Allegato Mit al Def: prioritaria la connessione del Mezzogiorno

La risposta del Ministro Delrio al Question time alla Camera
italia sud

19 aprile 2015 - Il Ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti Graziano Delrio ha riferito oggi alla Camera su diversi argomenti di competenza durante il Question time. Tra questi lo sviluppo del sistema infrastrutturale del Mezzogiorno (On. Garofalo e altri).

 

Sviluppo del sistema infrastrutturale del Mezzogiorno “Il problema delle connessione del Mezzogiorno è un problema essenziale per lo sviluppo del Paese”. Lo ha detto il Ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti, Graziano Delrio, nel rispondere al question time alla Camera dell’Onorevole Garofolo

“Devo dire che il Governo, con il precedente e con l’attuale, ha provveduto in questi anni in maniera efficiente, a provare ad affrontare e a sciogliere alcuni nodi. – ha continuato il Ministro – Ricordo solo, a livello stradale, l’apertura dell’Autostrada del Mediterraneo Salerno-Reggio Calabria, l’apertura dell’Autostrada dei Due Mari, solo per restare in Calabria, e la recente apertura del primo tronco della Agrigento-Caltanissetta, la sblocco dei lavori di programmazione del project financing della Ragusa-Catania che era fermo da anni, l’inizio dei lavori dell’AV sulla Napoli-Bari con oltre 700 milioni di bandi di gara aggiudicati proprio quest’anno, l’attuale pubblicazione del bando di gara per l’AV in Sicilia. Potrei continuare con una lista di opere minori ma queste sono le principali. La velocizzazione della linea adriatica ferroviaria e della linea tirrenica come due elementi essenziali delle famose Quattro direttrici per il Sud, che ho spesso richiamato in questa aula come prioritarie, implementandole anche in maniera molto efficace, anche perché le risorse messe a disposizione permetteranno nei prossimi anni una programmazione dei lavori e quindi, anche speriamo un ritmo di esecuzione dei lavori adeguato.  Solo per richiamarlo, l’allegato al DEF non ha provocato nessun rallentamento anzi mette al centro del suo obiettivo il divario esistente tra le Regioni del Nord e del Sud. Nell’Allegato c’è una programmazione su un centinaio di interventi e programmi prioritari, ossia quelli che il Paese deve darsi per il suo sistema nazionale dei trasporti, 7 programmi di interventi, su un totale di 14, riguardano altrettante città metropolitane del Sud e su circa un centinaio di interventi complessivi la metà riguarda appunto investimenti sulle regioni del Mezzogiorno.”

“Ricordo anche che degli 11,5 miliardi che abbiamo destinato nel Cipe – ha proseguito il Ministro – la gran parte, l’80% per il piano infrastrutture di completamento e contratti di programma sono destinati al Sud e che oltre il 65% delle risorse del contratto di programma Anas che abbiamo implementato in questi anni sono destinate al Sud. Potrei continuare a parlare del fatto che c’è un programma di investimento massiccio per la connessione dei porti e degli interporti; potrei continuare a dire che tra gli obiettivi del DEF vi è la previsione di avere importanti benefici: il corridoio Napoli Palermo è centrale per esempio nel DEF e i numerosi progetti sull’asse Palermo, Messina, Catania… Insomma credo che vi siano diversi cantieri che già si stanno svolgendo e altri che se ne apriranno. Quindi, l’impegno da parte del Governo di mettere in priorità la connessione del nostro Mezzogiorno è un impegno assolutamente visibile, concreto.  per esempio c’è un programma di accessibilità che consentirà a Matera nel 2019 di essere facilmente raggiungibile, il completamento della 96 spero presto, abbiamo finanziato la linea ferroviaria Ferrandina- Matera. Credo che vi sia una massa di interventi che potrà consentire nei prossimi anni di colmare parzialmente quella distanza infrastrutturale che vi è tra Nord e Sud”.