Le risposte del Ministro Delrio al Question Time di oggi

Sintesi delle risposte del Ministro su investimenti sulla Perugia-Terni, Frecciarossa a Lecce e tariffe Alitalia scontate per società sportive in Sardegna
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Tariffe Alitalia per le società sportive sarde:  il Governo si è attivato

Rispetto al quesito dell’onorevole Capelli sulle tariffe di Alitalia per le società sportive sarde, il Ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti Graziano Delrio ha risposto che “c’è in essere un accordo commerciale con il CONI, mediante il quale vengono riconosciute allo stesso una serie di tariffe scontate su destinazioni selezionate e la Sardegna rientra, a pieno titolo, tra le destinazioni selezionate”. Il  problema della mancata applicazione, ha spiegato il Ministro risiede nel fatto che “i servizi da e per la Sardegna sono regolati da regime di continuità territoriale che prevede la possibilità di commercializzare i servizi mediante l’applicazione di tariffe agevolate e quindi il problema che ha Alitalia, in questo momento, è la conciliazione tra due modalità di offerte di scontistica che devono essere in qualche modo armonizzate in quanto una, per esempio,  prevede il trasporto di bagaglio al seguito e di un bagaglio in stiva, come agevolazione,  l’altra no e così via”. Quindi occorre prevedere, secondo Alitalia, ha spiegato Delrio “la revisione dei bandi vigenti, introdurre una nuova flessibilità tariffaria e la flessibilità della gestione della capacità con dei meccanismi che tengono in adeguata considerazione gli eventuali nuovi livelli tariffari offerti. In sostanza, comunque, il Governo si è attivato per fare in modo che Alitalia sia disponibile da subito ad avviare un confronto immediato con la Regione e con le Società sportive interessate, al fine di armonizzare questi due regimi tariffari e provvedere a risolvere il problema”.

 

Investimento di risorse sulla tratta ferroviaria Perugia – Terni

Riguardo il quesito dell’onorevole Galgano  sul trasporto pubblico ferroviario in Umbria con particolare riferimento alla tratta Perugia-Terni il Ministro Delrio ha ricordato che “nell’ultimo aggiornamento del contratto di RFI che abbiamo approvato recentemente, su 8 miliardi di nuove risorse, vi sono ben 3 miliardi e mezzo che abbiamo voluto dedicare alle reti regionali e al loro potenziamento perché, come lei sottolinea, vi sono diverse reti regionali che sono state chiuse per mancanza di manutenzione o per incapacità delle Regioni a provvedere alla loro funzionalità”.

Rispetto alla tratta regionale – ha specificato il Ministro – è in corso  “una progettazione di massima e uno studio di fattibilità per definire gli interventi necessari alla sicurezza dell’esercizio, a cura dell’azienda Umbria TPL e Mobilità, considerato che rientra nelle competenze della Regione la programmazione e la gestione di questa parte di servizio; alla luce dell’accordo raggiunto di presa in carico della rete umbra questo lavoro si sta facendo insieme, al fine di poter garantire un’intermodalità e una funzionalità, uno scambio dei mezzi sulle due reti, nazionale e regionale”.

La prima fase cerca di gestire l’infrastruttura secondo gli attuali standard, eliminando tutte le situazioni critiche quindi, si sta facendo un’analisi sull’armamento, la sede, le opere d’arte. Nella seconda fase, si tratterà di adeguare e implementare l’infrastruttura attuale con le soluzioni tecnologiche conformi alle norme e agli standard RFI previsti per la Rete Ferroviaria Nazionale: la realizzazione del GSM ferroviario e della radiopropagazione in galleria, al Sistema Controllo Marcia Treno sull’intera tratta, all’adeguamento dei sistemi di sicurezza e segnalamento, all’adeguamento degli impianti dei passaggi a livello e delle stazioni.

Data la fase di analisi in corso, non è quindi possibile stabilire la quantificazione e la durata dei cantieri e di programmazione degli interventi, ha detto il Ministro, sia della prima che della seconda fase. In relazione all’investimento complessivo “siamo stati sollecitati soprattutto ad occuparci della principale direttrice, la  tratta Perugia Terni,  - ha aggiunto il Ministro Delrio - pur se sono in corso valutazioni sulla programmazione dei lavori  che consentiranno una previsione più certa, stimiamo che l’investimento necessario per un adeguamento funzionale adeguato alle esigenze di mobilità e di interscambio con la rete nazionale, sia nell’ordine dei 100-120 milioni di euro. Questa è l’entità del finanziamento che all’interno degli accordi cercheremo di garantire al fine di dare piena funzionalità alla rete regionale umbra, come del resto alle altre reti regionali italiane”. 

 

Frecciarossa a Bari, confermato il prolungamento a Lecce

Riguardo il quesito dell’onorevole Palese sul prolungamento del servizio Frecciarossa a Bari e Lecce il Ministro ha confermato “che il Governo e anche la Regione non hanno cambiato idea e intendono attivare il servizio sperimentale per come era stato deciso e il prolungamento fino a Lecce del collegamento”.

La coppia dei treni tra Milano e Bari Frecciarossa che  è stato attivato in via sperimentale all’inizio dello scorso autunno, ha detto il Ministro Delrio, “rientra tra i servizi a mercato per i quali non è previsto nessun contributo pubblico ma ci si è impegnati, Regione e Governo congiuntamente, in questa fase di start-up a eventualmente compensare, con le modalità che dovranno essere studiate, eventuali deficit”.

“Purtroppo l’esperienza iniziale, a onore del vero, del Frecciarossa Milano-Bari non è stata così entusiasmante come speravamo – ha affermato il Ministro Delrio – Speriamo che il tempo invece aiuti ad avere un successo maggiore: abbiamo un carico medio del 35 per cento nel treno sono solo 68 i passeggeri medi che prendono il treno per andare a Bari. In questo momento le due coppie di treni determinano una perdita complessiva sui 2 milioni e mezzo di euro quindi c’è una difficolta in questo avvio. Noi comunque insistiamo e insisteremo, proveremo anche il prolungamento a Lecce con la convinzione, insieme, che dobbiamo in tutti i modi tentare di velocizzare”.

“Stiamo già investendo oltre 350 milioni per la velocizzazione della linea Adriatica entro il 2017 la velocizzeremo completamente – ha concluso ­– Abbiamo avviato i lavori della Napoli-Bari Alta Velocità come lei sa. Stiamo ristudiando anche i collegamenti intercity veloci, l’offerta degli obblighi di servizio pubblico, perché crediamo che  il tema delle connessioni con  il nostro Mezzogiorno sia un tema fondamentale per lo sviluppo del turismo così come abbiamo chiesto  e ottenuto dalle compagnie aeree un aumento dei voli per il Mezzogiorno nella nuova stagione. Quindi credo che l’obiettivo comune, andrà monitorato attentamente, la forma di servizio, ma comunque le confermo che questa è l’intenzione del Governo e di Trenitalia”.

Data di ultima modifica: 27/04/2016
Data di pubblicazione: 09/03/2016