Al via Cabina di regìa per la logistica del Nord Est

A Venezia con il ministro Delrio la firma di tre Regioni, Autorità di sistema portuale e Interporti
Logistica

Delrio: “Più lavoro e sviluppo se si pensa insieme”

26 ottobre 2017 - “Se  quest'area del Nord Est pensa insieme, crescono le possibilità di lavoro e di sviluppo".  Lo ha detto il  Ministro Graziano Delrio agli Stati Generali della Logistica del  Nordest che ha visto la nascita, oggi all’Arsenale di Venezia, di una Cabina di regia per la logistica del Nord-Est. "Dobbiamo ragionare con un  sistema unitario per aumentare il valore aggiunto. Così si rende il Paese più competitivo ed  efficiente, così creiamo più posti di lavoro che è obiettivo  principale della politica”.

Il documento di istituzione della cabina di regìa è stato firmato, oltre che dal ministro, anche dalle tre Regioni del Nordest, Luca Zaia, Presidente del Veneto, Debora Serracchiani, Presidente del Friuli Venezia Giulia e  l’assessore Raffaele Donini della Regione Emilia Romagna,  dai presidenti delle tre autorità di sistema portuale Pino Musolino (Adsp Adriatico Settentrionale), Zeno D’Agostino (Adsp Adriatico Orientale), Daniele Rossi (Adsp Adriatico Centro-Settentrionale) e da Matteo Gasparato (Presidente Interporti Riuniti). Alla convention di presentazione è intervenuto, tra gli altri, l’amministratore unico di Ram Ennio Cascetta, ed era presente Ivano Russo, consigliere del Ministro per la portualità e la logistica.

"Lo scopo è di  rendere ogni singolo terminal portuale, ogni singolo interporto, ogni singola opera qualcosa di inserito in un contesto generale" ha detto il Ministro “per rendere il Paese più competitivo, più efficiente e creare benessere per le comunità”.

Secondo Delrio “occorre essere capaci di lavorare insieme e di cooperare”, con una forte semplificazione, digitalizzazione, scegliendo gli interventi utili, con investimenti calcolati in base a costi e benefici, come dalla strategia del Ministero allegata al Def 2017 “Connettere l’Italia”.

    E “questa giornata è per noi molto importante”. Il ministro ha quindi parlato della "enorme mole di investimenti che è possibile in quest'area": "I corridoi europei

in Italia hanno oggi una mole di finanziamenti mai avuta prima. Sul Terzo Valico e sul Brennero manteniamo i nostri impegni e non arriveremo tardi. Le reti ferroviarie, a Nord Est, hanno a disposizione 11 miliardi di investimenti, di modo che ogni porto avrà a disposizione un corridoio. Rete ferroviaria Italiana ha fatto 3,5 miliardi di euro di bandi nel 2016, nel 2017 farà bandi per 7,5 miliardi di euro, più 5 per i lotti costruttivi dell’alta velocità. Numeri che danno un’idea dell’enorme capacità di risorse che arriveranno su questi territori che sono tra l’altro di eccellenza e quindi preparati ad accoglierli. Con questa cura del ferro, lo spostamento modale da gomma a ferro ha gambe per camminare.  Su questi territori, che sono preparati e di eccellenza, arriveranno enormi capacità di risorse. Ma la domanda è come riuscire a intercettare i traffici in aumento nel Mediterraneo. E’ vero che la Via della Seta vede Venezia come porto di riferimento, ma non esiste solo la Cina, sono molte le economie, Iran, Vietnam, Indonesia, in crescita dall'8 al 10 per cento”. Un altro elemento, un'altra opportunità a disposizione di quest'area sono “i 9 miliardi di investimenti autostradali".

    "Se vogliamo intercettare commerci e potenzialità derivanti dalla nostra posizione bisogna avere la capacità di lavorare insieme. – ha concluso il Ministro -  Quest'area è già uno dei motori principali del Paese e tutto questo darà un ulteriore vantaggio competitivo. Un'area metropolitana forte deve stare in una regione forte e in uno Stato forte, in cui si giochi una partita competitiva mondiale e non interna”.

Un sistema integrato di infrastrutture a Nordest - Position Paper

Dichiarazione del Prof. Ennio Cascetta

Le slide presentate del Prof. Cascetta

Delrio Graziano

 

Data di ultima modifica: 07/11/2017
Data di pubblicazione: 26/10/2017