Bando CEF Transport SESAR Call 2017

Il bando

Il bando CEF Transport SESAR Call 2017 è stato lanciato in data 6 ottobre 2017.
Ha una dotazione di 290 milioni di euro per progetti di interesse comune a valere sulla priorità  ‘Single European Sky – SESAR’, i cui approfondimenti sono disponibili nella sezione 3.1.1 del Programma di lavoro pluriennale.

Al fine di ottimizzare i fondi dell’Unione e massimizzare l’impatto sulla priorità del Single European Sky – SESAR, il bando si focalizza sul promuovere azioni (lavori, studi ed azioni miste), tese ad implementare nuove e mature tecnologie e pratiche che sostengano l’armonizzazione dei sistemi e degli standard di gestione del traffico aereo (ATM).
Le proposte devono essere presentate nelle categorie "Progetti Comuni" o "Altri progetti" definiti nel Programma di lavoro pluriennale di cui alla sezione 1.

La dotazione finanziaria è, come sopra indicato, pari ad 290 milioni di euro sotto forma di grants (fondo perduto) e la scadenza per la sottomissione delle proposte alla Commissione europea è stata fissata al 12 aprile 2018.

Per poter eseguire le procedure di istruttoria e valutazione delle proposte di cui alla premessa, i termini ultimi di presentazione presso il Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti, Direzione Generale per lo sviluppo del territorio, la programmazione e i progetti internazionali, sono fissati al 19 marzo 2018.


Raccordo con la pianificazione nazionale e ruolo dello Stato Membro

Le proposte relative ai progetti di interesse comune candidabili al sopraindicato bando devono essere presentate alla Commissione europea, entro i termini previsti, previo accordo degli Stati Membri interessati ai sensi dell’art.9 del Regolamento UE n. 1316/2013.

Tale accordo deve essere formalizzato mediante una procedura di validazione da parte del Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti basata sulla verifica non soltanto della completezza, correttezza e chiarezza della proposta stessa ma soprattutto sulla compatibilità e coerenza degli obiettivi dell’intervento proposto con le priorità politiche nel settore dei trasporti contenute negli atti di indirizzo strategico e di programmazione adottati dall’Amministrazione ed attualmente in vigore.

Dal ciclo di programmazione 2007-2013, infatti, la distanza tra la pianificazione nazionale e quella che deriva dall’applicazione di direttive europee si è via via ridotta fino ad arrivare a una piena sovrapposizione, in cui il quadro complessivo degli interventi e delle strategie viene ricompreso negli atti di indirizzo strategico dell’Amministrazione di seguito elencati:

  • Allegato Infrastrutture al Documento di Economia e Finanza (DEF) 2015 - Emissione aggiornata a seguito della procedura di valutazione ambientale strategica (V.A.S. – Decreto di compatibilità ambientale n. 251 del 23 settembre 2016)
  • Allegati Infrastrutture al Documento di Economia e Finanza (DEF) 2016 e 2017
  • Piano di Azione Nazionale sui Sistemi Intelligenti di Trasporto (ITS)
  • Piano Nazionale degli Aeroporti
  • PON Infrastrutture e Reti 2014-2020

Pertanto la coerenza con i sopracitati atti sarà elemento imprescindibile per il conseguimento della validazione di competenza dello Stato Membro.


Modalità di presentazione delle proposte al MIT

Le proposte devono pervenire al Direttore Generale per lo sviluppo del territorio, la programmazione e i progetti internazionali, Dott.ssa Bernadette Veca all’indirizzo mail dg.prog@pec.mit.gov.it, complete di:

  • lettera di trasmissione;
  • documentazione completa (form A, B, C, D, Financial Capacity Check);
  • dichiarazione di responsabilità del soggetto proponente/coordinatore dell’azione;
  • allegati obbligatori (documentazione amministrativa, analisi Costi-Benefici o Costi/Efficacia, ulteriori lettere di supporto, autorizzazioni delle autorità competenti e quanto indicato nel bando, nella “Guide for Applicants” e nelle FAQ che costituiscono parte integrante del bando).

La scheda di validazione, a seguito della procedura istruttoria, verrà restituita al proponente/coordinatore, in caso di valutazione positiva, in tempo utile ad effettuare la sottomissione alla Commissione europea.

