Il presidente Mattarella in visita alla Guardia Costiera

La prima volta di un Capo di Stato al Comando Generale
Il Presidente Mattarella in Centrale Operativa

Roma, 19 luglio 2017 - Questa mattina il Presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, ha visitato il Comando Generale del Corpo Capitanerie di Porto nell'imminenza delle celebrazioni per il 152° anniversario della sua Fondazione. E’ la prima visita di un Capo dello Stato  al Comando Generale.

 

Dopo gli Onori resi allo Stendardo delle unità navali del Corpo, il Presidente della Repubblica, accompagnato dal Ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti, Graziano Delrio, e dalla Ministra della Difesa, Roberta Pinotti, ha fatto il suo ingresso nella sala Conferenze dove erano presenti tutti i Direttori Marittimi, i Capi Reparto del Comando Generale, i Comandanti di 55 Capitanerie di Porto e una rappresentanza del personale del Corpo, dove ha ricevuto il saluto del Comandante Generale, Ammiraglio Ispettore Capo Vincenzo Melone. In seguito il Presidente con il Comandante Generale Melone e i Ministri Delrio e Pinotti ha fatto visita alla sala operativa, cuore delle attività della Guardia Costiera.

"Il Mediterraneo, mare di allevamento di civiltà e luogo di scambi e conoscenza – ha detto il Presidente della Repubblica -, è baricentro della vita europea. Ma è attraversato da sofferenze e da traffici inaccettabili, che vanno contrastati perché non si può affidare ai trafficanti di esseri umani la chiave per l'immigrazione in Europa".

"Desidero ringraziarvi e manifestarvi l'apprezzamento per quello che fate", ha proseguito il capo dello Stato "nel corso degli anni sono tante le vite salvate nel Mediterraneo e questo ha comportato sulla Marina Militare e la Guardia costiera la riconoscenza non solo dell'Europa ma del mondo intero". Il Presidente ha poi evidenziato "le attività complesse, ampie" svolte dalla Guardia costiera, che "dimostrano la complessità dei compiti che la Repubblica vi affida", dal controllo della "regolarità e sicurezza in mare, alla tutela dell'ambiente marino, al contrasto ai traffici illeciti, all'immigrazione illegale". Un’attività che necessita di una "organizzazione complessa e articolata" per svolgere "compiti fondamentali nel nostro paese".

"Dalla sala operativa si registrano diverse decine di natanti che solcano il nostro mare, sono tanti piccoli punti luminosi nel monitor. Imbarcazioni che però contengono vite umane, sulla cui sicurezza vegliare e sul cui comportamento vigilare", ha detto ancora il Capo dello Stato evidenziando "la professionalità, l'impegno, la passione che viene dispiegata" di fronte alla "intensità e complessità delle operazioni richieste" per controllare il fenomeno migratorio.

"Quello che voi fate sotto tutti questi fronti - ha proseguito Mattarella - è di grande importanza. La visita di oggi è per me l'occasione di assistere dal vivo alle modalità con cui intervenite ed è anche l'occasione per ringraziarvi e manifestarvi l'apprezzamento della Repubblica".

“152 anni di storia sono tanti – ha concluso il Presidente Mattarella -, all'insegna del motto, “animus omnia vincit”. Al di là della traduzione letterale, quell'animus raccoglie diversi significati: l’intelligenza, la passione, il coraggio, quelli che la Guardia Costiera mette in campo quotidianamente. Grazie per quanto fate”.

Nel corso del suo intervento l'Ammiraglio Melone ha accennato allo "straordinario sforzo operativo, tecnico, organizzativo e finanziario” che la Guardia Costiera sta affrontando “per offrire il proprio contributo in termini di professionalità, umanità e abnegazione nella sfida quotidiana che l'Italia, quale avamposto dell'Europa, sta mettendo in atto per contenere i sintomi dell'emergenza umanitaria, economica e politica globale dalla quale traggono origine i flussi migratori senza precedenti - ora più che in passato - indirizzati verso il Mediterraneo" e ha ricordato come "la Guardia Costiera, anche per l'attività di soccorso dei tanti minori non accompagnati, 26000 lo scorso anno, che giungono in prossimità delle nostre coste, è stata nominata Ambasciatrice dell'Unicef" e di come il Segretario Generale dell'Imo (International Maritime Organization) dell'Onu, in una recente visita al Comando Generale, abbia definito il Corpo come "un'amministrazione unica per organizzazione e funzioni. capace di costituire un modello virtuoso a livello globale".

L'Ammiraglio Melone ha poi presentato al Presidente della Repubblica un breve filmato, prodotto dal Corpo con le immagini che inviate quotidianamente dai mezzi che operano nel Mediterraneo Centrale. Il documentario è stato realizzato per essere proiettato e rappresentare, in tutti quei contesti che lo richiedano, l'attività di soccorso, di assistenza - in collaborazione con i Medici del CISOM per gli eventuali interventi medici di emergenza e di operatori dell'Unicef - e di sicurezza, svolta quotidianamente dalle donne e dagli uomini della Guardia Costiera.

Il Presidente Mattarella in rassegna alla Compagnia d'Onore

Data di ultima modifica: 19/07/2017
Data di pubblicazione: 19/07/2017