Faq sui seggiolini antiabbandono

Le risposte sui dispositivi di sicurezza da installare per legge
seggiolini antiabbandono

8 novembre 2019 - Di seguito le risposte alle domande più frequenti sui dispositivi antiabbandono e sul bonus per l'acquisto:
 


CONDUCENTI E VEICOLI OBBLIGATI A INSTALLARE IL DISPOSITIVO ANTIABBANDONO


1 - Quando si deve avere il dispositivo a bordo del veicolo?
Quando si trasporta un bambino di meno di 4 anni.

2 - Su quali veicoli è obbligatorio?
- Autovetture: veicoli con quattro ruote per il trasporto di persone con al massimo otto posti a sedere oltre al sedile del conducente (categoria M1 del Codice della strada)
- Autocarri e camion: veicoli con quattro ruote per il trasporto di merci (categorie N1, N2, N3 del Codice della strada, a seconda della massa massima)

3 - La norma si applica anche ai conducenti o ai veicoli con targa estera?
La norma vale per i veicoli
- con targa italiana condotti da residenti in Italia o da residenti all’estero
- con targa estera guidati da residenti in Italia.
Quindi chi è residente all’estero (ad esempio gli italiani iscritti AIRE), se guida in Italia un veicolo con targa estera non ha l’obbligo di installare il dispositivo.

4 - I dispositivi sono in vendita?
Sì, i dispositivi sono già in commercio da alcuni mesi e sono reperibili on line e nei negozi specializzati in articoli per l’infanzia.


CARATTERISTICHE TECNICHE DEI DISPOSITIVI


5 - Quali sono i dispositivi a norma?
Non è prevista l’omologazione per questi prodotti. Sono a norma i dispositivi che sono venduti accompagnati dalla “dichiarazione di conformità” rilasciata dal fabbricante. Con la “dichiarazione di conformità” il fabbricante si assume la responsabilità della rispondenza del dispositivo antiabbandono alle caratteristiche previste dal Decreto.

6 - Che caratteristiche devono avere i dispositivi?
Devono attivarsi automaticamente a ogni utilizzo senza bisogno che il conducente compia ulteriori azioni, devono dare un segnale di conferma di avvenuta attivazione.
In caso di abbandono, devono attivarsi con segnali visivi e acustici o visivi e di vibrazione e i segnali devono essere percepibili o all’interno o all’esterno del veicolo.
Inoltre è possibile che seggiolini e dispositivi anti-abbandono siano collegati allo smartphone del genitore con una app o tramite Bluetooth per inviare notifiche.

7 - Chi controlla i dispositivi in commercio?
L'autorità di vigilanza è il Ministero attraverso la Direzione generale motorizzazione.

8 - L’applicazione del dispositivo può far perdere l’omologazione del seggiolino o del veicolo?
Con la “dichiarazione di conformità” il fabbricante certifica che il dispositivo non modifica le caratteristiche di omologazione del seggiolino o del veicolo.


CONTRIBUTO: BONUS PER L’ACQUISTO O RIMBORSO PER ACQUISTI GIA' FATTI


9 - Che valore ha il contributo?
30 euro.

10 - Chi può chiedere il contributo ?
Deve essere richiesto da uno dei genitori o da chi esercita la responsabilità genitoriale su un minore che non abbia compiuto il quarto anno di età al momento dell’acquisto.
Infatti, sulla piattaforma https://www.bonuseggiolino.it, quando si richiede un bonus o un rimborso occorre indicare i dati del minore compilando a video un modulo di autocertificazione che riporta la seguente dicitura:
"Il sottoscritto (NOME COGNOME) con codice fiscale (CF), nato il (data), in caso di dichiarazioni non veritiere e di falsità negli atti, CONSAPEVOLE delle sanzioni penali previste (art. 76 del D.P.R. 28 dicembre 2000, n. 445) e della decadenza dai benefici eventualmente conseguiti (art. 75 del D.P.R. 28 dicembre 2000, n. 445), dichiara di avere il diritto a richiedere il contributo per:"

11 - Per quanti dispositivi è possibile richiedere il contributo?
Per ogni bambino è possibile richiedere un contributo per un solo dispositivo.

