Delrio presenta la campagna “Mare sicuro 2015” della Guardia Costiera

“Soccorrere vite umane, di qualsiasi colore e di qualsiasi provenienza è un atto eroico e noi continueremo a salvarle”
Mare sicuro

18 giugno 2015 - Il Ministro Graziano Delrio ha presentato questa mattina la campagna "Mare sicuro 2015" della Guardia Costiera. “Il mare è un bene di tutti e deve essere fruibile per tutti: per questo l'Italia deve investire e "garantire più legalità" ha detto il Ministro. Inoltre, nel suo intervento ha evidenziato come la campagna ogni anno preveda l'impiego di migliaia di uomini e mezzi navali per il soccorso e l'assistenza a bagnanti e diportisti, i controlli sull'utilizzazione del demanio marittimo e la protezione dell'ecosistema marino.

"Il sistema mare è una ricchezza enorme che ha però bisogno di una cura particolare - ha aggiunto Delrio - milioni di persone ogni estate richiedono un impegno straordinario di sicurezza e noi faremo ogni sforzo per garantire legalità e sicurezza". Il Ministro ha anche assicurato che il governo "sarà al fianco di tutti i Comuni che vogliono essere aiutati" nei controlli demaniali per evitare che gli accessi alle spiagge vengano chiusi e che vengano rispettate le concessioni, annunciando 'un salto di qualità' nella repressione contro chi utilizza i beni pubblici del demanio marittimo in modo non corretto, proprio con un aumento dei controlli effettuati dalla Guardia costiera.

Durante la presentazione il Ministro si è anche soffermato sull’impegno della Guardia Costiera nelle operazioni di soccorso in mare agli immigrati: "Soccorrere vite umane, di qualsiasi colore e di qualsiasi provenienza è un atto eroico e noi continueremo a salvarle. Tutto il Paese deve essere grato a chi lo fa. L'Ue deve fare di più - aggiunge - e il premier Renzi ha già indicato la strada. Aspettiamo che questo percorso si concluda". Ma per risolvere definitivamente il problema "bisogna promuovere la pace perché è il motivo di questo esodo”.


“Mare Sicuro”: le cifre della campagna
Giunta ormai alla 25ma edizione l'operazione della Guardia costiera, vedrà impegnati circa 3.000 tra gli uomini e le donne (su un corpo di 11.000 persone). Saranno 310 presìdi territoriali e oltre 300 mezzi navali a vigilare lungo tutti i circa 8.000 chilometri di coste del Paese e sui principali laghi italiani (lago di Garda e lago Maggiore).
L'operazione, prevede non solo il salvataggio delle persone ma anche i controlli demaniali, la prevenzione e le verifiche e i controlli di sicurezza a bordo dei traghetti e delle navi passeggeri dirette alle isole.
Solo la scorsa estate sono state 828 le unità da diporto soccorse, 3.444 le persone tratte in salvo, in prevalenza bagnanti, e 44.228 i controlli effettuati in materia di diporto; inoltre sono stati effettuati 141.191 ispezioni e controlli sul demanio che hanno portato a 1.234 denunce penali e 400 sequestri, ed effettuati 35.863 controlli sui traghetti.

 

Data di ultima modifica: 03/05/2016
Data di pubblicazione: 18/06/2015