BILANCIO, LE MISURE DI INTERESSE DEL MIT

Relativi alle politiche del Ministro Graziano Delrio
Legge di bilancio

 

Dalle detrazioni abbonamenti TPL alle SMART ROAD

Dal fondo per demolire gli abusi a 1,6  MLD per le strade provinciali

Abbonamenti TPL detraibili per pendolari e datori di lavoro

Proroga di tutti gli incentivi per la casa e superammortamento per il rinnovo dei mezzi

Assunzioni per Motorizzazioni, Provveditorati e Guardia Costiera

Introdotto il sismabonus per condomini Erp

Approvato il Piano nazionale invasi

 

La Legge di Bilancio appena approvata in via definitiva  dal Parlamento contiene diversi provvedimenti di interesse del Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti, relativi alle politiche del Ministro Graziano Delrio.

Introduce in particolare importanti novità per incentivare l’utilizzo del trasporto pubblico locale e puntare sempre più su una mobilità sostenibile ed economicamente più vantaggiosa per i milioni di pendolari che ogni giorno utilizzano i mezzi pubblici. 

Agevolazioni abbonamenti e “ticket trasporti”

Innanzitutto, la detraibilità al 19% dalle imposte delle spese sostenute per l’acquisto degli abbonamenti per il trasporto pubblico locale, regionale e interregionale per un costo dell’abbonamento sino a 250 euro annuali. La detrazione spetta anche se le spese sono sostenute nell’interesse dei familiari a carico e il suo limite massimo di detrazione deve intendersi riferito cumulativamente alle spese sostenute dal contribuente per il proprio abbonamento e per quello dei familiari a carico. Dopo 8 anni viene reintrodotta l’agevolazione, in base a una norma in vigore nel 2009.

Una novità assoluta, poi, è l’introduzione del “ticket trasporti”, che prevede che le somme rimborsate dal datore di lavoro o direttamente sostenute da quest’ultimo per l’acquisto di abbonamenti del dipendente e dei familiari, per effetto della contrattazione integrativa aziendale di imprese e organizzazioni pubbliche, non concorrono a formare il reddito di lavoro dipendente.

Smart road

Un paese moderno che può sperimentare la guida automatica su strada.

Valorizzare le strade attraverso l’utilizzo delle tecnologie digitali, attraverso un percorso condiviso con i principali stakeholder del settore e i soggetti concessionari di servizi dello Stato. Per supportare la diffusione delle buone pratiche tecnologiche nel processo di trasformazione digitale della rete stradale nazionale è autorizzata la sperimentazione su strada delle soluzioni Smart Road e di guida connessa e automatica. Il Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti entro trenta giorni individua le modalità attuative e gli strumenti operativi della sperimentazione. La misura ha un primo finanziamento di 2 milioni in due anni.

Strade province

E’ stato approvato un fondo da 1 miliardo e 620 milioni in  sei anni, tutti immediatamente impegnabili per manutenzione straordinaria e ripristino della rete stradale provinciale. Le risorse saranno ripartite entro gennaio 2018 con decreto del Ministro delle Infrastrutture  e dei Trasporti, sentita la Conferenza Unificata. Ciascuna provincia avrà un budget certo per programmare e progettare interventi prioritari. Il Ministero monitorerà la realizzazione degli interventi, verranno revocati i finanziamenti non utilizzati. Si superano così in modo strutturale le difficoltà degli ultimi anni con una prospettiva di certezza.

Fondo abusivismo

E’ stato istituito per la prima volta un Fondo rotativo con cui il Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti erogherà contributi ai Comuni per l’abbattimento delle costruzioni abusive. Il Fondo ha una dotazione iniziale di 15 milioni e sarà poi rifinanziato  all’inizio del 2018 con il Fondo Investimenti previsto dalla Legge di Bilancio dando ai Comuni uno strumento concreto per procedere alla demolizione  degli edifici non autorizzati. Per la prima volta, inoltre, è stata istituita al Mit la Banca Dati delle opere abusive che sarà alimentata dai Comuni e dagli altri enti locali, e a cui potranno accedere gli stessi enti locali, l’autorità giudiziaria e i cittadini.

Taxi e Ncc

Proroga termini per consentire di proseguire la riforma complessiva del settore. Viene prorogato al 31 dicembre 2018 il termine per l’emanazione del decreto interministeriale (di concerto tra Ministro delle infrastrutture e dei trasporti e Ministro per lo sviluppo economico) previsto dalla Legge 22 maggio 2010, n. 73 in materia di autoservizi pubblici non di linea (taxi e noleggio con conducente). Il decreto interministeriale ha la finalità di rideterminare i principi fondamentali della disciplina ed impedire pratiche di esercizio abusivo del servizio di taxi e del servizio di noleggio con conducente.

Assunzioni personale Mit

Le risorse umane consentono l’attuazione delle politiche. Il Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti avrà nuove forze per la realizzazione e attuazione dei progetti con quasi 500 persone, affrontando così le difficoltà generate dalla mancanza di personale degli anni scorsi a Motorizzazioni e Provveditorati. Permessa l’assunzione di 270 persone per il Mit, di cui 200 per il Dipartimento Trasporti e Motorizzazione, 70 al Dipartimento Infrastrutture e Consiglio Superiore dei Lavori Pubblici. Altre 100 persone nel 2018 per la Guardia Costiera per le attività di sicurezza in mare e tutela dell’ambiente marino e del demanio marittimo.

Per le Motorizzazioni civili, al fine di assolvere parzialmente alla cronica carenza di personale, sono state autorizzate le assunzioni di 100 persone di cui 40 nel 2018, 30 nel 2019 e 30 nel 2020.