12 - Qual è la differenza tra bonus e rimborso?
- Il bonus è un buono di spesa di 30 euro per acquistare un dispositivo solo presso i rivenditori registrati (Dove usare i buoni).
- Il rimborso è la restituzione di parte della spesa (al massimo 30 euro) già sostenuta per l'acquisto di un dispositivo , con accredito su conto corrente bancario indicato al momento della richiesta.

13 - Come si richiede il contributo (bonus o rimborso)?
Occorre registrarsi sulla piattaforma informatica https://www.bonuseggiolino.it.
Per la registrazione è necessario avere le credenziali SPID di livello 2 (Sistema pubblico di identità digitale).
Dopo la registrazione,
- chi deve acquistare il dispositivo può chiedere un bonus, cioè un buono di spesa elettronico di 30 euro associato al bambino, del quale devono essere autocertificati i dati (nome, cognome e codice fiscale), seguendo la procedura indicata nella domanda "17 - Richiesta bonus: dettaglio operazioni da svolgere sul sito https://www.bonuseggiolino.it"; il bonus può essere utilizzato esclusivamente presso uno dei negozianti registrati nella piattaforma (Dove usare i buoni).
- chi ha già fatto l’acquisto dal 7 novembre 2019 al 20 febbraio 2020 compreso, presso qualsiasi negoziante, può chiedere il rimborso di 30 euro, seguendo le istruzioni della domanda "19 - Richiesta rimborso: dettaglio operazioni da svolgere sul sito https://www.bonuseggiolino.it"
- chi ha fatto l'acquisto dopo il 20 febbraio 2020 può chiedere il rimborso solo se il dispositivo è stato comprato per un bambino nato dopo il 20 febbraio 2020, tramite la procedura della domanda "23 - È possibile richiedere il contributo, cioè un buono o un rimborso, per un bambino che deve ancora nascere?"
- chi ha fatto l’acquisto prima del 7 novembre 2019 non può chiedere il rimborso.

13bis - Perché non è possibile chiedere il rimborso per acquisti effettuati prima del 7 novembre 2019?
L’art. 1, comma 1, lettera b) della legge 1 ottobre 2018 n. 117, ha disposto l’obbligo di dotarsi di dispositivi antiabbandono precisando che gli stessi devono essere “rispondenti alle specifiche tecnico-costruttive e funzionali stabilite con decreto del Ministero delle Infrastrutture e dei trasporti”. La disciplina delle specifiche tecnico- costruttive dei dispositivi in argomento è stata dettata con il decreto del Ministero delle Infrastrutture e dei trasporti 2 ottobre 2019 n. 122, entrato in vigore il 7 novembre 2019.
L’obbligo previsto dalla legge di dotarsi di dispositivi antiabbandono, a cui è connesso, ai fini di incentivo, l’erogazione del contributo, avrebbe potuto essere correttamente adempiuto solo dopo l’entrata in vigore del decreto n. 122 del 2019.
Sulla base delle disposizioni normative sopra citate, sono pertanto  da ritenere ammissibili le sole richieste di erogazione del contributo per l’acquisto del dispositivo antiabbandono effettuate a decorrere da 7 novembre 2019, ovvero dalla data di entrata in vigore del decreto ministeriale n. 122 del 2019, recante l’indicazione delle caratteristiche tecniche e funzionali dei dispositivi anti abbandono.

14 - Se per errore è stato richiesto un "rimborso" invece di un "bonus" oppure un "bonus" invece di un "rimborso" è possibile cambiare la scelta?
E' possibile cambiare una richiesta errata da "rimborso" a "bonus" o viceversa.
Nella sezione “Gestione rimborso” o "Gestione buono", in corrispondenza dei dati del minore è visibile l’icona “Converti in buono” o "Converti in rimborso", a seconda dei casi, che consente di accedere alla procedura di richiesta buono o di richiesta rimborso.
Si precisa che:
- è consentita una sola variazione per ogni bambino
- la variazione, dopo essere stata confermata, non può più essere annullata
- se è stato richiesto per sbaglio un "rimborso" è consentito modificare la scelta in "bonus" solo se non è stato salvato lo scontrino all’interno del sito
- se è stato richiesto per sbaglio un "bonus" è consentito modificare la scelta in "rimborso" solo per acquisti effettuati tra il 7 novembre 2019 e il 20 febbraio 2020.

