Delrio incontra i coordinatori dei corridoi Ten-t, Cox e Brinkhorst “Rete ferroviaria strategica, forti investimenti UE e italiani”

Firmata oggi la ratifica Italia-Francia sui fondi Cef 2015 per la Torino-Lione
Delrio - Coordinatori Ten-t

25 novembre 2015 - Il Ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti Graziano Delrio ha incontrato oggi al Ministero il Coordinatore del Corridoio Scandinavo-Mediterraneo Pat Cox e il Coordinatore del Corridoio Mediterraneo e Progetto Prioritario 6 – Trieste-Divaccia Jan Brinkhorst, due dei quattro corridoi TEN-T che attraversano l’Italia. Argomenti di discussione sono quelli riguardanti lo stato di avanzamento dei progetti dei due diversi Corridoi (Scandinavo-Mediterraneo e Mediterraneo).

In particolare all’incontro con Pat Cox sono stati approfonditi lo stato dell’arte del progetto del Tunnel di Base del Brennero e delle tratte ferroviarie di accesso sud, oltre alla la riforma portuale in Italia.
Tra gli argomenti di discussione dell’incontro con Jan Brinkhorst, lo stato di avanzamento del progetto della linea ferroviaria transfrontaliera Torino-Lione e della linea ferroviaria transfrontaliera Trieste-Divača.
Erano presenti, tra gli altri, agli incontri, Carlo Secchi, coordinatore del Corridoio Atlantico, Herald Ruijters, capo ufficio Ten-T della Dg Move, e l’on. Daniel Alfreider, che ha organizzato un incontro della delegazione europea con il gruppo interparlamentare Amici delle Ten-T.

Alla conferenza stampa seguita all’incontro è stato reso noto che è stato firmata oggi la ratifica del Trattato 2015 tra  Italia e Francia per i finanziamenti Cef 2015 della Torino-Lione.

Il Ministro Delrio ha sottolineato che “le reti ferroviarie sono strategiche per il Paese, la qualità di vita e la sicurezza dei trasporti. Il Governo italiano – ha proseguito – sta compiendo uno sforzo straordinario sul corridoio del Brennero così come su corridoio Mediterraneo. Le relazioni con i paesi interessati sono ottime e i finanziamenti sono molto rilevanti. La Connecting Europe Facility ha visto assegnare il primo piazzamento come finanziamento su circa 250 progetti, per qualità progettuale ed esecutiva, al tunnel del Brennero, il maggior finanziamento (1,18 miliardi di euro) approvato dall’UE ad un progetto nella storia dell’Unione. Così come, come Governo, abbiamo sostenuto in Stabilità un grande investimento finanziario per il corridoio Reno-Alpi oggi non rappresentato, sulla tratta Genova-Rotterdam, decisivo per migliorare la performance nel traffico merci e dare potenzialità alla riforma portuale e logistica, favorendo le sinergie e consentendo ai nostri porti di essere più forti e competitivi. Sono temi di cui in Italia si discute poco, ma il potenziamento ferroviario è strategico, oltre ad essere uno strumento di scambi di cultura, tolleranza e sviluppo umano”.
Proprio il coordinatore Jan Brinkhorst ha sottolineato che, mentre “in Europa si parla di ripristinare i confini, noi stiamo procedendo con le connessioni Brennero e Transalpino, augurandoci, entro il 2020, di poter dire compiuto il processo di connessioni che l’Unione Europea sta portando avanti”.
Il coordinatore Pat Cox ha riconosciuto “i progressi italiani” nei progetti transfrontalieri e “la nostra attenzione – ha sottolineato – è ora rivolta alle vie di accesso”, ai tunnel. Ha quindi evidenziato come la “la maggior parte dei finanziamenti per infrastrutture europee stanno evolvendo verso la forma del project financing”, prevedendo, quindi, forme che necessitano di partecipazione dei Paesi attraverso il supporto della rete di banche di investimento.
Anche Carlo Secchi ha evidenziato come  il Piano Juncker consista “nel trasformare gli strumenti di grant in strumenti di garanzia.  È una rivoluzione copernicana – ha aggiunto - che dobbiamo capire come affrontare”.

Il video della Conferenza Stampa:

Ten-t days 2013

Ten-t days 2015

CONNECTING EUROPE – TEN-T DAYS 2015

Data di ultima modifica: 04/05/2016
Data di pubblicazione: 25/11/2015