenti risorse finanziarie, materiali e umane, i compiti esercitati, nell’ambito del Dipartimento delle aree urbane della Presidenza, dall'Ufficio per Roma capitale e grandi eventi.

Pertanto, a decorrere dalla data di inizio della XIV Legislatura, 30 maggio 2001, i compiti esercitati dall’Ufficio per Roma capitale e grandi eventi sono stati incardinati presso la Direzione generale per l’edilizia statale e gli interventi speciali del Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti ed attualmente svolti dalla Divisione IV della detta Direzione.

Con riferimento alla legge 651/1996, risultano inseriti nel “Piano” n. 858 interventi.

Con riferimento alla legge 270/1997, sono attualmente inseriti nel “Piano” n. 1062 interventi, di cui n. 935 beneficiari di finanziamento statale.

Data del documento: 26/09/2016

Data ultima modifica: 04/10/2016

Data di ultima modifica: 18/10/2016
Data di pubblicazione: 06/10/2016