Se è stato richiesto per sbaglio un "bonus", ma l'acquisto è stato già effettuato dopo il 20 febbraio 2020, per richiedere il rimborso è necessario che il dispositivo riguardi un bambino nato dopo il 20 febbraio 2020; in questo caso occorre:
- cancellare le informazioni sul bambino seguendo le istruzioni della domanda  "15 - E' possibile annullare i dati di un bambino inserito per errore?"
- richiedere il "rimborso" come indicato nella domanda "23 - È possibile richiedere il contributo, cioè un buono o un rimborso, per un bambino che deve ancora nascere?"

15 - E' possibile annullare i dati di un bambino inserito per errore?
E' consentito cancellare l'inserimento errato di un bambino e, poi, registrare nuovamente il minore in maniera corretta solo se
- il "bonus" non è stato ancora speso
- nella richiesta di "rimborso" non è stato inserito lo scontrino.
Per fare la cancellazione occorre selezionare il pulsante "annulla i dati del bambino inserito per errore" che appare nella propria area personale ("Gestione buono" oppure "Gestione rimborso").  
Questa funzione permette di rimediare ai casi in cui, ad esempio
- è stato registrato un bambino con dati anagrafici errati
- l'inserimento è stato fatto da parte di chi non è il genitore
- è stata richiesta per errore la conversione da "bonus" a "rimborso" o viceversa e si desidera tornare alla scelta iniziale. 

16 - Si può chiedere il rimborso o il bonus per acquisti fatti prima del 7 novembre 2019 o dopo il 20 febbraio 2020?
E' possibile il rimborso
- degli acquisti effettuati dal 7 novembre 2019 fino al 20 febbraio 2020 compreso, secondo la procedura della domanda: "19 - Richiesta rimborso: dettaglio operazioni da svolgere sul sito https://www.bonuseggiolino.it"
- degli acquisti effettuati dopo il 20 febbraio 2020 solo se riguardano bambini nati dopo il 20 febbraio 2020, tramite la procedura della domanda "23 - È possibile richiedere il contributo, cioè un buono o un rimborso, per un bambino che deve ancora nascere?".
In tutti gli altri casi è possibile solo richiedere un bonus da utilizzare esclusivamente per comprare un nuovo dispositivo presso i rivenditori registrati (Dove usare i buoni).

17 - Richiesta bonus: dettaglio operazioni da svolgere sul sito https://www.bonuseggiolino.it
- selezionare il pulsante blu al centro della pagina dove è scritto "Richiedi il buono o il rimborso"
- inserire le credenziali (username e password) SPID di livello 2 (Sistema pubblico di identità digitale)
- selezionare "Aggiungi i dati del bambino per il quale vuoi richiedere il buono", scrivere i dati anagrafici del bambino, confermare
L’applicazione prevede l’emissione, nell’area riservata a ciascun  beneficiario registrato, di un buono elettronico di spesa con codice identificativo per l’acquisto di un dispositivo da effettuarsi presso gli esercenti registrati nella sezione Dove usare i buoni.

18 - Cosa fare se il bonus non è riconosciuto dall'esercente in fase di validazione?
Verificare, insieme all'esercente:
- che l'esercente sia attivo (informazione disponibile nella pagina autenticata dell'esercente)
- di aver inserito correttamente il codice del buono e il codice esercente
Se tutte le informazioni sono state inserite correttamente riprovare presso l’esercente; nel caso di ulteriori problemi inviare una email, con oggetto “Bonus non accettato in fase di validazione dal negoziante” e specificando nel testo del messaggio il codice bonus e il codice esercente a:
dispositiviantiabbandono@sogei.it

19 - Richiesta rimborso: dettaglio operazioni da svolgere sul sito https://www.bonuseggiolino.it
Questa procedura riguarda il rimborso degli acquisti effettuati dal 7 novembre 2019 fino al 20 febbraio 2020 compreso.
Gli acquisti effettuati dopo il 20 febbraio 2020 possono essere rimborsati, solo se riguardano bambini nati dopo il 20 febbraio 2020, tramite la procedura della domanda "23 - È possibile richiedere il contributo, cioè un buono o un rimborso, per un bambino che deve ancora nascere?".
Procedura rimborso acquisti 7 novembre 2019 - 20 febbraio 2020:
- selezionare il pulsante blu al centro della pagina dove è scritto "Richiedi il buono o il rimborso"
- inserire le credenziali (username e password) SPID di livello 2 (Sistema pubblico di identità digitale)
- selezionare il pulsante blu dove è scritto "Aggiungi i dati del bambino per il quale vuoi richiedere il rimborso", scrivere i dati anagrafici del bambino, confermare
- inserire i dati della spesa effettuata e del proprio IBAN (dove si riceverà il rimborso)
- allegare lo scontrino/fattura (immagine scansionata esclusivamente in formato .jpg o .jpeg di dimensioni non superiori a 5 megabyte)
Al termine dell'operazione appare un messaggio di riepilogo con la scritta "scontrino salvato" o "lo scontrino è stato acquisito correttamente", senza altra ricevuta o conferma.