La documentazione ufficiale inerente il bando CEF Transport SESAR 2017 è disponibile al seguente indirizzo:
https://ec.europa.eu/inea/en/connecting-europe-facility/cef-transport/apply-funding/2017-cef-transport-sesar-call-proposals


Virtual Information day INEA 2017 ed altri eventi informativi

Un information day virtuale si terrà la mattina del 19 Ottobre 2017 al fine di presentare le priorità politiche e il contenuto del bando 2017 CEF Transport SESAR; nell’occasione saranno fornite ai partecipati informazioni riguardo il processo di valutazione e assegnazione dei fondi. Particolari approfondimenti saranno poi forniti sulle modalità ottimali di compilazione dell’analisi Costi Benefici e dell’analisi Costi Efficienza al fine di presentare una proposta efficace.
Durante l’evento sarà anche possibile chiarire i propri dubbi durante due sessioni Q&A.

Agenda, presentazioni e diretta streaming dell’evento saranno disponibili al seguente sito:
https://ec.europa.eu/inea/en/news-events/events/virtual-information-day-2017-cef-transport-call-single-european-sky-sesar

Lo streaming sarà disponibile dalle 9.30 del 19 Ottobre 2017.

Si segnala inoltre l’evento informativo organizzato da SESAR Deployment Manager “2017 CEF Transport call for proposal Launch Event”, fissato per il 18.10.2017 con possibilità di iscrizione al seguente link: http://mailer.sesardeploymentmanager.eu/t/j-l-owtujt-qgkjiukj-t/


Ripartizione dei fondi per priorità

Si riporta di seguito la ripartizione di dettaglio dei fondi disponibili per obiettivi e priorità:

Call

Funding objectives

Priorities

Budget

 

3. Optimising the integration and interconnection of transport modes and enhancing the interoperability of transport services, while ensuring the accessibility of transport infrastructures

Single European Sky – SESAR

 

€290 mln

 

Priorities (relevant sections of the work programme)

Maximum available funding

Single European Sky - SESAR

€290 million

Total

€290  billion

 


Principali condizioni di eleggibilità

  • Sono ammissibili azioni relative a lavori e studi ed azioni miste;
  • Al fine di assicurare l’efficacia degli interventi, il cofinanziamento CEF richiesto non dovrebbe essere inferiore ad un milione di Euro per le azioni concernenti lavori e a 500.000 Euro per gli studi;
  • Possono presentare progetti uno o più Stati Membri, enti pubblici e/o privati previa validazione dello Stato Membro;
  • Sono ammissibili solo azioni che possano essere identificate come progetti di interesse comune così come definito dall’Articolo 7 delle Ten-T Guidelines;
  • La domanda deve essere accompagnata da un’Analisi Costi Benefici - CBA (economica e finanziaria), contenente il calcolo del «funding gap»; proposte presentate all’interno della categoria ‘Common Projects’ è possibile presentare un’Analisi Costi Efficacia (CEA),
  • Le quote di cofinanziamento sono le stesse dei bandi CEF tradizionali come da art.10 del Regolamento n. 1316/2013 e come indicato all’art. 12.2 del testo della call. La Commissione si riserva il diritto di assegnare risorse inferiori a quelle richieste dal richiedente;
  • Termine dell’eleggibilità dei costi: dalla data di sottomissione della proposta al 31/12/2023.

Principali criteri di valutazione

  • Criteri di selezione: il beneficiario (i beneficiari) ed il finanziatore devono dimostrare di possedere adeguate e solide risorse finanziarie ed operative per mantenere e gestire le attività previste e per coprire il cofinanziamento del progetto;
  • Criteri di valutazione:
    • rilevanza: valore aggiunto europeo, impatto transnazionale ove applicabile, rimozione di colli di bottiglia;
    • maturità (di tipo politico, tecnico, finanziario ed autorizzativo): le azioni proposte dovranno iniziare al più entro 18 mesi dalla chiusura del bando;
    • impatto (socio economico): in particolare l’effetto leva sugli investimenti pubblici e privati e la necessità della concessione di superare gli ostacoli finanziari;
    • qualità (in termini di coerenza, capacità realizzativa, completezza e chiarezza espositiva).

Principali criteri di ammissibilità

  • Progetti che si indirizzino alla priorità del Single European Sky -SESAR;
  • Validazione dello Stato Membro proponente;
  • In caso di partecipazione di Paesi Terzi che contribuiscono all’azione, essi ricevono contributi UE solo se la loro attività è indispensabile al raggiungimento degli obietti del progetto e ciò viene dichiarato dallo Stato Membro proponente;
  • La designazione di un coordinatore nel caso di progetti multi-beneficiari;
  • Analisi Costi-Benefici per tutte le proposte, ad esclusione di quelle a valere sulla categoria Progetti Comuni, per i quali è sufficiente una analisi Costi-Efficacia.

Data di ultima modifica: 24/10/2017
Data di pubblicazione: 12/10/2017