Sono state inoltre autorizzate 93 assunzioni all’Enac nel 2018 per la sicurezza del trasporto aereo e 25 persone all’Agenzia della Sicurezza Ferroviaria per consentire il passaggio all’ANSF anche delle ferrovie isolate.

Superammortamento per acquisto mezzi

In tema di trasporto, è prevista anche la proroga di un anno del superammortamento al 130%, inclusi i veicoli industriali, sia per autotrasporto merci che adibiti al trasporto pubblico locale, al fine di favorire il rapido rinnovo del vetusto parco mezzi italiano, in una logica di sostenibilità ambientale e maggiori standard di sicurezza. In questo ambito, la finanziaria include il finanziamento (dal 2019 fino al 2033) di progetti sperimentali innovativi di mobilità sostenibile con mezzi ad alimentazione alternativa, proposti da comuni e città metropolitane, sino a 100 milioni di euro annui.

Casa, cedolare, agevolazioni edilizie, mobili, verde

Per quanto riguarda il comparto casa, il pacchetto economico della finanziaria del prossimo anno, prevede l’importante proroga di due anni della cedolare secca ridotta al 10% per gli alloggi a canone concordato, con l’obiettivo di aumentare l’offerta di alloggi in affitto a canone calmierato.

Inoltre, è stata approvata la proroga delle agevolazioni fiscali concernenti il patrimonio edilizio, in materia energetica, di lavori di manutenzione straordinaria, di classificazione sismica con l’estensione delle stesse ai condomini di edilizia residenziale pubblica (ecobonus – sismabonus).

Proroga di un anno, fino al dicembre 2018, anche delle agevolazioni fiscali al 50% legate all’acquisto di mobili e grandi elettrodomestici di classe energetica elevata A+ (A per i forni), destinati ad un immobile oggetto di ristrutturazione.

È prevista, inoltre, l’introduzione dell’agevolazione fiscale anche per la sistemazione a verde di aree scoperte di edifici e immobili esistenti, per impianti di irrigazione e per la realizzazione di pozzi, copertura a verde e giardini pensili. E’ prevista una detrazione del 36% fino a un massimo di 5.000 euro per unità abitativa e nei condomini per un massimo di 5.000 per ogni unità immobiliare a uso abitativo.

Fondo affitti

Prevista l’assegnazione di una dotazione di 10 milioni di euro per ciascuno degli anni 2019 e 2020 a favore del Fondo nazionale per il sostegno all’accesso alle abitazioni in locazione. Si prevede anche che le regioni possano destinare le somme non spese della dotazione del Fondo destinato agli inquilini morosi incolpevoli all’incremento del suddetto Fondo nazionale.

Edilizia scolastica

Per i Comuni sono previsti interventi di ampliamento degli spazi finanziari per la realizzazione di opere pubbliche, in particolare edilizia scolastica.

Piano nazionale invasi

Infine, è stato approvato il Piano nazionale invasi mirato al risparmio di acqua negli usi agricoli e civili nonché per interventi volti a contrastare le perdite delle reti degli acquedotti, con uno stanziamenti di 50 milioni annui dal 2018 al 2022.

Fondo progettazione Enti locali

Finanziato per 30 milioni all’anno dal 2018 al 2030, per complessivi 390 milioni, il Fondo progettazione Enti locali, che consentirà di distribuire queste risorse agli enti locali per la progettazione definitiva ed esecutiva di messa in sicurezza di infrastrutture ed edifici pubblici. In questo modo si costituirà un parco di buoni progetti pronti per essere finanziati, sopperendo alla carenza di progettazione efficace che impedisce o rallenta la realizzazione degli investimenti pubblici.

Nuova disciplina dell’Imu dei porti

Si stabilisce l’esenzione dall’Imu di tutte le aree scoperte, magazzini  e banchine destinati esclusivamente al trasporto delle merci e dei passeggeri, superando un annoso contenzioso ed una incertezza normativa tra gli operatori oltre ad una differenziazione dell’applicazione nelle diverse aree del paese. Il provvedimento dà certezza agli operatori nazionali e internazionali, in coerenza con i consistenti investimenti pubblici sull’accessibilità dei porti italiani.

Subentro aeroporti

Si stabilisce che gli investimenti dei gestori aeroportuali in attività commerciali, funzionali allo svolgimento delle attività del trasporto aereo, saranno inseriti nel valore di subentro spettante al gestore al termine della concessione, dando quindi un forte impulso agli investimenti privati nel potenziamento e la valorizzazione del patrimonio infrastrutturale aeroportuale.

Priorità per il rinnovo mezzi tpl più inquinanti

Per l’utilizzo dei 3,57 mld già disponibili per il rinnovo dei mezzi è data priorità nel rinnovo del materiale rotabile alle città metropolitane e ai comuni capoluogo con maggiori criticità ambientali, con una più rapida sostituzione in tali aeree degli autobus più obsoleti.

Fondo Investimenti

Con 36 miliardi e 280 milioni per il nuovo Fondo Investimenti, cui il Ministero chiederà di attingere per oltre 20 miliardi, potranno essere finanziati il contratto di programma Rfi, nuovi investimenti stradali, dighe, ciclovie turistiche, barriere architettoniche, metropolitane, lotta all’abusivismo, nuovo materiale rotabile, nuovi investimenti nei  porti, idrovie e in altri programmi e infrastrutture.

Data di ultima modifica: 23/12/2017
Data di pubblicazione: 23/12/2017