20 - Dopo aver concluso la richiesta di rimborso è prevista una conferma o una ricevuta?
No, si riceve un messaggio di riepilogo con la scritta "scontrino salvato" o "lo scontrino è stato acquisito correttamente", senza altra ricevuta o conferma.

21 - Per richiedere il rimborso è consentito allegare scontrini o fatture che riportano i dati di una persona diversa da quella che presenta la richiesta?
Sì è possibile allegare scontrini o fatture che riportano i dati di una persona diversa da quella che chiede il rimborso.

22 - Cosa fare se nella richiesta del rimborso è stato inserito un IBAN oppure uno scontrino/fattura errato?
In caso di IBAN errato l’utente verrà contattato tramite l’indirizzo che ha indicato sul sito per fare la modifica.
Riguardo lo scontrino/fattura sarà modificato il sito per consentire l'inserimento del documento di spesa corretto.

23 - È possibile richiedere il contributo, cioè un buono o un rimborso, per un bambino che deve ancora nascere?
Per un bambino che nascerà a breve e per il quale non si ha ancora il codice fiscale, è possibile prenotare il contributo. Poi, appena si ottiene il codice fiscale dall'Agenzia delle entrate, occorre convalidare la prenotazione per richiedere un
buono per un acquisto che sarà effettuato presso gli esercenti registrati nella sezione Dove usare i buoni
- rimborso per un acquisto già effettuato dopo il 20 febbraio 2020.
Per fare la prenotazione, occorre registrarsi con le credenziali (username e password) SPID di livello 2 (Sistema pubblico di identità digitale) e selezionare il pulsante blu dove è scritto “Prenota il contributo per un bambino nato dopo il 20 febbraio 2020 o che nascerà entro 15 giorni. I contributi prenotati dovranno essere convalidati entro 15 giorni dalla richiesta”. La prenotazione scade automaticamente dopo 15 giorni dalla data di richiesta e può essere rinnovata.
Una volta in possesso del codice fiscale del bambino bisogna convalidare la prenotazione del contributo per richiedere il buono o il rimborso.
Per richiedere il buono:
- selezionare il pulsante "Convalida buono"
- nella pagina che appare scrivere i dati anagrafici del bambino, confermare
- l’applicazione prevede l’emissione, nell’area riservata a ciascun  beneficiario registrato, di un buono elettronico di spesa con codice identificativo per l’acquisto di un dispositivo da effettuarsi presso gli esercenti registrati nella sezione Dove usare i buoni.
Per richiedere il rimborso:
- selezionare il pulsante "Convalida rimborso"
- nella pagina che appare scrivere i dati anagrafici del bambino, confermare
- inserire i dati della spesa effettuata e del proprio IBAN (dove si riceverà il rimborso)
- allegare lo scontrino/fattura (immagine scansionata esclusivamente in formato .jpg o .jpeg di dimensioni non superiori a 5 megabyte)
- al termine dell'operazione appare un messaggio di riepilogo con la scritta "scontrino salvato" o "lo scontrino è stato acquisito correttamente", senza altra ricevuta o conferma.

24 - Bonus: quando si ottiene ed entro quanto tempo deve essere utilizzato?
Il bonus elettronico viene emesso appena è completata la corretta registrazione sulla piattaforma. Il bonus vale al massimo 30 giorni. Se non è utilizzato entro 30 giorni dall’emissione, dopo la scadenza può essere richiesto nuovamente tramite il pulsante "rinnova" che appare nella propria area personale "gestione buoni".

25 - Rimborso: in che tempi e dove sarà accreditato il rimborso ?
Il rimborso per i dispositivi già acquistati sarà accreditato, appena possibile, sul conto corrente indicato al momento della registrazione. Non c'è un termine stabilito per l'accredito. Il rimborso sarà effettuato per le richieste correttamente inserite, cioè per quelle concluse con un messaggio di riepilogo con la scritta "scontrino salvato" o "lo scontrino è stato acquisito correttamente", senza altra ricevuta o conferma.
Se, durante il controllo dei dati inseriti nella domanda, si rilevano errori o incongruenze, l’utente viene contattato tramite l’indirizzo che ha indicato sul sito per fare la modifica.
In ogni caso, nell'ambito del fondo messo a disposizione dal Ministero, la cifra del contributo individuale (30 euro) è impegnata a favore di chi ne ha fatto richiesta sin dal momento dell'invio della domanda.

26 - Cosa fare se sul sito appaiono messaggi di errore e non si può completare un'operazione?
Nel caso di errori sul sito che non permettono di completare la registrazione, l'inserimento dei dati del bambino, la procedura di richiesta bonus o rimborso, occorre:
- verificare se la soluzione al problema si trova nelle altre risposte di questa pagina di FAQ
se non si trova una soluzione
- effettuare un nuovo accesso, eventualmente in altre fasce orarie, svuotare la cache ed eliminare i  file temporanei e/o provare da altro browser (come Firefox, Safari) e/o verificare di aver accettato di cookies
se il problema rimane
- inviare una email all'help desk dispositiviantiabbandono@sogei.it, specificando il dettaglio dell'operazione che non si riesce a completare, i propri dati anagrafici, le informazioni eventualmente inserite nel sito, i propri recapiti; non contattare Sogei tramite i telefoni disponibili sul sito dell'azienda perché gli operatori non sono coinvolti nelle attività della procedura "bonuseggiolino".

27 - Esercenti: quali sono le istruzioni per la registrazione sul sito e per la fatturazione elettronica?
Le istruzioni, disponibili in home page, sono
- Registrazione: Linee guida esercenti
- Fatturazione: Linee guida fatturazione

28 - Esercenti: cosa fare se in fase di registrazione appare il messaggio partita IVA o codice ATECO non validi?
- per la partita IVA: verificare che l'accesso nell'area autenticata sia effettuata con le credenziali personali dell'incaricato espressamente delegato ad operare in nome e per conto della società o dell'ente.
- per il codice Ateco: controllare che il codice Ateco prevalente sia presente nella lista pubblicata sul sito (Lista codici Ateco autorizzati).

29 - Esercenti: è possibile inserire i codici di più bonus in un'unica fattura elettronica?
Quando si compila la fattura elettronica possono essere inseriti più bonus diversi seguendo le indicazioni presenti nel documento: Linee guida fatturazione.

30 - Esercenti: cosa fare se la fattura elettronica viene respinta?
Se la fattura elettronica viene respinta occorre controllare l'errore riportato, verificare di aver seguito le istruzioni presenti nel documento Linee guida fatturazione e inviare nuovamente l'intera fattura.

31 - Esercenti: a chi rivolgersi per ricevere assistenza per i problemi di fatturazione elettronica?
Per le problematiche amministrative strettamente connesse alla fatturazione, è disponibile un servizio di assistenza via mail all’indirizzo dispositivoseggiolino.assistenza@consap.it. Non inviare email PEC. Per ricevere assistenza tecnica comunicare sempre la Partita IVA e il codice esercente, nonché gli ulteriori riferimenti eventualmente necessari al riscontro della richiesta.


Per altre informazioni sul contributo leggi il Decreto 28 gennaio 2020


MULTE


32 - Da quando possono essere multati i conducenti che non hanno il dispositivo a bordo del veicolo?
Dal 6 marzo 2020.
Il precedente termine del 7 novembre 2019 è stato posticipato dall'articolo 52 del decreto legge 26 ottobre 2019 n.124 convertito con legge 19 novembre 2019 n.157.

33 - Quali sono le sanzioni?
Le sanzioni sono quelle previste dalla Legge (la 117 del primo ottobre 2018 all'articolo 1) che ha modificato il codice della strada (art. 172). Si tratta di multe dagli 83 ai 333 euro (che si riducono a 58 e 100 euro se si paga entro cinque giorni) con sottrazione di 5 punti dalla patente. Se si commettono due infrazioni in 2 anni scatta la sospensione della patente da 15 gg a due mesi.

Data di ultima modifica: 23/06/2020
Data di pubblicazione: 08/11/2019